A due giornate dalla conclusione del campionato di Serie D, girone I, la Reggina si prepara ad affrontare una delle trasferte più insidiose del finale di stagione: la 32ª giornata porta gli amaranto sul campo del Milazzo, squadra capace di dare il meglio davanti al proprio pubblico. Il tecnico Alfio Torrisi ha presentato la sfida in conferenza stampa con toni inequivocabili, chiedendo alla squadra il massimo della concentrazione e respingendo qualsiasi elemento di distrazione.

Sul fronte extra-campo, Torrisi ha voluto essere categorico: «Sono situazioni che vanno attenzionate, ma non mi occupo di diritto sportivo. Noi dobbiamo pensare esclusivamente al campo». Un messaggio chiaro, con cui il mister ha tracciato un confine netto tra le questioni esterne e la missione sportiva che resta l'unica priorità del gruppo.

La gara contro il Milazzo non si preannuncia affatto semplice. Torrisi conosce bene le insidie di questo tipo di partite e ha messo in guardia i suoi: «È una partita difficile — ha spiegato — loro si difendono bene e hanno calciatori di esperienza. Dovremo andare a duemila, perché se affrontiamo la gara con sufficienza rischiamo una batosta». A rendere il contesto ancora più complicato concorrono le condizioni del terreno di gioco, non ottimali, che imporranno alla squadra amaranto aggressività, lucidità e attenzione costante per tutti i novanta minuti.

Eppure, nonostante le difficoltà, il mandato è chiaro: «Abbiamo l'obbligo di portare a casa la vittoria», ha ribadito il tecnico con fermezza.

Sul piano della disponibilità atletica, la Reggina deve fare i conti con qualche problema. Edera è alle prese con un risentimento muscolare, mentre Barillà e Sartore restano indisponibili. Una buona notizia arriva però dal rientro di Mungo e Laaribi, che hanno scontato il loro turno di squalifica e tornano a disposizione di Torrisi proprio in un momento cruciale della stagione.

Il clima all'interno del gruppo appare comunque positivo: «Il gruppo arriva con l'umore giusto — ha detto il tecnico — e con l'obbligo morale di vincere, aspettando anche notizie dagli altri campi». Perché la corsa verso il vertice non dipende più soltanto dai risultati della Reggina: «Le due capoliste hanno impegni complicati, noi dobbiamo farci trovare pronti».

Nel corso della conferenza stampa, Torrisi ha avuto modo di rispondere anche alle recenti dichiarazioni di Matachione, presidente del Savoia, che aveva pubblicamente elogiato il percorso della Reggina indicandola come una delle favorite alla vittoria finale. Il tecnico ha accolto con gratitudine quelle parole: «Ringrazio il presidente del Savoia Matachione per la stima che ci dimostra sempre. Vista da fuori e quindi senza la pressione che tutti abbiamo qui a Reggio, analizza il nostro cammino e, come ho detto più volte, i numeri parlano chiaro. Se non si riuscisse a vincere sarebbe davvero un peccato, perché tutto questo lavoro verrebbe ridimensionato, vista la media che abbiamo avuto in questo percorso di rimonta. Spero davvero possa succedere qualcosa per premiare il lavoro di questi ragazzi: abbiamo rimesso in piedi una stagione che era davvero finita già dal girone di andata. Matachione ha visto da lontano e da esterno tutto questo e dà valore e forza a quanto fatto dalla Reggina, e lo ringrazio».

Parole che fotografano bene la parabola di una squadra capace di ribaltare le sorti di un campionato che sembrava compromesso già nella prima fase, costruendo una rimonta che ha attirato attenzione ben oltre i confini del girone.

L'ultima riflessione del tecnico ha riguardato un tema che evidentemente gli pesa: l'impossibilità, ancora una volta, per i sostenitori amaranto di seguire la squadra in trasferta. «Non ho più parole — ha concluso Torrisi — c'è sempre un motivo per vietare loro di seguirci. Siamo tra i pochi ad avere una tifoseria che si muove in massa, dispiace non averli con noi». Una tifoseria che, anche da lontano, resterà con gli occhi puntati sui risultati di giornata, sperando che il finale di stagione regali la soddisfazione che un'intera città sembra attendere.

Sezione: Serie D / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 18:45
Autore: Antonio Sala
vedi letture