La trasferta marchigiana lascia l'amaro in bocca al Chieti, che torna dal campo di Monticelli con una sconfitta pesante per 3-1 contro l'Atletico Ascoli. Eppure l'avvio di gara dei teatini aveva lasciato presagire un pomeriggio trionfale, sulla scia del recente successo ottenuto contro il Termoli, grazie a un approccio autoritario che aveva gelato i padroni di casa nei primi minuti.

Il vantaggio lampo ottenuto dopo appena trecento secondi sembrava il prologo di una giornata magica, ma l'illusione è durata poco meno di metà tempo, lasciando spazio alla prepotente risalita dei ragazzi di Seccardini. Il Chieti, dopo venti minuti di buon livello, è progressivamente sparito dal rettangolo di gioco, subendo la foga agonistica e l'organizzazione tattica di un Atletico Ascoli capace di ribaltare il punteggio già prima dell'intervallo.

Sotto il profilo delle scelte tattiche, il tecnico ascolano ha puntato sulla continuità del suo collaudato 3-5-2, posizionando l'ex Forgione nel cuore del centrocampo e affidando il peso dell'attacco alla coppia composta da Maio e Minicucci. Sul fronte opposto, mister Del Zotti è stato costretto a fare i conti con le pesanti assenze di Margiotta e Pettenon, decidendo di lanciare dal primo minuto i giovani Zanin e Calvosa e ritrovando Monsif come terminale offensivo.

Proprio l'attaccante marocchino ha sbloccato la contesa al 5', facendo esplodere di gioia i 257 sostenitori neroverdi giunti in terra marchigiana: dopo aver vinto un rimpallo fisico al limite dell'area di rigore, il numero dieci si è presentato freddamente davanti a Di Giorgio, trafiggendolo con una conclusione rasoterra di rara precisione. Un colpo durissimo per i locali, che hanno però avuto il merito di non perdere la bussola nonostante lo svantaggio immediato.

La reazione dell'Atletico Ascoli ha iniziato a concretizzarsi intorno alla metà della prima frazione. Al 23', Maio ha ristabilito la parità sfruttando un assist perfetto che lo ha messo in condizione di calciare una sorta di rigore in movimento, sul quale l'estremo difensore Zanin non ha potuto opporre alcuna resistenza. Il pareggio ha dato nuova linfa ai bianconeri, mentre il Chieti ha iniziato ad accusare i primi scricchiolii difensivi.

L'episodio del sorpasso è maturato solo nove minuti dopo, quando un intervento irregolare di Sanz ai danni di Vecchiarello all'interno dell'area di rigore ha indotto il direttore di gara, il signor Scarano di Seregno, ad assegnare il penalty. Dagli undici metri Minicucci è stato impeccabile, trasformando con estrema sicurezza la massima punizione e portando i suoi sul 2-1, punteggio con cui le due squadre sono andate negli spogliatoi.

Nella ripresa il copione della gara è cambiato drasticamente, con i neroverdi incapaci di abbozzare una reazione concreta e il pallino del gioco stabilmente nelle mani dei padroni di casa. La manovra teatina è apparsa involuta e priva di sbocchi, mentre l'Atletico Ascoli ha gestito con maturità il vantaggio, andando più volte vicino alla terza rete che avrebbe chiuso definitivamente ogni discorso.

Al 59' Maio ha sprecato una ghiotta occasione calciando alto da posizione favorevole, ma si è trattato solo del preludio al gol del definitivo 3-1. La marcatura della sicurezza è arrivata infatti al 73' grazie al neo entrato Sbrissa: la sua conclusione mancina, sporcata in maniera decisiva da una deviazione di Gonzalez, ha beffato Zanin insaccandosi in rete per la gioia dei tifosi locali.

Il successo proietta l'Atletico Ascoli verso zone nobilissime della classifica, blindando il quinto posto e portando a sei la striscia di risultati utili consecutivi, con la vetta occupata da L'Aquila ora distante soltanto due lunghezze. Per il Chieti resta invece molto lavoro da fare, specialmente sulla continuità di rendimento all'interno dei novanta minuti, in vista del prossimo e delicato scontro casalingo contro il San Marino.

Atletico Ascoli-Chieti 3-1 (5’pt Monsif (C) – 22’pt Maio, 32’pt rig. Minicucci, 18’st Sbrissa (A))

ATLETICO ASCOLI (3-5-2): Di Giorgio; Mazzarani, D’Alessandro, Feltrin (26’st Nonni); Carbone (41’st Gafuri), Coppola (22’st Didio), Vechiarello, Forgione (22’st Muro), Sardo; Minicucci (16’st Sbrissa), Maio. A disposizione: Viganò, Camilloni, Bucco, Antoniazzi. Allenatore: Simone Seccardini.

CHIETI (3-5-2): Zanin; Morichelli (34’st Madonna), Gonzalez, Caparros; Gueye (30’st Di Pardo), Mbaye (30’st Pollini), Selasi, Sanz Fernandez, Calvosa (23’st Allessi); Ela Mangue, Monsif (21’st Oddo). A disposizione: Mercorelli, Popovici, Surricchio, Daly. Allenatore: Francesco Del Zotti.

Arbitro: Sig Scarano di Seregno. Assistenti: Sig. Moscolari di Bergamo, Sig. Benzi di Crema.

Ammoniti: Forgione, Feltrin, Didio (A) – Morichelli (C).

Recupero: 0’pt-5’st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 21:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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