A ventiquattro ore dal fischio d'inizio della delicata sfida casalinga contro il Fossombrone, prevista per domani pomeriggio alle ore 15 allo stadio Bianchelli, in casa Vigor Senigallia si respira un'aria di determinata concentrazione. La squadra rossoblù vuole voltare pagina dopo il passo falso registrato nell'ultima uscita e può contare sulle parole cariche di significato del centrocampista Tomas Grandis, elemento esperto della rosa nato nel 1995.

Il mediano offre una disamina approfondita della recente battuta d'arresto subita in trasferta e al contempo fornisce spunti interessanti in vista del derby imminente. La sua è un'analisi che parte dalle difficoltà incontrate in terra abruzzese per arrivare alle tematiche chiave che caratterizzeranno l'appuntamento domenicale.

Grandis non nasconde le responsabilità della squadra nel match giocato a Teramo, dove la Vigor ha incassato tre reti che hanno compromesso l'esito dell'incontro. «Tre gol incassati a freddo, ma tutti da rivedere: nei primi due ci abbiamo messo del nostro, forse si sarebbero potuti evitare, mentre il terzo è stato realizzato in sospetto fuorigioco», spiega il centrocampista con onestà intellettuale come riportato dal Corriere Adriatico.

L'autocritica emerge chiara dalle sue dichiarazioni: «Abbiamo capito troppo tardi che contro squadre dello spessore del Teramo, con giocatori di grande qualità, gente che se scappa non la prendi più, non possono esserci cadute di attenzione». Parole che fotografano una lezione appresa sul campo, contro un avversario di valore che non ha perdonato le disattenzioni difensive.

Tuttavia, dal pomeriggio abruzzese la Vigor porta con sé anche elementi positivi su cui costruire il futuro. Grandis sottolinea come la squadra, pur trovandosi in svantaggio di tre reti, non abbia smarrito la propria cifra tecnica e caratteriale.

«Del match ci resta, oltre ai brutti ricordi, anche la sensazione di una Vigor che nonostante fosse sotto di tre reti non ha perso la propria identità, e l'ha anzi sfoderata in un secondo tempo nel quale ha accorciato le distanze portandosi sull'1 a 3, ha sfiorato il 2 a 3 ed è stata frenata solo da un'espulsione che l'ha messa in inferiorità numerica», racconta il mediano rossoblù.

Questa capacità di reazione rappresenta un segnale importante per l'ambiente: la squadra possiede gli strumenti mentali e tecnici per non arrendersi anche nelle situazioni più complicate. Un elemento che il centrocampista considera fondamentale in vista dei prossimi impegni.

Grandis esprime piena fiducia nel progetto tecnico portato avanti dal mister: «Il mister sta facendo un gran lavoro, punta a infonderci mentalità ed equilibrio. La squadra non ha mollato neppure in Abruzzo, dove nella ripresa ha cercato con convincione il riscatto. Siamo sicuramente carichi, in vista del derby col Fossombrone».

Il riferimento al lavoro settimanale svolto dal gruppo è ricorrente nelle sue parole. La preparazione accurata e l'intensità degli allenamenti rappresentano la base su cui poggia la fiducia della squadra in vista dell'impegno casalingo.

Il confronto con il Fossombrone non va tuttavia sottovalutato. Grandis delinea un quadro preciso delle caratteristiche dell'avversario: «L'avversaria è ostica, esprime intensità e dinamismo, è abile nel non lasciarti giocare».

Nonostante le difficoltà previste, il centrocampista rossoblù manifesta certezze solide sullo stato di forma e sulla condizione mentale del gruppo: «Ma la Vigor entrerà in campo con la giusta tensione, non ha perso nessuna delle qualità che le avevano permesso di inanellare sette risultati utili consecutivi».

Il riferimento alla striscia positiva precedente è significativo: prima della battuta d'arresto abruzzese, la squadra aveva dimostrato continuità di rendimento che aveva permesso di raccogliere sette risultati utili di fila, segno di una crescita costante e di un equilibrio raggiunto.

Con lucidità, Grandis contestualizza anche il momento di difficoltà: «Che potesse registrarsi una frenata era per più versi prevedibile, non credo però che la cosa si ripeterà: in settimana abbiamo lavorato intensamente per affrontare la prossima gara col passo giusto».

Le dichiarazioni del mediano testimoniano maturità e capacità di lettura delle dinamiche di un campionato lungo e impegnativo, dove gli alti e bassi fanno parte del percorso di crescita di una squadra.

A rafforzare il clima di determinazione che si respira nell'ambiente rossoblù contribuiscono anche le parole del difensore Ardit Shkambaj, raccolte dalla società in una videointervista diffusa nelle scorse ore.

«Abbiamo una gran voglia di rivalsa e daremo il massimo per dimostrarlo. Confidiamo nel pubblico, sperando che i tifosi siano al nostro fianco e che si possa alla fine far festa tutti insieme, noi e loro», afferma il difensore.

L'appello al sostegno del pubblico rappresenta un elemento importante in vista della sfida casalinga. Il fattore campo e il calore dei sostenitori possono rappresentare un valore aggiunto per una squadra che vuole riscattare immediatamente il risultato negativo della trasferta abruzzese.

La Vigor si prepara dunque ad affrontare il derby con il Fossombrone forte della consapevolezza dei propri mezzi e della voglia di dimostrare che la sconfitta di Teramo rappresenta solo un incidente di percorso in una stagione che la squadra rossoblù vuole interpretare da protagonista. L'appuntamento di domani alle 15 al Bianchelli dirà se le ambizioni della vigilia troveranno conferma sul campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Cristo Ludovico Papa
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