Il Milazzo si trova a un bivio. A meno di una settimana dalla scadenza che potrebbe ridisegnare gli assetti societari del club, il consiglio di amministrazione ha reso nota la situazione attuale attraverso un comunicato ufficiale: al 23 giugno non è stato ancora perfezionato alcun trasferimento interno di quote, nonostante le trattative siano in corso.

Il presidente Mauro Versaci e gli altri componenti del Cda si trovano dunque in una fase di attesa, con margini di manovra ancora aperti in più direzioni. L'assenza di certezze ha spinto i vertici societari ad adottare un approccio aperto e pragmatico: sul tavolo restano tutte le ipotesi percorribili, inclusa la cessione della maggioranza del club a soggetti esterni. In tal senso, alcune manifestazioni di interesse da parte di terzi sarebbero già pervenute e sono attualmente in fase di valutazione.

L'unico punto fermo ribadito con forza dalla dirigenza è di natura territoriale: chiunque subentri dovrà garantire la continuità del progetto sportivo a Milazzo. Una condizione che, al di là delle logiche economiche, segnala la volontà del club di preservare il proprio radicamento nella città dello Stretto.

La data del 30 giugno rappresenta lo spartiacque decisivo. Se entro quella scadenza nessuna delle opzioni attualmente sul tavolo dovesse concretizzarsi, il Cda si riserva di prendere in considerazione, a partire dal 1° luglio, soluzioni finora deliberatamente escluse. Il riferimento ai tempi tecnici legati all'iscrizione al prossimo campionato di Serie D non è casuale: ogni giorno in più che passa restringe il margine operativo disponibile per completare l'iter burocratico necessario.

Chi intendesse avanzare proposte concrete per l'acquisizione delle quote di maggioranza è invitato a formalizzarle tramite lo studio legale Coppolino, indicato dal club come canale ufficiale per qualsiasi interlocuzione.

Sezione: Serie D / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 12:55
Autore: Chiara Motta
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