LND e Calcio Sociale: ecco Campo dei Miracoli

28.12.2020 20:45 di Ermanno Marino   Vedi letture
Fonte: calcio illustrato
LND e Calcio Sociale: ecco Campo dei Miracoli

Fra i palazzi di cemento della difficile periferia romana di Corviale, grazie all’intervento dell’associazione Calcio Sociale e al contributo della Lnd, sorgerà un nuovo campo a 11 senza barriere. Sia fisiche che sociali. L’area si chiama Campo dei miracoli, ma la sensazione è che i miracoli, in questa storia di inclusione e rinascita, c’entrino ben poco. Questa, infatti, è la storia di un campo che c’è e di un altro che sarà costruito a partire da gennaio in cui a farla da protagonisti sono i fatti.

I fatti di una zona alla periferia Nord di Roma, Corviale, dove la quotidianità non è semplice, dove trovare spazi adeguati che possano fornire a ragazze e ragazzi occasioni di riscatto non è facile e dove ogni giorno rischia di essere sempre uguale ad un altro. È proprio per evitare tutto questo e per dare un forte messaggio di positività e speranza che la Lnd, insieme anche alla Federazione, al Credito Sportivo, alla Regione Lazio e ad altre istituzioni, collabora con Calcio Sociale, associazione che ha come fine primo, e ultimo, l’impegno sul territorio e gli obiettivi condivisi per il bene comune.

“Il nostro prossimo traguardo – spiega il presidente Massimo Vallati – è la creazione di questo campo a 11 omologato per le partite di Eccellenza e in grado di ospitare anche le campionesse della Nazionale femminile. Siamo molto felici della collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti perché questo campo sarà molto importante per noi e per tutta la realtà di Corviale. L’aiuto della Lnd è stato fondamentale dal primo giorno, ci hanno dato una mano per le pratiche burocratiche e insieme abbiamo studiato la tipologia migliore per fare il campo e quindi sono stati tutti molto gentili e premurosi”.

“Un altro aspetto che vorrei sottolineare – aggiunge Vallati – è che questo sarà un campo senza barriere, uno dei pochi in Italia. Sarà un campo all’inglese, diciamo, proprio perché c’è la volontà di mettere al primo posto il fairplay, coinvolgendo le tifoserie e senza la collaborazione con la Lnd questo non sarebbe stato possibile. Speriamo di continuare insieme alla realizzazione di questo sogno, una grande Università del calcio sociale in cui da tutto il mondo possano venire a Corviale, al Campo dei Miracoli, a capire come funziona la nostra realtà per poi poterla trasferire anche altrove”.

Le parole di Vallati rappresentano quello che, ormai da tempo, è lo spirito della Lnd, prima componente federale di avviare il progetto “stadi senza barriere” fin dalla stagione 1998/99. Un anno fa, nel novembre del 2019, grazie alla determinazione n.46, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive del Ministero dell’Interno aveva infatti dato l’ok ai progetti del Grosseto e del Calcio Sociale rispettivamente per gli impianti Campo 1 e Campo 2 del Centro Sportivo di via del Campo di Roselle (Gr) e per il “Campo dei Miracoli” di Via Poggio Verde a Corviale (Roma).

Il Campo n.1 di Roselle e quello di Corviale sono omologabili fino ai campionati di Eccellenza, il 2 di Roselle fino alla Terza Categoria. “Un’ulteriore dimostrazione dell’impegno della LND nell’ampliamento di questo progetto, che conta ad oggi più di venti campi senza barriere in tutta Italia. Abbiamo compiuto altri due passi importanti nel percorso di crescita della consapevolezza culturale e sociale a beneficio dei protagonisti del nostro calcio”, aveva detto il presidente Sibilia.

IL NUOVO ACCORDO

Notizia recente, invece, quella che vede l’ufficialità della realizzazione del nuovo Campo dei Miracoli. Ad annunciarlo Calcio Sociale e l’Istituto per il Credito sportivo che hanno firmato l’accordo. Il cantiere sarà aperto a gennaio e l’obiettivo è di consegnare alle ragazze e ai ragazzi il nuovo campo entro la fine del 2021.

Un messaggio di positività e fiducia, in un momento particolare, che servirà ai giovani del quartiere e alle loro famiglie per dare un senso di aggregazione e di comunità. Non solo calcio, infatti, visto che sono previste anche una serie di attività sportive, sociali, formative, scolastiche e d’integrazione.

All’investimento complessivo darà un significativo contributo il Fondo Sport e Periferie promosso dal Governo e parteciperanno anche una serie di partner tra cui Acea, che curerà la realizzazione delle 4 torri faro per l’illuminazione del campo, la Regione Lazio, il Consorzio Ecopneus e Ater Roma. A Corviale, in un momento storico così difficile e dove la parola aggregazione ha avuto risvolti inimmaginabili prima di questo 2020, c’è attesa e fiducia per la realizzazione del campo, segno di una realtà che ha voglia di guardare al futuro con occhi diversi.

In questo senso un campo senza barriere è una dimostrazione tangibile che può soltanto fare del bene a tutta la comunità: “L’accordo con Calcio Sociale – le parole del presidente del Credito Sportivo, Andrea Abodi, riportate da “La Gazzetta dello Sport – è finalizzato al perseguimento del bene comune, nell’ambito di un’esperienza che sottolinea l’inestimabile valore dell’umanità del calcio, attraverso il miglioramento dei luoghi e interpretando il ruolo di vera e propria centrale educativa, capace di infondere fiducia e speranza, soprattutto dove ce n’è più bisogno”.