Il futuro della panchina della Salernitana sembra aver trovato una temporanea stabilità, ma si tratta di un equilibrio estremamente precario. Nonostante le ore frenetiche seguite al pesante scivolone esterno di Cerignola, la società ha scelto di non procedere all'esonero immediato di Giuseppe Raffaele. Il tecnico siciliano rimarrà al suo posto, anche se la fiducia incassata dai vertici societari appare strettamente legata al prossimo impegno agonistico.

La permanenza dell'allenatore è stata sancita dopo una serie di vertici serrati che hanno coinvolto il presidente Iervolino, il direttore sportivo Faggiano e l'amministratore delegato Pagano. Il confronto, iniziato già nei minuti successivi alla débâcle in terra pugliese, ha visto i massimi dirigenti analizzare ogni scenario possibile, valutando i pro e i contro di una rivoluzione tecnica immediata in un momento così delicato della stagione.

L'ambiente attorno alla squadra resta però incandescente, come dimostrato dalla dura accoglienza riservata agli atleti al loro ritorno dalla trasferta. Uno striscione di contestazione, seppur rimosso poco dopo, ha chiarito la posizione degli ultras, stanchi di vedere una squadra che fatica a trovare un'identità precisa e che continua a perdere terreno prezioso rispetto alle posizioni di vertice del girone.

A pesare sulla posizione di Raffaele non sono solo i risultati, con quella di Cerignola che rappresenta la quinta sconfitta di questo campionato, ma anche l'atteggiamento mostrato in campo. Lo stesso allenatore, con grande onestà intellettuale, ha ammesso nelle interviste post-gara che la prestazione non è stata minimamente all'altezza delle aspettative, puntando il dito soprattutto su un primo tempo giudicato insufficiente sotto ogni aspetto.

Nonostante il tecnico abbia regolarmente condotto la ripresa degli allenamenti presso il centro sportivo Mary Rosy, l'ombra dei possibili sostituti continua ad allungarsi sull'Arechi. Restano infatti calde le piste che portano a Guglielmo Stendardo, attualmente alla guida della Primavera, ma non si escludono profili con maggiore esperienza nella categoria, come il nome di Luca D'Angelo che continua a circolare con insistenza nei corridoi del calciomercato.

Il verdetto definitivo è dunque soltanto rimandato: la sfida interna contro il Casarano di martedì sera sarà lo spartiacque definitivo per la stagione di Giuseppe Raffaele. Si tratterà di un vero e proprio dentro o fuori dove non saranno ammessi ulteriori passi falsi, con la società pronta a intervenire drasticamente qualora non arrivasse una risposta convincente sia sul piano del gioco che del risultato.

Sezione: Serie C / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 16:37
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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