La stagione regolare del Teramo si chiude con un doppio traguardo nel mirino: migliorare il terzo posto conquistato lo scorso anno e presentarsi ai play off — in programma a partire dal 10 maggio — nelle migliori condizioni possibili, con l'ambizione di ripetere il successo ottenuto nella passata edizione.

Esaurita la corsa alla promozione diretta, la squadra allenata da Marco Pomante ha ritrovato nelle fasi finali del torneo nuovi stimoli per mantenere alta la concentrazione. L'ultima giornata di campionato offre ancora un'occasione concreta: il secondo posto, attualmente occupato dall'Ancona con due punti di vantaggio sui biancorossi, rimane teoricamente raggiungibile. Per sorpassare i dorici, il Teramo dovrebbe vincere sul campo dell'Atletico Ascoli — con calcio d'inizio fissato alle 15 allo stadio Del Duca — e al tempo stesso sperare in un passo falso dell'Ancona, impegnata in casa contro il Notaresco. In caso di arrivo a pari punti, a quota 76, sarebbe il Diavolo a spuntarla grazie alla differenza negli scontri diretti.

Oltre all'epilogo sportivo immediato, in società si ragiona già su scenari futuri. Qualora il Teramo dovesse conquistare il titolo nei play off, la dirigenza valuterebbe concretamente la possibilità di presentare domanda di ripescaggio in Serie C, con scadenza fissata al 20 luglio. L'ammissione dipende da una graduatoria riservata ai club di Serie D, il cui esito sarà probabilmente reso noto nella seconda metà di maggio. Si tratta di un percorso articolato, impegnativo sotto il profilo organizzativo e particolarmente oneroso dal punto di vista economico, ma che il club potrebbe decidere di intraprendere qualora emergessero margini reali di successo.

Prima di guardare avanti, c'è però un ostacolo concreto da superare. Nei tre precedenti disputati contro l'Atletico Ascoli, il Teramo non è mai riuscito a imporsi. L'ultimo di questi confronti risale al 21 dicembre scorso, quando i marchigiani si imposero per 2-1 al Bonolis, infliggendo ai biancorossi l'unica sconfitta interna dell'intera stagione. Sfatare questo tabù sul campo neutro del Del Duca richiederà alla squadra di Pomante la stessa solidità dimostrata nelle trasferte di questo campionato.

Ed è proprio il rendimento esterno uno degli elementi più significativi di questa annata. Il pareggio per 2-2 della scorsa domenica con la Recanatese, che ha definitivamente chiuso i conti sulla corsa alla Serie C, ha anche cristallizzato un dato statistico di rilievo: il Teramo ha raccolto più punti lontano dal Bonolis — 37 — che tra le proprie mura, ferme a quota 36. Un primato insolito, ma che testimonia la consistenza e la continuità di rendimento della squadra in trasferta lungo tutto l'arco del campionato.

Sezione: Serie D / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 22:45
Autore: Nicolas Lopez
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