Una sconfitta amara, arrivata nei minuti di recupero e con un uomo in meno, non scalfisce la leadership del Ligorna nel Girone A di Serie D. I biancoblù hanno ceduto al Gozzano al termine di una gara che aveva visto la formazione genovese esprimersi con autorevolezza per gran parte del match, salvo poi capitolare dopo l'espulsione di Sabione che ha compromesso gli equilibri della partita.

Nonostante il risultato negativo, la terza squadra di Genova mantiene la vetta della classifica grazie alla contemporanea sconfitta del Vado a Varese, confermando la natura avvincente di un campionato che si preannuncia combattuto fino all'ultima giornata. L'appuntamento più atteso è già segnato sul calendario: il 15 marzo allo Stadio Chittolina andrà in scena lo scontro diretto tra le due formazioni liguri.

A commentare l'incontro è stato Stefano Ricci, Direttore Generale del Ligorna, che ha analizzato la prestazione della squadra e il momento del campionato: «La partita di oggi fino al momento dell'espulsione di Sabione era incanalata. Sicuramente il Gozzano è una squadra che in questo campionato ha dimostrato di essere un po' la "ammazza-grandi", perché ha vinto spesso con le squadre di alta classifica, quindi anche oggi ha confermato questo trend».

Il dirigente ha voluto contestualizzare la sconfitta all'interno di un quadro più ampio: «Rimaniamo primi in classifica alla luce del risultato di Varese, però questo fa capire che da qui alla fine, al di là delle posizioni, sarà un campionato che si deciderà davvero sul filo di lana, sul particolare, sul dettaglio. La squadra che sarà più pronta anche dal punto di vista psicologico ad affrontare questo tipo di pressioni e di partite riuscirà a portare a casa il campionato».

Nonostante la delusione per il risultato, Ricci ha espresso piena fiducia nel gruppo a sua disposizione: «Detto questo, questa sconfitta non deve cancellare quello che stiamo facendo. Io stasera vado a casa con la consapevolezza di avere un gruppo straordinario che sta facendo qualcosa di incredibile e vado a casa col sorriso».

Il Direttore Generale ha quindi invitato a mantenere la giusta prospettiva sui risultati ottenuti finora: «Alla luce dei risultati di oggi, anche se la nostra sconfitta per come è arrivata pesa nella testa dei ragazzi che volevano fare qualcosa in più, dobbiamo sempre ricordarci che siamo primi in un campionato molto difficile dove noi e il Vado stiamo facendo un duello clamoroso e stupendo, con le altre squadre distanziate di tanti punti. Questo fa capire l'entità di quello che si sta facendo».

Ricci ha concluso le sue dichiarazioni con parole di ringraziamento e orgoglio per l'intero ambiente societario: «Io posso solo dire grazie a tutto l'ambiente che ho intorno, ai dirigenti, al Settore Giovanile, alla squadra, allo staff e ovviamente al Presidente, perché questa società e questi giocatori stanno lavorando in maniera strepitosa. La crescita è evidente e questo Ligorna deve essere un esempio per il movimento del calcio ligure».

La partita contro il Gozzano rappresenta un campanello d'allarme sulla necessità di mantenere alta la concentrazione in ogni momento della gara, specialmente in un campionato equilibrato dove ogni dettaglio può risultare decisivo. L'episodio dell'espulsione ha modificato radicalmente l'andamento di un incontro che sembrava sotto controllo, dimostrando quanto sia sottile il confine tra vittoria e sconfitta.

Il Ligorna può però guardare con ottimismo al prosieguo della stagione, forte di una posizione di vertice conquistata con merito e di un vantaggio sulle inseguitrici che testimonia il valore del lavoro svolto. Il duello con il Vado si conferma l'elemento centrale di un torneo che sta regalando emozioni e incertezza, mentre le altre formazioni non sono riuscite a tenere il passo delle due capoliste liguri.

La sfida del 15 marzo rappresenterà un banco di prova fondamentale per entrambe le squadre e potrebbe risultare determinante nell'economia della stagione. Nel frattempo, la formazione biancoblù dovrà dimostrare quella solidità mentale richiamata da Ricci, capacità indispensabile per gestire la pressione di una corsa promozione che si preannuncia serratissima fino all'ultimo turno.

Sezione: Serie D / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 06:00
Autore: Davide Guardabascio
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