Il Siracusa esce sconfitto da Milazzo a causa di un errore individuale. Nonostante i padroni di casa siano rimasti in dieci uomini, i ragazzi di mister Cacciola non sono mai riusciti a impensierire i mamertini, neppure durante i sei minuti di recupero concessi dall'arbitro. Al fischio finale il clima si è surriscaldato, spingendo l'allenatore azzurro a non rilasciare le classiche dichiarazioni a caldo. Solo in un secondo momento, una volta tornata la calma nell'ambiente, il tecnico del Siracusa, Gaspare Cacciola, ha preferito esprimere il proprio giudizio sulla partita, riconoscendo apertamente che la squadra non ha offerto la prestazione brillante delle precedenti uscite.

«La prestazione offerta oggi non è stata purtroppo in linea con l’ottimo livello espresso in questo inizio di stagione. – inizia così il commento di Cacciola sulla gara - Siamo scesi in campo contratti, subendo la pressione della partita, e ci è mancata quella necessaria lucidità in alcune circostanze chiave che avremmo dovuto e potuto gestire in maniera completamente diversa”.

“C’è profondo rammarico all'interno dello spogliatoio. Questa partita ci lascia parecchio amaro in bocca, soprattutto per le dinamiche con cui si è sviluppata: abbiamo subito il gol decisivo nell’unica vera occasione concessa ai nostri avversari, e per di più nata da una nostra disattenzione evitabile”.

Poi si sofferma a parlare delle difficoltà che ha trovato in campo contro un avversario tosto.

«Sapevamo che avremmo trovato un ambiente caldo e particolarmente acceso, ma questa è la Serie D. In questo campionato non esistono partite facili e sappiamo benissimo che, su certi campi e contro determinate squadre, bisogna essere pronti a lottare con il coltello tra i denti per tutti i novanta minuti e oltre, fino al triplice fischio. Oggi non siamo riusciti a mettere in campo questo agonismo come avremmo voluto e ne prendiamo sportivamente atto».

«Tuttavia, questa delusione non deve abbatterci, ma deve servirci da dura lezione per ripartire immediatamente fin dal prossimo allenamento. Andiamo avanti a testa alta, forti delle nostre convinzioni, del lavoro quotidiano e dei nostri princìpi di gioco che ci hanno contraddistinto finora. Questo ko brucia e fa male, - conclude il tecnico aretuseo - ma non abbiamo alcuna intenzione di cercare scuse o attenuanti. Al contrario, l'unica strada che conosco è analizzare a fondo gli errori commessi, capire dove abbiamo sbagliato e trasformare questa giornata storta in un mattone utile e costruttivo per il nostro percorso di crescita».

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 06:30
Autore: Pippo Franzò
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