Una domenica che va oltre i novanta minuti. Il Treviso FBC si appresta a vivere una giornata che intreccia sport, riconoscimenti ufficiali e celebrazione collettiva, con lo Stadio Tenni ancora una volta al centro di un momento che la città difficilmente dimenticherà in fretta.

L'occasione è la sfida casalinga contro l'Este, ultima o penultima tappa di un campionato che i biancocelesti hanno già vinto con pieno merito. Ma prima che la palla rotoli, sarà la Lega Nazionale Dilettanti a prendere la scena: la Federazione consegnerà ufficialmente alla società il Trofeo per la vittoria del Girone D di Serie D, suggellando in modo solenne una stagione condotta al vertice dall'inizio alla fine. Un riconoscimento che arriva sul campo di casa, davanti ai propri tifosi, e che rappresenta il coronamento istituzionale di un percorso straordinario.

Per incentivare la presenza sugli spalti, la società ha scelto di mettere in vendita i biglietti per la Curva Sud a tariffa promozionale di cinque euro, un segnale chiaro della volontà di condividere il momento con il maggior numero possibile di sostenitori.

Ma la giornata non si esaurisce tra le mura dello stadio. A partire dalle 18.30 e fino alle 21, Piazza dei Signori diventerà il cuore pulsante della festa ufficiale per la promozione in Serie C. Squadra, società e tifosi si ritroveranno nel salotto buono di Treviso per celebrare insieme un traguardo che mancava da tempo e che segna una svolta significativa per il calcio cittadino.

Sul piano strettamente sportivo, il Treviso si presenta all'appuntamento dalla posizione di forza che gli compete: primo in classifica e reduce dalla vittoria esterna per 2-0 sul campo del San Luigi. Un risultato che ha rafforzato le certezze tecniche e mentali del gruppo, confermando la continuità di rendimento anche nelle fasi conclusive del torneo. L'obiettivo dichiarato è chiudere la stagione regolare nel migliore dei modi, mantenendo alta l'intensità anche nell'ottica della Poule Scudetto, la competizione nazionale che attende i campioni dei vari gironi di Serie D.

La sfida contro l'Este, tuttavia, non si preannuncia come una semplice formalità. I padovani occupano l'ottavo posto in classifica e sono ancora pienamente coinvolti nella corsa ai Playoff, un obiettivo che conferisce alla trasferta del Tenni un peso specifico tutt'altro che trascurabile. Al tempo stesso, la squadra ospite attraversa un momento di forma incostante: l'ultima vittoria risale al 15 marzo e nelle due giornate più recenti ha raccolto soltanto due punti, segnali di una fase delicata che rende la partita tanto un banco di prova difficile quanto un'occasione per invertire la tendenza.

Il quadro che emerge è quello di una gara con motivazioni asimmetriche ma autentiche su entrambi i fronti: da un lato chi vuole concludere in bellezza un percorso già glorioso, dall'altro chi ha ancora qualcosa da conquistare e non può permettersi ulteriori passi falsi.

A interpretare lo spirito della vigilia è il tecnico del Treviso, Edoardo Gorini, che non nasconde né la soddisfazione per il cammino compiuto né la concentrazione necessaria per affrontare l'avversario nel modo corretto. «Dobbiamo dare continuità a quanto fatto contro il San Luigi a dimostrazione del fatto che stiamo onorando il campionato, questo nonostante dopo le due sconfitte casalinghe qualcuno avesse pensato il contrario» afferma l'allenatore. «Vogliamo dunque proseguire su questa strada anche in vista della Poule Scudetto, sapendo però che ci aspetta una partita difficile contro una delle sorprese del campionato: una squadra che riparte molto e chiude bene gli spazi. Proprio per questo serviranno soprattutto atteggiamento giusto e grande attenzione sotto il profilo tattico. D'altronde, parliamo di un avversario tosto che verrà a Treviso per giocarsi le proprie chance playoff. In ogni caso, sarà bello avere al nostro fianco i tifosi e tanti familiari dei ragazzi per un'altra occasione di festa tutti insieme da vivere nel modo giusto perché non capita tutti i giorni di vincere così».

Le parole di Gorini restituiscono con precisione la doppia anima della giornata: la consapevolezza che il lavoro non è ancora terminato e che ogni partita merita rispetto, accompagnata dalla gioia genuina per un'impresa collettiva che ora si appresta a ricevere la sua consacrazione più visibile, davanti alla città intera.

Sezione: Serie D / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 19:45
Autore: Antonio Sala
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