Il sipario sul Girone D della Serie D 2026-2027 si è alzato da sole due settimane, ma il copione inizia già a regalarci i primi spunti interessanti. Siamo solo alla seconda giornata di un lunghissimo cammino che ne prevede ben 34, eppure in testa alla classifica c'è già chi prova a dettare il passo. Va detto a chiare lettere: è ancora decisamente troppo presto per emettere sentenze, la strada per la promozione diretta in Serie C è una vera e propria maratona, ma le prime avvisaglie meritano di essere analizzate.


A guardare tutti dall'alto verso il basso a quota 6 punti troviamo un terzetto composto da Pistoiese, Aurora Pro Patria e Lentigione.
La Pistoiese si conferma squadra cinica e spietata: dopo il 2-0 all'esordio contro la Solbiatese, gli arancioni hanno espugnato il campo del Crema per 3-1, sbrigando la pratica già in un primo tempo dominato. Le reti di Motti (al suo secondo centro consecutivo dopo aver timbrato il cartellino anche alla prima giornata), Lagomarsino e Contini hanno scavato un solco incolmabile, rendendo vano il gol della bandiera cremasco di Longhi nel finale.
Fa la voce grossa anche l'Aurora Pro Patria, che va a vincere in trasferta una partita pirotecnica contro il Pontedera (3-2). In un match aperto dalla rete di Galeiras in avvio, è stato lo squillo di Benedetti al 38' della ripresa a regalare i tre punti ai bustocchi, che bissano così il successo ottenuto all'esordio contro l'Oltrepò.

Non è da meno il Lentigione. La formazione emiliana, reduce dalla spettacolare vittoria per 3-2 contro la Pro Sesto, supera di misura la Castellanzese per 1-0. L'uomo copertina è senza dubbio Battistello, autore del gol decisivo allo scadere del primo tempo: un giocatore già in stato di grazia, che aveva trovato la via della rete anche nei primi novanta minuti del torneo.


Appena sotto il podio, a quota 4 punti, stazionano Varesina e Casatese Merate. La Varesina può sicuramente mangiarsi le mani: in vantaggio sul campo del Sant'Angelo grazie alla rete di Opoola al 28', i rossoblù (che alla prima avevano esultato grazie alla doppietta di Banfi) hanno accarezzato l'idea della vetta fino al 39' del secondo tempo, quando una sfortunata autorete di Bolis ha fissato il punteggio sull'1-1. Un pareggio che sta un po' stretto, ma che muove comunque la classifica. Pareggio a reti bianche, invece, per la Casatese Merate, che impatta 0-0 sul campo della Solbiatese dopo aver battuto l'Arconatese al debutto.

A quota 3 punti si fa notare il pronto riscatto della Pro Sesto, che dimentica il passo falso della prima giornata espugnando Varese con un solido 2-0 maturato nella ripresa, grazie alle firme di Lordkipanidze e Maffioletti. Primi tre punti anche per il Cittadella Vis Modena, che si affida al gol di Cericola in chiusura di primo tempo per piegare 1-0 il Tropical Coriano. Resta ferma a 3 la Castellanzese: dopo l'esaltante 3-1 della prima giornata (impreziosito dall'incredibile tripletta di Valmori), l'attacco neroverde è rimasto a secco contro il solido muro del Lentigione.


Navigano a quota 2 punti, frutto di due pareggi consecutivi, Correggese e Sant'Angelo. Curiosamente, le due squadre (che avevano pareggiato 1-1 nello scontro diretto della prima giornata), hanno replicato l'esatto risultato: il Sant'Angelo salvato dall'autorete contro la Varesina, e la Correggese bloccata sull'1-1 dall'Arconatese (vantaggio di Martina, pareggio di Mancosu).

Scendendo nei bassifondi, la situazione inizia a farsi delicata per il Pontedera, fanalino di coda a 0 punti. Due sconfitte su due per i granata, puniti prima dalla Castellanzese e poi dalla Pro Patria, con una difesa che ha già incassato 6 reti. A quota zero c'è anche l'Oltrepò, che ha però l'attenuante di una partita da terminare. Il match casalingo contro il Pavia è stato infatti sospeso sul risultato di 1-1 per un singolare guasto all'impianto elettrico. Un imprevisto che lascia entrambe le formazioni (il Pavia era reduce da uno 0-0 col Crema) con l'asterisco in classifica. Faticano a decollare anche Varese, Crema e Tropical Coriano, relegate a quota 1.


Con 32 giornate ancora da disputare, i distacchi sono minimi. Il regolamento non fa sconti: un solo posto al sole per la Serie C, una complessa zona post-season alle spalle della capolista, e uno spietato fondo classifica dove le ultime due sprofondano in Eccellenza, precedute dalla caldissima zona play-out. L'attuale vetta di Pistoiese, Pro Patria e Lentigione è un segnale di solidità, ma in un campionato duro e logorante come la Serie D, le gerarchie di settembre sono scritte sulla sabbia. La caccia è appena cominciata.

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Anna Laura Giannini
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