Il successo ottenuto dall'Atletico Ascoli sul campo de L'Aquila rappresenta un segnale inequivocabile di maturità per la formazione marchigiana. Al termine di una sfida interpretata con intensità e rigore tattico, l'allenatore Simone Seccardini ha commentato con grande entusiasmo la prova dei suoi uomini nella consueta conferenza stampa post-partita. Un'analisi che parte dalla capacità di adattamento dei giocatori a un contesto climatico e ambientale non semplice, reso ancora più insidioso dalle condizioni meteorologiche.

Il tecnico ha esordito elogiando l'interpretazione del match da parte del gruppo: «Era la partita che ci aspettavamo. La superficie del campo era veloce con questa pioggia e in alcune parti molto più lento. Ho fatto i complimenti ai miei ragazzi perché hanno sbagliato veramente poco». La precisione nelle scelte e la tenuta atletica sono state le chiavi per scardinare le certezze di una delle corazzate del girone, ma è stata soprattutto la fase di non possesso a entusiasmare la guida tecnica dell'Atletico.

L'aspetto che ha dato maggiore soddisfazione a Seccardini è stato l'annullamento sistematico delle bocche di fuoco avversarie, un compito tutt'altro che scontato visto il valore degli attaccanti rossoblù. «Siamo stati forti anche senza palla perché limitarli a un tiro e mezzo forse in tutta la partita la dice tanto», ha osservato il mister, sottolineando il peso specifico di questa statistica difensiva: «Non per le statistiche ma perché fermare Sparacello e Di Renzo non è una cosa di tutti i giorni».

La vittoria esterna non è stata frutto del caso, ma della capacità di alzare l'asticella nei momenti cruciali della contesa. «Oggi abbiamo alzato l’attenzione dei duelli. Come accaduto anche a Teramo ci abbiamo messo tutti quel qualcosa in più», ha spiegato Seccardini, tracciando un parallelo con altre prestazioni eccellenti fornite dalla sua squadra contro le big del campionato.

In chiusura, l'allenatore ha voluto sottolineare il percorso evolutivo che sta compiendo la sua rosa, mostrandosi fiducioso per il prosieguo della stagione e per la solidità raggiunta dal progetto tecnico: «Questo Atletico sta crescendo giornalmente e questo mi riempie più di orgoglio». Un segnale chiaro per le concorrenti: l'Atletico Ascoli non è più una sorpresa, ma una realtà solida e difficile da superare per chiunque.

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 22:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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