Il Fasano ritrova il sorriso e, soprattutto, i tre punti, interrompendo bruscamente una striscia negativa di tre sconfitte consecutive che aveva minato le certezze dell'ambiente biancazzurro. Tra le mura amiche dello stadio Curlo, i ragazzi di Pasquale Padalino superano in rimonta una Sarnese ostica, imponendosi per 2-1 grazie a una prestazione di grande carattere e intensità agonistica.
Il successo permette ai pugliesi di salire a quota 46 punti in classifica, accorciando le distanze dal vertice: ora il ritardo dalla coppia che comanda il girone è di sole cinque lunghezze, un distacco che autorizza a sognare in vista del finale di stagione. La gara è stata vibrante fin dai primi istanti, con continui capovolgimenti di fronte e un agonismo che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino al triplice fischio.
L'avvio di match vede la Sarnese subito aggressiva: dopo appena sessanta secondi Felleca prova a spaventare Piras con un fendente di sinistro che però termina alto sopra la traversa. Il Fasano risponde al 16' con un'azione corale: Barranco vede l'inserimento di De Angelis e prova a servirlo con un pallone filtrante, ma la sfera è leggermente troppo lunga e Petrone è bravo a intervenire in uscita bassa.
Sul ribaltamento di fronte arriva l'episodio che sblocca la contesa a favore dei campani: Piras respinge un primo assalto di Carotenuto, ma nell'infuocata prosecuzione dell'azione Garcia interviene in ritardo su Foggia all'interno dell'area di rigore. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: penalty per la Sarnese e cartellino giallo per il difensore di casa.
Dagli undici metri si presenta Felleca, che con estrema freddezza spiazza Piras portando in vantaggio la squadra di Salvatore Campilongo. Il Fasano non ci sta e prova a reagire immediatamente, cercando di scuotere il match al 26' con una percussione di Falzerano sulla corsia laterale; il suo cross trova a rimorchio Bianchini, la cui conclusione però non inquadra lo specchio della porta.
La determinazione di Bianchini trova però il giusto premio al 40', quando il centrocampista biancazzurro firma il pareggio: su un corner perfetto calciato ancora da Falzerano, la palla spiove sul secondo palo dove Bianchini è appostato magistralmente. La sua coordinazione è perfetta e il tiro di prima intenzione disegna una traiettoria imparabile che ristabilisce l'equilibrio.
Proprio allo scadere della prima frazione di gioco, la Sarnese sfiora il nuovo sorpasso con un'azione combinata tra Addessi e Lombardo, ma Piras si oppone con un intervento prodigioso che manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 1-1. La ripresa ricomincia con il Fasano decisamente più intraprendente e pericoloso.
Al 50' Banegas pesca in verticale Corvino, che si ritrova a tu per tu con il portiere ospite ma viene ipnotizzato dall'uscita tempestiva di Petrone. Cinque minuti più tardi è ancora Corvino a rendersi pericoloso, obbligando l'estremo difensore campano a rifugiarsi in calcio d'angolo con un intervento plastico.
Dalla bandierina nasce il gol del sorpasso biancazzurro: è l'11' del secondo tempo quando il solito Falzerano calibra il cross, Garcia prova la deviazione ma sulla sfera si avventa Tangorre, che con un tiro di rara potenza trafigge Petrone per il 2-1 definitivo. La Sarnese prova a reagire ma fatica a trovare varchi nella difesa pugliese, ora molto più attenta.
Al 36' il Fasano ha l'occasione colossale per chiudere i conti: Falzerano mette ancora una volta un pallone d'oro per Corvino, che però spreca malamente la palla del tris. Il finale è incandescente e nel primo dei sei minuti di recupero la Sarnese resta in dieci uomini a causa del rosso diretto sventolato a Galeotafiore per un brutto fallo su Penza.
I biancazzurri gestiscono con maturità gli ultimi assalti disperati dei campani, portando a casa tre punti d'oro che ridanno ossigeno alla classifica e fiducia a tutto il gruppo. Per la Sarnese resta l'amaro in bocca per non aver saputo gestire il vantaggio iniziale, mentre per il Fasano inizia ora una rincorsa che promette scintille nelle prossime giornate di campionato.
IL TABELLINO FASANO-SARNESE 2-1 RETI: 18’ pt Felleca su rigore (S), 40’ pt Bianchini (F), 11’ st Tangorre (F)
FASANO (4-3-3): Piras; D’Antona, Garcia, Tangorre, Lambiase (40’ st Consonni); Falzerano, De Angelis (44’ st Penza), Bianchini (49’ st Blondett); Banegas (26’ st Pinto), Barranco (43’ st Diaz), Corvino. A disposizione: Lombardo, Chiocca, Capobianco, Vono. ALL: Pasquale Padalino
SARNESE (4-3-3): Petrone;, Galeotafiore, Pinna, Puca (25’ st Malvestuto), Barone (32’ st Tiberti); Bottalico (35’ st Bezzon), Carotenuto (35’ st La Monica), Lombardo (25’ st Rajkovic); Felleca, Addessi, Foggia. A disposizione: Pizzella, Solaro, Riccio, Mazzei. ALL: Salvatore Campilongo
ARBITRO: Gambirasio di Bergamo
AMMONITI: Garcia (F), Carotenuto (S), Bottalico (S), Bianchini (F)
ESPULSI: Galeotafiore (S)
RECUPERI: 3’ pt, 6’ st
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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