Il fascino e les insidie del Girone H di Serie D non deludono mai. La nona giornata del campionato 2026/2027 propone all'orizzonte un incrocio che promette grande intensità: sabato 24 ottobre, alle ore 15:00, lo storico prato dello Stadio "Arturo Valerio" farà da cornice all'attesa sfida tra il Melfi e la Palmese. Due formazioni con percorsi e stati d'animo attualmente differenti, ma accomunate dallo stesso imperativo categorico: muovere la classifica per dare uno slancio decisivo alla propria stagione.

Qui Melfi: fame di punti e il "fattore Valerio" Tornato nel massimo palcoscenico dilettantistico nazionale dopo un decennio di militanza nei campionati regionali, il Melfi del presidente Corrado Del Giudice sta affrontando il fisiologico scotto del salto di categoria. I lucani si trovano attualmente al quinstancesimo posto in classifica a quota 7 punti, un bottino maturato grazie a 2 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte in queste prime otto uscite.

Il cruccio principale per i ragazzi di mister Severo De Felice è parso finora l'attacco, con sole 3 reti all'attivo (a fronte di 9 subite) che testimoniano una certa difficoltà nel concretizzare le trame offensive. Tuttavia, guai a sottovalutare il cuore e l'orgoglio del sodalizio gialloverde. Il tecnico campano può contare su una rosa che mescola il blocco solido della passata stagione a innesti d'esperienza (tra cui spiccano la punta Vincenzo Corvino e l'ex vivaio Juve Francesco Margiotta). Davanti al proprio pubblico, i lucani sono chiamati a una prova di forza per tirarsi fuori dalla zona calda dei play-out e trovare l'identità definitiva.

Qui Palmese: l'entusiasmo rossonero a caccia di conferme Dall'altra parte della barricata arriverà una Palmese galvanizzata e sicura dei propri mezzi. I campani si presentano in terra lucana occupando la decima piazza a quota 10 punti, a ridosso del treno che conta. Il morale della truppa allenata da Salvatore D'Alterio è alle stelle dopo l'importante vittoria casalinga per 2-0 conquistata nello scorso turno contro l'Ebolitana. Le firme di Bolcano e Giuliodori hanno riacceso l'entusiasmo della piazza rossonera, certificando la crescita di un collettivo in grado di abbinare solidità, cinismo e fisicità.

In settimana, mister D'Alterio ha predicato calma e concentrazione ai suoi. L'obiettivo della trasferta in terra lucana è la ricerca della continuità: uscire indenni (o possibilmente con i tre punti) dal "Valerio" permetterebbe alla Palmese di consolidare gli equilibri e guardare con grandissima serenità alla parte sinistra della classifica, dando seguito al percorso di crescita.

Che partita aspettarsi Sul piano tattico, si prospetta una vera e propria partita a scacchi. Il Melfi, spinto dal pubblico amico, avrà l'urgenza di sbloccare il proprio potenziale offensivo gestendo però la palla con saggezza. Dall'altra parte, la Palmese ha dimostrato di saper pungere sfruttando le transizioni veloci e punendo le distrazioni avversarie con estremo cinismo. La partita si deciderà inevitabilmente a centrocampo: chi vincerà i duelli e manterrà i nervi saldi avrà enormi chance di portare a casa l'intera posta.

L'appuntamento è fissato per le 15:00 di sabato. Il Girone H non ammette pause o cali di tensione, e a Melfi è già tempo di verdetti che pesano.

Sezione: Serie D / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 14:00
Autore: Davide Guardabascio
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