Il campionato di Promozione A si riapre completamente. La vittoria in extremis del Fano sul campo del Villa San Martino, unita al pareggio per 1-1 tra Lunano e Vismara, ha ridisegnato gli equilibri al vertice della classifica. Le due formazioni viaggiano ora appaiate a 50 punti, pronte a contendersi la promozione in Eccellenza in quello che si preannuncia come un testa a testa serrato fino all'ultimo turno.
Il successo ottenuto dai granata negli ultimi minuti di gioco ha consentito un clamoroso recupero: sei lunghezze rimontate in sole sette giornate, un'impresa che ha riportato la formazione di mister Omiccioli in piena corsa per il salto di categoria.
L'allenatore del Fano non nasconde la soddisfazione per un risultato che sembrava quasi impossibile da raggiungere: «Partita sofferta, in un campo difficile e contro una buona squadra. Ci abbiamo creduto fino in fondo nonostante, ripeto, un po' di sofferenza. Magari abbiamo conquistato più di quanto avremmo meritato ma chi riesce a buttare la palla dentro ha sempre ragione».
La rimonta operata nelle ultime settimane rappresenta un'inversione di tendenza significativa rispetto alla situazione di inizio dicembre, quando il distacco sembrava più marcato. Omiccioli stesso ammette di non aver previsto un recupero così rapido: «Sinceramente no. A inizio dicembre, offrimmo una prestazione importante nello scontro diretto di Lunano terminato pari. Non è stato poi semplice vincerle tutte. Sarà altrettanto difficile continuare di questo passo, sia per noi sia per il Lunano. Tante giocano per salvarsi, daranno tutto. Nulla di deciso, mancano nove finali».
Il tecnico granata mostra grande rispetto per gli avversari diretti, riconoscendo la qualità della rosa a disposizione del collega Manfredini: «Stiamo disputando un grandissimo campionato, proprio come sta facendo il Lunano. Non inganni il distacco dalle altre, il torneo è equilibrato. Si può vincere e perdere con tutti. Ci sono squadre attrezzate, società importanti. Il Lunano è una formazione fortissima, allenata da un tecnico bravo come Manfredini, un conoscitore di calcio ed ex giocatore importante ai massimi livelli. Ce la giocheremo fino alla fine».
Interpellato su quale delle due formazioni possa considerarsi favorita, Omiccioli mantiene un approccio equilibrato: «La favorita sarà quella che riuscirà a vincere il campionato. Noi dovremo essere bravi a lavorare con concentrazione e attenzione. Curando ogni dettaglio. Il Lunano ha giocatori abituati a vincere, penso a Paradisi, Zandri, Germinale, Pagliardini. Noi siamo dello stesso calibro e vedremo».
L'allenatore del Fano, forte dell'esperienza maturata negli anni, ricorda anche l'importanza dei playoff come possibile via alternativa per la promozione: «Parliamo di un'ancora di salvezza da non sottovalutare. Quando vinse il Montecchio, allenavo l'Urbania e riuscimmo comunque a centrare la promozione coi playoff. O penso alla Fermignanese l'anno scorso, quando vincemmo noi della Jesina. Ti giochi tutto in una gara, è vero, ma hai comunque una possibilità in più. Intanto proviamo a vincere il campionato».
Il calendario propone già domenica prossima un impegno insidioso contro il San Costanzo, che si disputerà a Fossombrone. Omiccioli mette in guardia la squadra dai rischi di un eventuale calo di concentrazione: «Una rivale fastidiosa, giocare a Fossombrone potrebbe essere un piccolo vantaggio. Ma vietato sottovalutare un avversario che ha giocatori importanti, diversi contropiedisti. Serviranno umiltà e rispetto».
Con nove partite ancora da disputare, la sfida per la vetta promette emozioni fino all'ultimo minuto. Il campionato ha dimostrato ancora una volta come nulla sia scontato e come le distanze possano essere colmate rapidamente. Fano e Lunano si preparano a una volata finale che terrà con il fiato sospeso tutti gli appassionati della categoria.
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