In un gesto che sottolinea l'importanza dell'etica sportiva anche nei momenti di maggiore tensione agonistica, l'Angri ha diffuso un comunicato ufficiale con cui presenta formali scuse alla società Città di Fasano per le dichiarazioni rilasciate dal proprio Club Manager, Rosario D'Avino, al termine dell'incontro tra le due squadre.
La nota della società grigiorossa chiarisce la dinamica dell'accaduto: D'Avino avrebbe rilasciato dichiarazioni inappropriate nell'immediato post-partita (Leggile qui), in un momento caratterizzato da un alto livello di tensione emotiva. La sconfitta, particolarmente dolorosa perché maturata nei minuti di recupero, ha rappresentato l'ennesimo risultato negativo in una fase già critica per la squadra campana.
L'Angri ha voluto prendere immediatamente le distanze da quanto affermato dal proprio tesserato, sottolineando con decisione che le parole pronunciate da D'Avino "non riflettono in alcun modo il pensiero e i valori del nostro club". Un passaggio fondamentale del comunicato che evidenzia la volontà della dirigenza di marcare una netta separazione tra la posizione ufficiale della società e l'episodio incriminato.
Una reazione umana in un contesto difficile
Pur non giustificando l'accaduto, la società dell'Agro ha voluto contestualizzare l'episodio, descrivendolo come il risultato di "dichiarazioni non ponderate, dettate dalla frustrazione per l'ennesimo risultato negativo e da uno stato d'animo alterato". Un aspetto che viene ulteriormente sottolineato quando si fa riferimento al "momento particolarmente delicato" che la squadra sta attraversando.
In questo senso, l'U.S. Angri 1927 ha auspicato che quanto accaduto possa essere compreso all'interno del contesto emotivo in cui è maturato, esprimendo la speranza che l'episodio venga ricondotto alla sfera dell'umana reazione, priva di reali "intenzioni offensive o polemiche" nei confronti della società pugliese.
L'impegno verso i valori dello sport
La parte conclusiva del comunicato ribadisce con forza l'adesione del club ai valori fondamentali dello sport: rispetto, lealtà e fair play. Principi che la società grigiorossa considera cardini imprescindibili della propria identità e che vengono riaffermati proprio nel momento in cui un proprio rappresentante si è allontanato da essi.
Nel rinnovare le scuse al Città di Fasano, l'Angri ha voluto estendere il proprio messaggio di rispetto a "tutte le componenti del campionato", in un gesto che va oltre il singolo episodio e abbraccia l'intero contesto competitivo.
Un segnale importante per l'ambiente sportivo
La presa di posizione dell'U.S. Angri 1927 rappresenta un segnale significativo nel panorama del calcio dilettantistico, dove talvolta le tensioni del campo possono sfociare in dichiarazioni che eccedono i limiti della correttezza sportiva. La prontezza con cui la società campana ha voluto dissociarsi dalle parole del proprio Club Manager dimostra una sensibilità particolare verso temi come il rispetto dell'avversario e la correttezza dei comportamenti.
In un periodo storico in cui il dibattito su questi valori è particolarmente acceso, gesti come quello della dirigenza grigiorossa contribuiscono a riaffermare l'importanza di una cultura sportiva basata sul rispetto reciproco, anche e soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà agonistica.
Conclusioni
L'episodio che ha coinvolto il Club Manager Rosario D'Avino e la successiva presa di posizione dell'U.S. Angri 1927 offrono uno spunto di riflessione importante sul ruolo delle società sportive nella gestione della comunicazione e nella promozione dei valori fondamentali dello sport.
La vicenda, per quanto spiacevole, si chiude con un messaggio positivo: anche nei momenti di maggiore tensione e difficoltà, il rispetto dell'avversario e l'adesione ai principi del fair play devono rimanere punti fermi dell'agire sportivo, a tutti i livelli. Un insegnamento che va ben oltre il risultato del campo e che riguarda l'essenza stessa dello sport come strumento di crescita individuale e collettiva.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 00:15 Il Legnano punta sul futuro: due nuovi open day per il progetto Women
- 00:00 Roccaspinalveti, Harouf: più di una stagione. «Un paese che mi ha accolto come uno di loro»
- 23:45 La Sansovino saluta Alessio Morelli: non sarà confermato per la prossima stagione
- 23:30 La Savignanense rinforza la difesa: arriva Pasquale Lo Russo
- 23:15 Forolum, la rinascita di Cuomo: «Sono contento di essermi ripreso»
- 23:01 Brandi riprende l'Union Clodiense al 91', il Legnago Salus trionfa nei playoff
- 23:00 Conegliano, parla il ds Casagrande: «La salvezza resta la priorità, ma cercheremo soddisfazioni»
- 22:45 Clima teso a Milazzo: il direttore generale Costantino replica al presidente Versaci
- 22:40 Messina, si volta pagina: ecco i due nomi caldi per il nuovo direttore sportivo
- 22:35 Cosenza, la cessione è un giallo: spunta l'ipotesi di una cordata locale
- 22:30 Fossombrone, la programmazione anticipa la concorrenza: ecco i primi nomi per il 2026/27
- 22:25 Nocerina, la svolta è servita: Aliberti pronto a prendersi il club
- 22:20 Foligno, svolta in panchina: c’è il nome del nuovo allenatore
- 22:15 Salernitana, mister Cosmi: «A volte i giocatori hanno bisogno di essere insultati per svegliarsi»
- 22:10 Nissa, la strategia è tracciata: avanti con la conferma della colonna difensiva?
- 22:05 Ternana, capolinea definitivo: l'esercizio provvisorio sta per chiudere
- 22:00 Ascoli, parla Tomei: «Noi facciamo il massimo ma non arriveremo mai a fare quello che fanno loro»
- 21:55 Cerignola, c’è la firma che vale un progetto: Di Toro resta fino al 2028
- 21:50 Mister Perticone verso la C: ecco dove allenerà l'ex Mestre
- 21:45 Catania, mister Toscano: «Dobbiamo gestire questo 4-0 con l’orgoglio di regalare una grande prestazione ai nostri tifosi»
- 21:40 Campobasso, chiusa l’era Zauri. I club scommette tutto sul proprio ds fino al 2029
- 21:35 Nocerina nel caos, la Sarnese tenta il colpo: mirino sul direttore sportivo?
- 21:30 Sorpresa Saronno: via Todesco. Il portiere saluta con 32 presenze e 10 clean sheet
- 21:15 Flaminia, Scardala: «Stagione più che positiva. Play-off ci ripaga dei sacrifici»
- 21:00 Il Portici già a lavoro per la D: piace Sene! Ma c'è concorrenza dalla Puglia
- 20:46 ufficialePanchina Tritium, anche qui si sceglie la continuità
- 20:45 Infortuni: Sansò e Konaté out, le condizioni dei due giocatori del Taranto
- 20:40 Serie D, il countdown è iniziato: ecco tutte le date chiave per la composizione dei gironi
- 20:35 Foggia, la scelta del ds è vicina: ecco chi è in pole position
- 20:30 Este, parla Pagan: «Voglio continuare a scrivere pagine importanti per questo club»
- 20:15 Il Licata prepara la scalata: ecco come il club vuole costruire il futuro
- 20:00 Italia, Baldini punta sui giovani: 24 convocati per Lussemburgo e Grecia
- 19:45 Avellino, colpo grosso in attacco: bruciata la concorrenza per il bomber
- 19:30 ufficialeGiovanni Lopez è il nuovo allenatore del Guidonia Montecelio
- 19:18 ufficialeMilan azzerato. Esonerati Allegri, Tare, Furlani e Moncada
- 19:15 Casertana, futuro sospeso: il nodo stadio frena i piani di rilancio
- 19:00 ufficialeReal Calepina, finisce l'era Joelson. Via il tecnico
- 18:45 ufficialeCampodarsego, ancora una conferma. Stavolta è un difensore
- 18:36 ufficialePavia, addio a Filippini. Il tecnico della salvezza lascia la panchina
- 18:30 Luparense, il presidente Zarattini blinda la guida tecnica: «Gementi e Zanini sono una garanzia»
- 18:15 Obiettivo salto di qualità: l'Athletic Club Palermo studia da grande
- 18:00 Perugia, settimana di fuoco: il futuro del club è appeso a una trattativa decisiva
- 17:45 Il Cjarlins Muzane ha un nuovo vice allenatore
- 17:30 La Caronnese riparte da Di Quinzio: il centrocampista rinnova per il 2026-2027
- 17:15 Notaresco, le mosse del club: si lavora al rinnovo e al restyling dello stadio
- 17:00 Pescara, caccia al nuovo allenatore: chi prenderà il posto di Gorgone?
- 16:45 Futuro panchina Cittadella, parla il presidente Gabrielli: «Iori? Analizzeremo tutto nel dettaglio con Marchetti»
- 16:30 L’Aquila Montevarchi riparte dal diesse, il presidente Livi: «Vogliamo continuità nel lavoro svolto fin qui»
- 16:15 Siracusa, corsa contro il tempo per salvare il club: si valuta il piano B
- 16:00 «Il nostro portiere è il primo costruttore di gioco»: Le parole di Mister Tomei dopo la vittoria dell’Ascoli