Si avvicina il debutto in panchina di Luciano Zauri alla guida del Casarano, atteso lunedì sera alle 20.30 allo stadio "Ezio Scida" contro il Crotone. Dopo la presentazione ufficiale e i primi contatti con i giocatori, il nuovo allenatore rossoazzurro si è immerso senza indugio nella realtà del club, affiancato da uno staff tecnico appena costituito.

Al fianco di Zauri lavorano Stefano Lucchini come vice allenatore, Gianni Indiveri nel ruolo di preparatore dei portieri, Emerico Pellegrino come preparatore atletico e Giuseppe Di Santo in qualità di match analyst.

Il calendario offre al tecnico un vantaggio: giocando di lunedì, avrà una giornata in più per approfondire le caratteristiche e le qualità dei componenti della rosa. Il tempo supplementare sarà prezioso anche per valutare con maggiore attenzione la situazione di alcuni calciatori alle prese con problemi fisici, a cominciare da Ferrara. Gli aspetti tecnici e tattici su cui intervenire sono numerosi, e da essi dipenderanno le scelte sullo schieramento da mandare in campo.

Il modulo più utilizzato e prediletto da Zauri è il 4-3-3. Nonostante questa inclinazione di fondo per la difesa a quattro e il tridente offensivo, l'allenatore si è mostrato pragmatico e, in alcune circostanze, è stato definito un trasformista, capace di adattare l'assetto al contesto e all'avversario di turno. In diverse occasioni ha dimostrato di poter variare disegno tattico, passando anche alla difesa a tre. Come ribadito durante la presentazione ufficiale alla guida del Casarano, tuttavia, la sua filosofia prevede di studiare prima le caratteristiche degli uomini a disposizione e di costruire poi su di loro il sistema più funzionale, attribuendo all'interpretazione dei ruoli e all'atteggiamento mentale un peso superiore ai semplici numeri dei moduli. Lo ha spiegato con chiarezza: «Ho seguito alcune partite, ma ora non sarebbe giusto soffermarsi sul passato. Prima devo conoscere i ragazzi e le loro qualità, poi individueremo».

Sulla formazione sono in corso valutazioni approfondite. Oltre a Ferrara, occorre verificare la condizione di Patierno e Giraudo, assenti dalla lista dei convocati contro la Cavese per problemi fisici e ora rientrati in gruppo, sotto il monitoraggio dello staff medico del club. Volendo abbozzare un'ipotesi di undici titolare, le uniche certezze sembrerebbero Farroni tra i pali e il capitano Maiello a guidare il centrocampo. Per il resto, ogni decisione resta nella mente di Zauri, che a fine settimana avrà verosimilmente le idee più chiare.

Nel campo avversario, a Crotone, restano da valutare le condizioni di Brignola, Andreoni, Bashi e Spadoni. Lo staff tecnico segue con attenzione l'evoluzione di ciascuna situazione per comprendere su quali elementi Greco potrà contare lunedì sera.

Sezione: Serie C / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 14:15
Autore: Anna Laura Giannini
vedi letture