Poule Scudetto - Il Perugia può centrare il triplete, sconfitta ai rigori l'Arzanese

09.06.2011 23:10 di Maria Lopez  articolo letto 637 volte
Poule Scudetto - Il Perugia può centrare il triplete, sconfitta ai rigori l'Arzanese

Bastano pochi minuti di studio, poi la gara si accende. Perugia ed Arzanese prendono a fronteggiarsi con intensità. Non mancano spunti di bel gioco, grinta e contrasti. Al 10' il Perugia fallisce una clamorosa occasione con Rampi che, nonostante lo svarione di Improta, da comoda posizione non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Al 12' l'Arzanese perde Cafaro per un infortunio causato da uno scontro di gioco. Fabiano lo sostituisce con Castellano. Al 24' i campani passano in vantaggio. Al termine di un batti e ribatti in area perugina, capitan Gelotto si ritrova sui piedi un goloso pallone che chiede solo di essere spinto in rete. La formazione biancoceleste esprime un buon calcio, con scambi rapidi ed efficaci inserimenti laterali dei difensori. Il Perugia sembra soffrire l'intraprendenza degli avversari, mentre i suoi attaccanti, pur messi nelle condizioni di concludere più volte a rete, si avventurano spesso in improbabili soluzioni balistiche. L'Arzanese mantiene il controllo della situazione e chiude il primo tempo in vantaggio. La ripresa si apre con gli uomini di mister Fabiano più coperti ma comunque intraprendenti. Battistini cambia Mocarelli con Benedetti ed al 9' sfiora il pareggio con un colpo potente e teso di Frediani che va a lambire la traversa. L'incontro rimane piacevole e vivace. Al 25' i grifoni vanno vicini al pareggio con Rampi, che non riesce a correggere in gol il servizio invitante di Frediani, realizzato a ridosso della linea di fondo. Battistini completa la girandola dei cambi, mentre l'Arzanese sceglie la linea della resistenza e dalla mezzora della ripresa si chiude a difesa del risultato. La scelta attendista non paga ed il Perugia pareggia il conto con Frediani che devia di testa un tiro-cross di Benedetti partito dalla trequarti. La formazione campana non riesce a ritrovare la verve della prima frazione di gara e vede sfumare il sogno del tricolore ad un passo dalla finale. Il sogno si ferma agli undici metri. Il sogno del grande slam per il Perugia comincia stanotte, sotto il cielo di Treviso.
 

Soddisfatto il presidente Damaschi che alla fine della gara ha affermato: "Sono molto felice ma siamo a metà dell'opera. Conta chi vince, non i secondi, ma è già un passo in avanti".

Arzanese-Perugia (1-1) 5-6 d.c.r.

Arzanese (4-4-2) Navarra, Inprota (47' st Anatrella), Esposito, Inparato, Terracciano; Cafaro (13' pt Castellano), Manzo, Gelotto, Pastore, Montaperto, Sandomenico (30' st Marrazzo). A disposizione: Speranza, Scognamilio, Anatrella, Marrazzo, Castellano, Savarese, Corace. Allenatore: Francesco Fabiano

Perugia (4-4-2) Ripa; Pupeschi, D'Ambrosio Cacioli, Zanchi; Rampi, Mocarelli (1' st Benedetti), Borgese (27' st Corallo), Fiordiani (19' st Mariani); Bartolini, Frediani. A disposizione: Riommi, Taccucci, Serrotti, Benedetti, Marri, Mariani, Corallo. Allenatore: Pierfrancesco Battistini
ARBITRO: Andrea Tardino di Milano
ASSISTENTI: Luca Forte di Cervignano e Dario Cecconi di Empoli

MARCATORI: 28'pt Gelotto (A), 34'st Frediani (P)