Il Pavia continua a muovere la classifica ma non riesce a guadagnare terreno sulle dirette concorrenti nella lotta per evitare la retrocessione dalla Serie D. Domenica scorsa, sul campo del Breno, la formazione guidata da Antonio Filippini ha ottenuto il terzo risultato consecutivo senza sconfitte, pareggiando 2-2 in una gara condotta per lunghi tratti.

La squadra azzurra è passata in vantaggio già nelle battute iniziali dell'incontro grazie alla rete di Maglione, prima di subire il momentaneo pareggio dei padroni di casa. Nella ripresa, Monza ha riportato avanti il Pavia, ma anche in questo caso la squadra lombarda non è riuscita a mantenere il risultato fino al termine, venendo raggiunta nuovamente sul 2-2 finale.

Questo punto permette agli azzurri di salire a quota 17 in classifica nel girone B, agganciando la Varesina al terzultimo posto. Quest'ultima è stata sconfitta 2-0 dalla Real Calepina nell'ultimo turno di campionato. Nonostante i cinque punti raccolti nelle ultime tre giornate rappresentino un segnale di crescita, la situazione in graduatoria rimane critica per il Pavia, che si trova ancora lontano dalle posizioni che garantirebbero l'accesso ai play-out.

Il distacco dalla Castellanzese, quintultima con 26 punti, è infatti di nove lunghezze, mentre il gap rispetto al gruppo formato da Leon, Real Calepina e Scanzarosciate – tutte appaiate al sestultimo posto – ammonta a dieci punti. Una situazione che, allo stato attuale della competizione, condannerebbe sia il Pavia che la Varesina alla retrocessione diretta in Serie D.

La normativa vigente stabilisce che le formazioni classificate dalla tredicesima alla sedicesima posizione disputino gare di spareggio secche, in campo neutro presso le sedi delle due squadre meglio piazzate. Tuttavia, questo scenario si verifica soltanto qualora il divario tra le compagini coinvolte sia inferiore agli otto punti. Nel caso in cui lo scarto raggiunga o superi questa soglia, le squadre classificate al tredicesimo e quattordicesimo posto otterrebbero la salvezza senza necessità di affrontare i play-out, mentre le ultime due retrocederebbero automaticamente.

Con tredici partite ancora da disputare prima della conclusione del campionato, per il Pavia diventa fondamentale ridurre il divario accumulato rispetto alle squadre che lo precedono in classifica. Ogni punto conquistato negli scontri diretti potrebbe rivelarsi determinante per modificare gli attuali equilibri e riaprire la corsa alla permanenza nella categoria.

Un'opportunità significativa si presenterà già nel prossimo turno di campionato. Domenica prossima, infatti, allo stadio Fortunati di Pavia, gli azzurri affronteranno proprio il Real Calepina, una delle squadre che attualmente si trovano a dieci punti di vantaggio. La formazione bergamasca è guidata in panchina da Joelson Inacio, ex attaccante proprio del Pavia, che dopo il successo per 2-0 contro la Varesina ha consolidato il distacco dalla zona calda della classifica.

Questo match rappresenta uno snodo cruciale per le ambizioni di salvezza della squadra pavese. Una vittoria consentirebbe di ridurre sensibilmente il gap e di rilanciarsi nella corsa per agganciare la zona play-out, mentre un risultato negativo potrebbe compromettere ulteriormente le speranze di evitare la retrocessione diretta. La serie di confronti tra le formazioni coinvolte nella lotta per non retrocedere sarà probabilmente decisiva nel definire i destini finali delle squadre in difficoltà.

Nel corso della gara disputata a Breno, la partita è stata caratterizzata anche da un momento di apprensione per uno scontro di gioco verificatosi nel finale del primo tempo. Il giovane terzino Pandullo e il portiere Bifulco si sono scontrati involontariamente durante un'azione, causando un leggero malore al difensore. L'episodio ha generato qualche attimo di preoccupazione tra compagni e staff tecnico, ma fortunatamente la situazione si è risolta senza conseguenze serie.

Pandullo è stato sostituito nel corso della partita per precauzione, ma secondo le prime indicazioni dovrebbe essere nuovamente disponibile per il prossimo impegno. Al suo posto ha fatto il suo esordio in prima squadra Giuseppe Taccone, giovane classe 2008 proveniente dalla formazione Juniores regionale azzurra, che ha avuto così l'opportunità di mettersi in mostra nella categoria senior.

Sul fronte del mercato, nel frattempo, il Pavia ha definito due uscite. Hanno lasciato la società pavese il centrocampista Valeriano Nchama e l'esterno di centrocampo Simone Pagni, entrambi non più nei piani tecnici del club. I due giocatori rimarranno comunque nel campionato di Serie D: Nchama si è trasferito alla Trevigliese, mentre Pagni vestirà la maglia della Novaromentin. Si tratta di elementi che avevano perso spazio nelle rotazioni della squadra e che hanno quindi cercato maggiore continuità altrove.

La dirigenza pavese, nelle prossime settimane, dovrà valutare se intervenire ulteriormente sul mercato per rinforzare l'organico in vista della fase decisiva della stagione, quella in cui si giocherà concretamente la permanenza in categoria. Il match contro il Real Calepina rappresenterà un primo importante banco di prova per capire le reali potenzialità della squadra di raggiungere l'obiettivo salvezza.

Sezione: Serie D / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 21:30
Autore: Chiara Motta
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