Tutto è pronto allo stadio "Francesco Baracca" per quello che si preannuncia come uno degli incroci più affascinanti e delicati di questo inizio di stagione. Oggi pomeriggio, con fischio d'inizio alle ore 15:00, il Mestre ospita il Campodarsego in una sfida valida per la sesta giornata del campionato di Serie D (Girone C) 2026/2027. Una partita che rappresenta già un importante banco di prova per misurare le reali ambizioni di entrambe le compagini.

I padroni di casa, allestiti in estate con il chiaro intento di recitare un ruolo da protagonisti assoluti, tornano tra le mura amiche con un solo imperativo: conquistare i tre punti. Gli arancioneri arrivano a questa sfida dal pirotecnico pareggio per 2-2 rimediato nell'ultimo turno sul difficile campo dell'FC Obermais. Un punto che ha smosso la classifica, ma che impone oggi una prestazione di spessore davanti al proprio pubblico per non lasciar scappare il Cjarlins Muzane, attuale capolista. Imporre il proprio gioco e far valere il fattore campo saranno le chiavi per il Mestre.

Sul fronte opposto sbarca in terra veneziana un Campodarsego con grande voglia di rivalsa. I biancorossi devono mettersi alle spalle l'amaro scivolone di domenica scorsa, quando hanno ceduto di misura (0-1) tra le mura amiche contro il Legnago Salus. In settimana, mister Franco Gabrieli ha lavorato intensamente, soprattutto sulla componente psicologica del gruppo: "Abbiamo analizzato con la squadra gli errori commessi, poi bisogna resettare e ripartire con la mente libera", ha sottolineato il tecnico.

Gabrieli non nasconde il blasone dell'avversario odierno, ma chiede ai suoi personalità e cinismo: "Abbiamo preparato la partita sapendo che il Mestre è una squadra costruita per fare un campionato al vertice. Ma, come dico sempre, si parte da zero a zero. A Mestre ci servirà pazienza: andiamo lì per fare la nostra partita, cercando di evitare quelle disattenzioni che domenica scorsa ci hanno portato alla sconfitta".

A dirigere le ostilità in questo caldo pomeriggio calcistico sarà l'arbitro Leonardo Colombi, appartenente alla sezione di Livorno. A coadiuvarlo sulle corsie laterali ci saranno gli assistenti Michele Poneti di Firenze e Paolo Seminara di Reggio Emilia.

Le premesse per un grande spettacolo sportivo ci sono tutte. Da una parte la spinta del "Baracca" e la tecnica di un Mestre costruito per sognare, dall'altra l'orgoglio e la voglia di colpire di un Campodarsego ferito ma mai domo. Non resta che far parlare il rettangolo verde: buon calcio d'inizio a tutti.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 13:30
Autore: Antonio Sala
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