Si chiude con un pareggio che lascia l’amaro in bocca a entrambe le formazioni la sfida tra Vigasio e Cjarlins Muzane. Una gara intensa, decisa da un incredibile botta e risposta concentrato nello spazio di appena sessanta secondi, che ha visto le due squadre spartirsi la posta in palio al termine di un confronto equilibrato e ricco di duelli fisici a centrocampo.

L'avvio del match ha visto gli ospiti approcciare con personalità, portando la prima minaccia verso la porta avversaria con una conclusione dalla distanza di Dominici, neutralizzata senza troppi affanni da Pedone. La replica dei padroni di casa non si è fatta attendere e al 7' è stato il grande ex della partita, Moras, a tentare la fortuna raccogliendo una sfera vagante al limite dell'area, senza però inquadrare lo specchio.

Il Vigasio ha alzato il baricentro con il passare dei minuti, trovando il varco giusto sugli sviluppi di un calcio piazzato. Un corner velenoso calciato proprio da Moras ha costretto Basso a una respinta corta: sulla palla si è avventato Odogwu, che in mischia è stato il più lesto di tutti a ribadire in rete da pochi passi, siglando il gol del momentaneo vantaggio locale.

La gioia dei veneti è durata però pochissimo, poiché la reazione del Cjarlins Muzane è stata immediata e letale. Sull'azione successiva al riavvio del gioco, Marangon si è involato sulla corsia di destra servendo un cross perfetto per l'inserimento di Benomio; l'attaccante friulano ha anticipato secco il proprio marcatore e ha freddato Pedone ristabilendo l'equilibrio.

Dopo la fiammata che ha cambiato il punteggio, le occasioni degne di nota sono diminuite, con le difese brave a chiudere ogni spazio. Soltanto in pieno recupero della prima frazione il Vigasio è tornato a farsi vedere con una girata aerea di Cinel, che Basso ha bloccato centralmente, mandando le squadre negli spogliatoi sul risultato di parità.

In apertura di ripresa i padroni di casa sono tornati a spingere con vigore. Dopo soli due minuti di gioco, un destro ravvicinato di Moras, sporcato da una deviazione difensiva, è sfilato di un soffio alla sinistra del palo, dando a tutto lo stadio l'illusione ottica della rete. La gara è poi proseguita su binari di grande agonismo ma con poca lucidità negli ultimi sedici metri.

Una nota lieta per la formazione di Zironelli è stata il ritorno in campo di Gabrieli, assente da tre mesi per infortunio. Proprio il neoentrato ha cercato di scuotere i suoi al 25' con un bolide terra-aria che ha costretto Pedone a un intervento complicato con i pugni. Poco dopo è stato ancora Moras, sul fronte opposto, a sfiorare il palo con un destro rasoterra dal limite dell'area.

Il finale di partita ha visto il Vigasio tentare l'ultimo assalto per portare a casa l'intera posta. Al 40' Garavini ha sprecato una chance colossale: su un traversone millimetrico del solito Moras, il colpo di testa del difensore da posizione ravvicinata è terminato sopra la traversa tra la disperazione dei compagni.

Il Cjarlins Muzane si è difeso con ordine, provando a pungere in contropiede con un sinistro dalla lunga gittata di Gaspardo, bloccato in due tempi da Pedone. Al triplice fischio del signor Amitrano, le due formazioni hanno dovuto accontentarsi di un punto che muove la classifica ma non risolve del tutto i dubbi tattici emersi durante i novanta minuti.

VIGASIO – CJARLINS MUZANE 1 – 1 VIGASIO Pedone, Novelli, Baschirotto, Tosi, Maset (34’ pt Cantonati), Garavini, Casarotti (35’ st Gerevini), Mozzo, Ferchichi (34’ pt Cinel), Odogwu, Moras. All. Fiorindo. CJARLINS MUZANE Basso, Fusco, Perez Blanco, Marangon (21’ st Glamocanin), Dominici (23’ st Gabrieli), Tiozzo, Gaspardo, Aliu (16’ st Silenzi), Benomio, Bonetto, Maniero. All. Zironelli. Arbitro Amitrano di Torre Annunziata. Marcatori Al 23’ Odogwu, al 24’ Benomio. Espulsi: nessuno. Ammoniti: Baschirotto, Odogwu, Gaspardo, Maniero e Gabrieli. Calcio d’angolo: 4 – 0 per il Vigasio. Recupero: 5’ e 5’

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 23:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture