La Lucchese Calcio ha ufficializzato la risoluzione consensuale del contratto con Ramon Galotti Pastor, attaccante argentino classe 2003 che aveva intrapreso la sua prima esperienza calcistica nel Vecchio Continente proprio con i rossoneri toscani. La notizia, giunta attraverso i canali ufficiali del club, segna la fine anticipata di un'avventura che non è riuscita a decollare come sperato.

Nella nota diramata dalla società, la Lucchese ha voluto sottolineare gli aspetti positivi della collaborazione, seppur breve: "La società ringrazia Ramon per la professionalità e l'impegno dimostrati e gli augura le migliori fortune per il prosieguo della propria carriera sportiva". Parole che testimoniano una separazione avvenuta in clima sereno e con reciproco rispetto tra le parti.

Ramon Galotti Pastor rappresentava una scommessa per il club toscano. Nato il 6 ottobre 2003, l'attaccante aveva costruito la propria gavetta esclusivamente nei campionati regionali argentini, senza mai varcare i confini nazionali prima dell'approdo in Italia. La sua formazione calcistica si è sviluppata interamente nell'area metropolitana di Buenos Aires, dove ha militato in diverse formazioni dei tornei locali.

Il periodo più prolifico della carriera di Galotti si è registrato con la maglia dell'Estudiantes di Olavarría, squadra con cui ha lasciato un'impronta significativa: 18 reti messe a segno in appena 21 presenze nel campionato regionale del 2023, numeri che avevano attirato l'attenzione degli osservatori e che rappresentavano un biglietto da visita di tutto rispetto. Precedentemente, il giovane centravanti aveva vestito le casacche dell'Huracán de Ingeniero White, club di Bahía Blanca, e del Ferro Carril Sud, altra realtà calcistica di Olavarría.

L'avventura italiana di Galotti si conclude dunque prima del previsto. L'approdo alla Lucchese rappresentava per il calciatore argentino non solo il debutto nel calcio italiano, ma la prima esperienza assoluta in Europa, un salto di categoria e di contesto che spesso si rivela complesso per giovani provenienti dai campionati sudamericani minori.

L'adattamento al calcio europeo, con ritmi, caratteristiche tattiche e ambientazione completamente differenti rispetto ai tornei regionali argentini, si è evidentemente rivelato più complicato del previsto. La risoluzione consensuale lascia aperte diverse ipotesi sul futuro professionale del ventunenne attaccante.

Ora si apre un capitolo di incertezza per Ramon Galotti Pastor. Le opzioni sul tavolo sono molteplici: il calciatore potrebbe decidere di proseguire la propria carriera in Italia, magari in categorie inferiori dove il processo di ambientamento potrebbe risultare più graduale, oppure valutare proposte provenienti da altri campionati europei. Non è da escludere nemmeno un ritorno in Argentina, dove le prestazioni passate potrebbero aprirgli le porte di club di livello superiore rispetto a quelli in cui ha militato finora.

La giovane età gioca a favore dell'attaccante, che ha ancora ampi margini di crescita e tempo per rilanciarsi. L'esperienza europea, seppur breve e non del tutto soddisfacente, rappresenta comunque un bagaglio formativo che potrebbe rivelarsi utile nelle future tappe della carriera.

Per la Lucchese, invece, la separazione da Galotti si inserisce in una strategia di gestione della rosa che richiederà probabilmente interventi sul mercato per colmare l'assenza del giovane argentino. La società toscana dovrà valutare se e come rinforzare il reparto offensivo nelle prossime finestre di calciomercato.

La vicenda di Ramon Galotti Pastor si aggiunge alla lunga lista di talenti sudamericani che hanno tentato il salto in Europa con fortune alterne, confermando come il passaggio dai campionati minori a quelli del Vecchio Continente rappresenti sempre una sfida complessa, indipendentemente dalle qualità tecniche dimostrate in patria.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 08:15
Autore: Ermanno Marino
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