Non nasconde la soddisfazione Ivan Maraia dopo lo 0-0 casalingo contro il Siena. Un pareggio a reti bianche che sta persino stretto agli amaranto, capaci di creare diverse palle gol nitide (inclusi un episodio dubbio in area su Denis e una traversa) e di giocare alla pari, se non meglio, contro una delle corazzate del girone.

In sala stampa, l’allenatore del Tau Altopascio ha voluto correggere il tiro rispetto alla prima analisi dei cronisti, sottolineando il valore della prestazione dei suoi ragazzi, specialmente considerando le incognite del rientro dopo la sosta natalizia.

Sulla prestazione della squadra
Maraia non accetta mezze misure quando si tratta di valutare la prova dei suoi: “Direi ottima gara. 'Buona' secondo me non è corretto, perché questa è una partita giocata benissimo dalla mia squadra. Il Siena ti porta a fare partite di questo tipo: intense, sul filo. E tu devi essere all'altezza; se non sei all'altezza, rischi molto. La mia squadra oggi è stata non all'altezza, di più. Ha fatto una partita bellissima in tutte le situazioni di campo”.

Sugli episodi e il calo fisico nel finale
Il tecnico analizza con lucidità anche le fasi critiche e le occasioni mancate: “È vero che li ho visti un po' in difficoltà negli ultimi minuti, perché qualcuno dal punto di vista fisico era un po' in affanno, quindi in quel finale c'è stata un po' di incertezza nell'area di rigore nostra. Però le situazioni di pericolo a favore nostro sono state direi abbastanza clamorose. Stavo riguardando quella di Carcani nel primo tempo: abbastanza netta, abbastanza clamorosa direi, oltre alla traversa e ad altre cose. L’episodio di Denis? Ho parlato anche con l'arbitro: lui l'ha ritenuta che non potesse più raggiungere la palla, però le decisioni dell'arbitro bisogna accettarle”.

Il confronto con la gara d’andata e il rammarico per la mancata vittoria
“Ripeto, bellissima partita, bellissima gara. Se vogliamo fare il confronto con l'andata non c'è paragone. All'andata hai vinto, oggi c'è uno 0-0 che ci deve comunque dare soddisfazione, anche se c'è un po' di delusione perché i ragazzi volevano vincere. Questo è bello, però bisogna anche saper accettare il risultato del campo che, ripeto, è un bellissimo risultato frutto di una bellissima partita. Faccio i complimenti ai ragazzi”.

Sull’incognita della sosta natalizia
Maraia confessa i timori della vigilia: “Io avevo paura di questa partita in virtù del fatto che quando si rientra è sempre molto pericoloso per quanto mi riguarda. Ci sono le feste, c'è un discorso di condizione fisica, un discorso mentale... E invece la squadra ha risposto benissimo. Questa è la cosa che mi gratifica di più, e poi c'è l'interpretazione fatta bene di tutti. Non ho niente da dire, bravi a tutti. Ci rimane il pizzico di dispiacere per non aver raggiunto la vittoria, ma cercheremo di riconquistarla domenica prossima”.

Sull’impiego massiccio delle "quote" (i giovani)
Rispondendo a una domanda sull’utilizzo di quattro under dal primo minuto, Maraia ribadisce la sua filosofia: “A volte vedo in voi un po' di stupore, ma non è uno stupore per me. L'ho già detto tante volte, io non ho problemi. Per me hanno la massima fiducia; se li mando in campo è perché so che mi possono dare qualcosa. Non gli chiedo di fare cose importanti, perché c'è chi deve farle, loro devono dare il massimo di quelle che sono le loro caratteristiche. E anche oggi l'hanno fatto tutti e tre quelli che hanno giocato in campo. Anche se Zini ormai è abbastanza affidabile... ma anche Bagnoli, in una partita così difficile. Hanno fatto il loro non tirandosi mai indietro. Per me è la normalità: vedere ragazzi giovani che giocano partite di questo tipo è motivo di soddisfazione, non è uno stupore. Io li vedo, gli do fiducia e loro ti ripagano”.

Sull’avversario: il Siena
Infine, un’analisi sugli avversari: “Il Siena l'ho visto bene. Come dicevo prima, se tu vuoi giocare partite a viso aperto con il Siena, tu devi fare una partita importante come l'ha fatta il Tau oggi. Perché il Siena è bravissimo a fare questa partita qui, e gli altri non sempre, secondo me, sono pronti per fare questi tipi di partite. Quindi se te hai il coraggio e vuoi fare un certo tipo di partita contro il Siena, devi essere bravo. Il Siena ha questa caratteristica sempre di pressione importante, si prende qualche rischio ovviamente, perché devi cercare di sfruttare... noi magari oggi non ci siamo riusciti. Però ti mette tante volte anche nelle condizioni di prenderli te dei rischi, se vuoi giocare in questo modo. La mia squadra oggi si è presa questi rischi, ne ha corsi pochi e ne ha creati molto di più. Giocare queste partite è motivo di grande soddisfazione, perché il Siena ti fa fare delle partite, da un punto di vista emotivo e di concentrazione, di un livello veramente altissimo. Quindi devi trovarci il gusto di giocare queste partite con il Siena. Sicuramente ha una classifica forse, come punteggio, un po' minore rispetto a quello che fa, perché tante partite gli sono andate male. È una squadra sicuramente importante di questo campionato”.

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: Luigi Redaelli
vedi letture
Print