Siamo solamente alla quarta stazione di un viaggio lunghissimo e logorante che prevede ben trentaquattro tappe. In Serie D le sentenze d'autunno lasciano spesso il tempo che trovano, ed è bene ribadire a chiare lettere che la strada verso la promozione in Serie C è ancora un'infinita maratona. Tuttavia, la classifica del Girone E inizia a regalarci i primi strappi importanti e a svelare i volti dei protagonisti che animeranno le zone nobili e la temibile zona calda della graduatoria.


Là davanti, a guardare tutti dall'alto a quota 10 punti (frutto di tre vittorie e un pareggio in quattro uscite), si è formata una coppia d'oro. Il Follonica Gavorrano lancia un segnale di forza impressionante espugnando per 0-2 il campo del San Donato Tavarnelle. A risolvere una partita che sembrava stregata ci ha pensato, nella ripresa, uno scatenato Pino: la sua doppietta nel finale (all'8' e al 41' st) certifica un avvio di stagione superlativo per l'attaccante, già in rete alla prima giornata.

Non è da meno il Prato, che passa di "corto muso" sul campo del Sasso Marconi (0-1). Ai lanieri basta una fiammata in avvio (4' pt) del solito Verde, bomber implacabile che, dopo la decisiva doppietta rifilata alla Rondinella nella seconda giornata, si conferma l'arma in più dei toscani.


Se la coppia di testa tenta l'allungo, subito dietro si è creato un ingorgo clamoroso: ben sette squadre condividono quota 7 punti. In questo maxi-gruppo fa la voce grossa il Terranuova Traiana, autore di una roboante goleada (5-1) ai danni della Flaminia (ferma anch'essa a 7 punti). I padroni di casa archiviano la pratica già nel primo tempo, trascinati dalla doppietta di Bruni e dall'acuto di Mannella, per poi dilagare nella ripresa con Marini e il rigore di Vitiello (quest'ultimo già autore di una doppietta nella seconda giornata).

Risponde presente anche il Siena, che cancella il ko del turno precedente schiantando 3-0 l'Aquila Montevarchi con le firme di Sabelli, Conti e dell'implacabile Ciofi (terzo centro stagionale dopo la doppietta al Mezzolara). Blitz esterno di spessore per il Seravezza Pozzi, che liquida 0-3 il Progresso guidato da un Lepri in stato di grazia (in gol al 9' del primo tempo, dopo averne segnati due contro la Lucchese settimane fa), seguito dalle reti di Rinaldini e Fatteri.


La partita più folle del weekend va però in scena in casa del Grassina. I locali, avanti 2-0 dopo soli 17 minuti grazie a Calzolai e Dini, subiscono la clamorosa rimonta dello Scandicci (ora a 7 punti): Arrighini accorcia, poi una letale doppietta di Kouko nel giro di ventiquattro minuti gela lo stadio e fissa il definitivo 2-3. Per il Grassina è un colpo durissimo che lo lascia inchiodato a 1 punto, in piena zona retrocessione diretta.

A metà classifica fa rumore il netto 3-0 con cui la Nuova Ternana spegne le velleità del Tau Calcio (fermo a 6). Gli umbri salgono a 4 punti risolvendo tutto in una ripresa travolgente: decisiva la doppietta in tre minuti di Falletti (il secondo su rigore) e il tris nel finale di Scappini. Da segnalare anche il Mezzolara (5 punti), che riprende il Ghiviborgo sull'1-1 all'85' grazie a Larhrib, al suo secondo gol consecutivo. Rallenta invece la Lucchese (7 punti), imbrigliata sullo 0-0 dalla solida Rondinella Marzocco.

Sezione: Serie D / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Alessandra Galbussera
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