Il caldo torrido che ha avvolto lo stadio "Giovanni Paolo II" non è stato l'unico protagonista di una partita che ha visto il Nardò sprecare l'opportunità di conquistare una vittoria che sembrava alla portata. Il match contro il Gravina, concluso sull'uno a uno, rappresenta un passo avanti per i Granata nel loro percorso di crescita, ma lascia inevitabilmente l'amaro in bocca per le tante occasioni sprecate.
La cronaca racconta di una gara dai due volti: un primo tempo equilibrato e condizionato dalle temperature elevate, seguito da una ripresa in cui la formazione di casa ha dettato legge senza riuscire a concretizzare la propria superiorità.
Il Gravina colpisce al primo affondo
L'avvio di partita vede entrambe le squadre muoversi con prudenza, complice anche il caldo che rallenta i ritmi di gioco. Il primo squillo arriva dalla formazione ospite, che alla ventisettesima minuta trova il gol del vantaggio con Molnar, sfruttando uno schema da calcio piazzato. Un episodio che premia l'efficacia degli uomini di Ragno, bravi a capitalizzare la prima e unica vera occasione creata nei primi quarantacinque minuti.
La rete subita costringe il Nardò a cambiare registro e a cercare il pareggio con maggiore determinazione. La risposta arriva sul finale di frazione, quando emerge la classe del giovane Ndiaga Sall. Il talento classe 2009 si rende protagonista di una brillante azione individuale sulla corsia di destra, che culmina con la rete dell'1-1 al minuto 43. Un gol che riaccende le speranze dei padroni di casa e chiude un primo tempo sostanzialmente equilibrato.
Nella ripresa dominio sterile dei Granata
Il secondo tempo racconta una storia completamente diversa. Il Nardò esce dagli spogliatoi con un piglio diverso e inizia a macinare gioco, mentre il Gravina accusa evidenti segni di stanchezza fisica. La supremazia tecnica e atletica della formazione di Mister Limone diventa sempre più evidente, ma si infrange contro un muro invalicabile: il portiere ospite Colzani.
L'estremo difensore del Gravina si trasforma nel grande protagonista della ripresa, compiendo una serie di interventi prodigiosi che negano ripetutamente il vantaggio ai Granata. Non è solo la bravura del portiere a fermare il Nardò: la sfortuna gioca un ruolo determinante quando Gatto centra in pieno il palo, mentre almeno tre occasioni nitide vengono sprecate di un soffio dagli attaccanti di casa.
Dall'altra parte, il Gravina si limita a difendere il pareggio con ordine e disciplina, riuscendo a creare solo una vera occasione nella ripresa. In quell'unico frangente pericoloso, è Galli a salvare il risultato con un intervento decisivo, dimostrando che anche tra i pali del Nardò c'è qualità e affidabilità.
Un punto che vale più di tre
Il fischio finale sancisce un pareggio che, pur lasciando qualche rimpianto, rappresenta un segnale importante per il percorso di crescita del Nardò. Dopo un avvio di stagione difficile, la squadra è riuscita finalmente a muovere la classifica, togliendo quello zero che pesava come un macigno sul morale del gruppo.
La prestazione offerta dai Granata conferma i progressi compiuti da una formazione ancora in fase di rodaggio. Il rinnovamento della rosa richiede tempo per trovare i giusti equilibri e automatismi, ma le indicazioni emerse dal match contro il Gravina fanno ben sperare per il futuro. Voglia di lottare, determinazione e spirito di squadra rappresentano le fondamenta su cui costruire il rilancio.
Mercoledì la squadra tornerà in campo per la trasferta contro il Real Aversa, forte della consapevolezza che il lavoro svolto in settimana sta iniziando a dare i suoi frutti. La strada intrapresa da Mister Limone e dai suoi ragazzi sembra quella giusta per risalire la classifica e ritrovare quella continuità di risultati che manca dall'inizio della stagione.
Il tabellino
Nardò - Gravina 1-1
Nardò: Galli, Fornasier, Garnica (dal 74' Margiotta), Tedesco (dal 45' Gatto), Cirio (dal 88' Elia), Sall, Risolo, Gigliotti, Calderoni, De Luca (dal 83' Addae), Manuzzi. A disp: Piersanti, Trinchera, Tursi, Minerva, Gemma. All.re Enrico Limone.
Gravina: Colzani, Lagonigro (dal 77' Fineo), Russo, Molnar (dal 67' Molina), Viti, Chiaradia, Alba (dal 55' Tanasa), Basanisi, Perestrello (dal 55' Perri), Santoro (dal 55' Maffei), Gnano. A disp: Alloj, Dachille, Meliddo, Arpino. All.re Nicola Ragno.
Arbitro: Simone Palmieri di Avellino
Assistenti: Vincenzo Pone di Nola, Luca Arcella di Frattamaggiore
Reti: 27' Molnar (G), 43' Sall (N)
Ammoniti: Calderoni e Sall (N), Basanisi e Chiaradia (G)
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