Il Portici 1906 ha un nuovo Direttore Sportivo, e il suo nome è tutt'altro che nuovo per l'ambiente vesuviano. La società ha ufficializzato l'arrivo di Orlando Stiletti, che a Portici torna dopo una prima stagione, quella 2016/2017, rimasta scolpita nella memoria del club: fu lui l'artefice della promozione in Serie D e della conquista della Coppa Italia.

Il curriculum del dirigente si è arricchito in seguito di altri due salti di categoria verso la quarta serie. Stiletti ha condotto in Serie D la Mariglianese nella stagione 2020/2021 e l'Acerrana nel 2023/2024, riuscendo in entrambi i casi a garantire la permanenza in categoria negli anni successivi. Il suo ultimo incarico prima del rientro in azzurro è stato nella dirigenza dell'Ercolanese, un anno fa.

Alla base dell'accordo c'è la stima reciproca con Gianluca Passeggio, maturata nel corso del tempo. Ai microfoni del club, Stiletti ha ricostruito la genesi della trattativa: "Ci siamo conosciuti già l'anno scorso, mi ha colpito la sua determinazione nel credere fino in fondo ad un piazzamento playoff. È bastato un primo confronto per far sì che andasse in porto la trattativa, con un grande senso di responsabilità e in un momento in cui c'è bisogno di tranquillità".

Il ritorno assume per il direttore un significato che va oltre l'aspetto professionale. "Per me è un ritorno a casa, una città adottiva. Qui la prima Coppa, il primo playoff e il primo campionato. Questa piazza mi ha dato tanto, sia da un punto di vista umano, sia da un punto di vista di tante soddisfazioni personali", ha detto sul legame che lo unisce alla città. "Ritornare qui significa mettere a disposizione l'esperienza acquisita negli anni per il bene di questa squadra.

A distanza di un decennio, il calcio che Stiletti ritrova è profondamente mutato. "Sono sicuramente cambiati gli ambienti e gli approcci nei confronti di questo sport. È restata la regola degli Under, che anche dieci anni fa erano in tre da schierarsi. Oggi c'è un gioco totale, la mentalità dei calciatori s'è evoluta, s'è raffinata", chiarisce il Direttore sportivo. "Un'evoluzione di questo tipo rende questo sport molto più articolato, ma non è cambiata la necessità di avere tutti i tasselli al posto giusto, come l'ingranaggio di un orologio", specifica Stiletti, insistendo sul bisogno di equilibrio e serenità in una fase in cui il Portici deve fare i conti con alcuni infortuni e con un bottino di punti ancora magro nelle prime uscite stagionali.

Sull'avvio di campionato, il nuovo dirigente non ha dubbi su quale debba essere la priorità. "In questo momento la cosa più importante è mantenere la calma. Questa squadra ha enormi potenzialità e va aiutata in primis mentalmente, e ha stare tranquilla e ritrovarsi, a maggior ragione in questo momento delicato. Senza dimenticarsi di avere umiltà, e al tempo stesso tanta fame e coltello tra i denti", ha detto sul gruppo. "Se scendi in campo in questo modo, hai grandi possibilità di vincere".

Le condizioni per lavorare in sintonia con la dirigenza, secondo Stiletti, non mancano. "Gli stimoli sono a mille, c'è tanta voglia di lavorare. Certo non è mai facile, perché ci sono squadre attrezzate come Albanova, Puteolana, Quarto che hanno rose complete e con calciatori abituati a vincere. Ci sono tante candidate che possono dare fastidio, ma noi dobbiamo metterci impegno e spirito di sacrificio, senza mai mollare", specifica il nuovo Direttore. "Il lavoro fatto dai miei predecessori è stato importante, e questo lavoro va guidato e portato a termine. Dobbiamo fare un regalo a questa piazza che merita tanto, lottare affinché succeda qualcosa di bello".

Il pensiero finale è per ciò che il primo periodo in azzurro ha lasciato al dirigente e per l'affetto che la piazza gli riserva ancora. "Per me è un grande orgoglio, sapere che c'è una piazza di 120 anni si ricorda di me ha un grande significato. Al tempo stesso è una enorme responsabilità, che mi assumo con felicità e contentezza", ribadisce Stiletti. "Voglio onorare il mio lavoro, ho ancora da ripagare la società e i tifosi che, in un momento delicato della mia carriera, mi stanno accogliendo una seconda volta", ha concluso, orgoglioso di far ritorno a Portici.

Il Portici 1906 gli dà il più caloroso dei bentornati e gli augura buon lavoro nel riabbracciare la città e la squadra.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 23:30
Autore: Alessandra Galbussera
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