Il futuro della panchina della Salernitana è appeso a un filo sottilissimo. Nonostante la strenua difesa operata dal direttore sportivo Faggiano, la posizione di Raffaele resta in bilico: il tecnico rimarrà al suo posto per guidare la squadra nel delicato confronto di lunedì sera contro il Cosenza, ma la sensazione è che si tratti di un’ultima spiaggia. In uno scenario reso ancora più cupo dalla contestazione della tifoseria — molti sostenitori hanno già annunciato la propria assenza all'Arechi per protestare contro la gestione societaria — l'allenatore non avrà alternative alla vittoria. Senza una conquista dei tre punti nello scontro diretto contro i calabresi, il cambio di guida tecnica diventerebbe una conseguenza inevitabile. In questo senso, il nome di Pasquale Marino continua a circolare con insistenza negli ambienti granata, una voce che ha preso quota già prima della sfida contro il Picerno.

La crisi di risultati ha però radici profonde che chiamano in causa anche la struttura attuale della rosa. La pesante sconfitta subita contro il Siracusa, macchiata dalle incertezze di Donnarumma su tutte e tre le reti siciliane, ha evidenziato la necessità di intervenire sul mercato per mantenere vive le ambizioni di promozione. La lista delle carenze è lunga: occorrono un difensore centrale dotato di rapidità, almeno un centrocampista (considerando il rendimento insufficiente di Capomaggio, fin qui titolare inamovibile), un esterno capace di creare superiorità numerica e un nuovo terminale offensivo. Non è escluso, inoltre, l'innesto di un nuovo portiere che possa insidiare la titolarità dello stesso Donnarumma.

Sul fronte delle trattative, il direttore Faggiano si sta muovendo su più tavoli, pur dovendo fare i conti con diverse porte chiuse. Da Pescara giungono segnali di incedibilità per Letizia, mentre l'obiettivo Squizzato è ormai sfumato in direzione Entella. Per quanto riguarda Merola e Tonin, i contatti non hanno superato lo stadio di un semplice scambio di informazioni preliminari.

Il vero sogno per la mediana risponde al nome di Meazzi, sebbene l'affare si presenti complesso. Tra i profili seguiti restano caldi i nomi di Gunduz della Triestina, Cuppone del Cerignola, oltre a Schimmenti e all'estremo difensore Alastra, entrambi in forza al Potenza. Si raffredda invece la pista Facundo Lescano: dall'Avellino assicurano che non ci sono stati colloqui ufficiali tra i due club, mentre sull'attaccante è forte il pressing del Brescia e di alcune compagini estere.

Per quanto riguarda i movimenti in uscita, la rosa granata si prepara a sfoltirsi. Ubani è destinato al rientro al Lecce, mentre sono in lista di partenza anche Knezovic e Brancolini. Situazione diversa per Varone: il centrocampista lascerà Salerno soltanto di fronte a proposte di alto profilo, in caso contrario è intenzionato a restare per giocarsi il posto in maglia granata.

Sezione: Serie C / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 21:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print