Il Treviso ritrova la vittoria e, con essa, il respiro. Dopo tre pareggi consecutivi che avevano alimentato qualche mugugno sugli spalti e ridotto il margine sulla seconda in classifica, la capolista del girone ha regolato la Calvi Noale con un netto 2-0, consolidando un vantaggio che torna a quota 13 punti sull'Union Clodiense Chioggia, sconfitta nello stesso turno.

Tra i migliori in campo c'è stato Paolo Beltrame, trequartista con un passato proprio alla Clodiense. L'ex non ha segnato, ma la sua prestazione ha lasciato il segno: due assist di alta qualità serviti a Svidercoschi, neutralizzati soltanto dalla bravura del portiere avversario e da un pizzico di imprecisione dell'attaccante. Al momento della sostituzione, il pubblico del Tenni lo ha salutato con una standing ovation. Subito dopo il fischio finale, Beltrame si è concesso un momento di leggerezza: a bordo campo ha giocato con il nipotino Cesare, quattro anni, giunto appositamente dal Piemonte insieme ai familiari per assistere alla partita.

Nel post-partita il trequartista non ha nascosto una certa insofferenza verso le critiche che hanno accompagnato il periodo di pareggi. «Adesso i punti iniziano a pesare sempre di più e soprattutto dopo 3 pareggi ci tenevamo a fare bottino pieno» ha dichiarato, come riportato dalle colonne de "Il Gazzettino". «Questa squadra sta facendo qualcosa di incredibile, da fuori forse non ci si rende conto perché ho sentito qualche critica che non mi è piaciuta e che mi sembra quantomeno esagerata per il campionato che stiamo facendo».

Anche il lieve arretramento tattico del Treviso dopo il vantaggio, che aveva suscitato qualche reazione in tribuna, trova in Beltrame una risposta pragmatica. «Piacerebbe anche a noi giocare sempre bene ma il campo pesante a volte non te lo permette e anche a livello mentale queste sono partite che pesano più delle altre. Gli avversari vengono al Tenni con la testa sgombra e giocano non avendo niente da perdere».

Il giocatore ha poi respinto l'idea che la squadra avesse mai davvero avvertito il fiato della Clodiense sul collo, nonostante il recupero di sei punti in tre giornate da parte della rivale, che si era portata a dieci lunghezze di distanza. «Sinceramente no, anche se in maniera un po' irrispettosa qualcuno ci vedeva già in crisi e a +8. Fatico a capire questi malumori verso una squadra che sta facendo qualcosa di incredibile battendo record su record. Anche i pareggi alla fine ti permettono di muovere la classifica. Ricordiamoci che è dalla trasferta di Conegliano che non perdiamo avendo infilato 10 risultati utili consecutivi».

Una buona notizia accompagna la settimana del Treviso: dopo il divieto imposto dai prefetti di seguire la squadra nelle ultime tre trasferte — a Vigasio, Campodarsego e Lignano — i supporter biancocelesti potranno tornare ad affiancare i propri colori già domenica prossima, in occasione della gara esterna contro il Legnago Salus. Beltrame ha sottolineato quanto l'assenza del pubblico si sia fatta sentire. «La curva è sempre numerosa e ci sostiene in maniera incredibile. Per il campionato che stiamo facendo qualche tifoso in più in tribuna ce lo meriteremmo. Intanto sono felice che già da domenica prossima a Legnago potranno esserci i nostri tifosi perché la loro assenza si è fatta sentire molto nelle ultime 3 trasferte».

Con dieci partite ancora da disputare e tredici punti di margine, la domanda sulla gestione del vantaggio è quasi inevitabile. Beltrame non si scompone: «Si gestiscono come abbiamo fatto finora, cioè pensando allenamento dopo allenamento». E ammonisce chi già proietta lo sguardo al big-match con la Clodiense: «Prima abbiamo una partita cruciale contro una squadra che ha appena sconfitto la seconda e ci ha battuto all'andata in casa. Io ragiono partita dopo partita e questa settimana il focus sarà solo sul Legnago Salus».

Lo scontro diretto tra Treviso e Union Clodiense Chioggia è stato intanto posticipato a lunedì 2 marzo, con calcio d'inizio alle ore 20. Un appuntamento che stuzzica la fantasia del trequartista: «Farà un po' monday night in Premier League. Giocare di sera in uno stadio storico come il Tenni sarà affascinante. Sono sicuro che ci sarà il pienone e che sarà una bella serata di sport». Ma, fedele alla sua filosofia, Beltrame chiude con un avvertimento a se stesso e ai compagni: «Come ho detto prima, avremo tempo per pensarci solo dopo la trasferta di Legnago».

Sezione: Serie D / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 22:15
Autore: Andrea Villa
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