Si riaccendono i motori in casa Pavia. Dopo la sosta natalizia, la squadra è pronta a tornare in campo per la prima giornata del girone di ritorno, che vedrà gli azzurri impegnati domani contro il Caldiero Terme. A fare gli onori di casa nella consueta conferenza stampa pre-partita è il tecnico Antonio Filippini, che ha analizzato il momento della squadra, i nuovi innesti e gli obiettivi per la seconda parte di stagione.

La sosta e la ripresa
Il primo pensiero del mister va al lavoro svolto durante le festività, un periodo utile per ricaricare le batterie ma soprattutto per preparare il terreno in vista di un girone di ritorno che si preannuncia intenso.
«È stata una festa "per modo di dire"», esordisce Filippini con un sorriso. «Dopo l'ultima partita abbiamo concesso cinque giorni liberi, poi però abbiamo ripreso subito gli allenamenti. Ed è giusto così: bisogna programmare un ottimo girone di ritorno perché dobbiamo compiere questo cammino».

L’avversario: il Caldiero Terme
Di fronte ci sarà il Caldiero, compagine ostica che, nonostante una classifica non esaltante, merita massimo rispetto secondo l'analisi del tecnico biancoblù: «Loro sono una retrocessa dalla C, mentre noi siamo una neopromossa: c'è ancora questo divario», spiega Filippini. «Guardando le partite e studiandoli, ho visto che è una squadra comunque molto competitiva. Mi sorprende che abbiano così pochi punti; forse hanno perso malamente nelle ultime tre o quattro partite, però è una squadra molto forte. Noi dobbiamo cercare di metterli in difficoltà subito, dai primi minuti».

Il mercato e l’arrivo di Cominetti
Il Pavia si presenta ai nastri di partenza del 2024 con un volto nuovo in attacco: Cominetti, arrivato proprio nell'ultima settimana e già noto al mister.
«Lo conoscevo già perché l'ho allenato alla Pro Sesto nelle sue ultime cinque partite nella squadra milanese», conferma l'allenatore. «È un giocatore che ci può dare una mano perché ha caratteristiche diverse rispetto a Quaggio, rispetto a Odalo, a Perna e De Magni. Per cui abbiamo sicuramente un'arma in più per far sì di poter fare i punti, come ho detto prima, in questo girone di ritorno».

L’obiettivo stagionale: salvezza e "cattiveria"
In chiusura, Filippini non si nasconde e traccia la rotta chiara per i prossimi mesi. Nessun volo pindarico, ma tanta concretezza:
«Noi dobbiamo pensare alla salvezza. L'obiettivo primario è salvare la categoria. Dobbiamo sicuramente fare il doppio dei punti rispetto a quelli che abbiamo fatto all'andata e cercheremo di farli».
La ricetta per riuscirci? Non solo tattica, ma atteggiamento mentale: «Cercheremo di mettere in campo le nostre armi e sicuramente un'arma sarà quella della fame, della cattiveria. Per fare il doppio dei punti ci vuole questa caratteristica, oltre a quelle tecniche e tattiche».

L’appuntamento è fissato per oggi: il Pavia vuole iniziare l’anno nuovo con il piede giusto.

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 07:30
Autore: Luigi Redaelli
vedi letture
Print