Quella di mercoledì sera è stata una serata amara per la Dolomiti Bellunesi. Allo stadio Zugni Tauro, il turno infrasettimanale di campionato ha consegnato alla Pergolettese l'intera posta in palio, con il punteggio finale di 2-1 in favore degli ospiti. Si interrompe così una striscia positiva che aveva visto i dolomitici superare la Virtus Verona e frenare la capolista Lanerossi Vicenza. I lombardi — che cedettero nei minuti conclusivi della gara d'andata disputata a Crema — si sono presi la rivincita e, con questo successo, hanno ridotto da nove a sei le lunghezze di distacco in graduatoria.
Per il turno infrasettimanale, mister Bonatti ha operato una profonda rotazione rispetto alla trasferta di Vicenza: ben otto undicesimi della formazione iniziale sono stati rinnovati. Gli unici confermati sono stati il portiere Consiglio, il difensore Gobetti e il terzino sinistro Mignanelli. Tra i rientri più attesi, quello di Salvatore Burrai, di ritorno dopo aver scontato il turno di squalifica.
Proprio Burrai, all'11', ha messo in mostra le proprie qualità su palla inattiva, pennellando una punizione che ha sfiorato il palo dopo una deviazione determinante della barriera. La partenza dei padroni di casa sembrava promettente, ma al 25' è stata la Pergolettese a passare in vantaggio: Corti si è avventato su una palla vagante e ha battuto Consiglio in uscita. Sulla rete degli ospiti sono rimasti tuttavia dei dubbi riguardo al contatto precedente tra Petrovic e Mondonico, dal quale è scaturito il rimpallo favorevole all'autore del gol. Il direttore di gara, Domenico Mirabella di Napoli, ha comunque ritenuto regolare l'azione anche dopo la revisione al monitor.
La Dolomiti Bellunesi ha faticato a reagire: l'unico guizzo degno di nota è stato una volée di Agosti, calciata però da buona posizione senza trovare lo specchio della porta. Il finale di primo tempo ha poi complicato ulteriormente i piani dei bellunesi: a ridosso dell'intervallo, Mignanelli è stato espulso con un rosso diretto per un presunto fallo di reazione su Tremolada, lasciando così i padroni di casa in dieci uomini per l'intera ripresa.
La seconda frazione si è aperta con una scossa improvvisa. Al 4', Emmanuel Olonisakin ha sfruttato un cross dalla destra, si è avvitato in modo impeccabile e ha indirizzato il pallone di testa sotto la traversa: Cordaro ha toccato la sfera, ma non è riuscito a evitare il gol. Per l'attaccante nigeriano si è trattato del primo centro in carriera tra i professionisti.
L'equilibrio, tuttavia, è durato appena una decina di minuti. Al 14' della ripresa, Tremolada ha messo in scena uno spunto personale di qualità all'interno dell'area di rigore, insaccando nell'angolino e riportando la Pergolettese in vantaggio. Un gol che ha di fatto indirizzato l'esito della gara.
Bonatti ha provato a rimescolare le carte attraverso i cambi. In particolare, l'ingresso di Petito ha portato una scintilla: il giocatore ha sfiorato il cosiddetto "gol olimpico" direttamente da calcio d'angolo, con il tiro che è stato salvato a ridosso della linea dalla difesa avversaria. Anche Clemenza ha tentato la fortuna su punizione, calciando di poco fuori. Ma i tentativi non sono bastati: il risultato non è più cambiato e i tre punti hanno preso la via di Crema.
Per la Dolomiti Bellunesi — che ha concluso la partita con un maggior numero di calci d'angolo, 5 contro 3 — resta ora da voltare pagina rapidamente. Domenica si torna allo Zugni Tauro per un'altra sfida casalinga: di fronte ci sarà la Pro Vercelli.
DOLOMITI BELLUNESI-PERGOLETTESE 1-2
GOL: pt 25’ Corti; st 4’ Olonisakin, 14’ Tremolada.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Tavanti (st 41’ Toci), Mondonico, Gobetti (st 24’ Migliardi); Saccani, Agosti (st 24’ Clemenza), Burrai (st 29’ Petito), Cossalter, Mignanelli; Olonisakin, Marconi (st 24’ Vacca) (in panchina: Abati, Zecchin, Alcides, Brugnolo, Trabucchi, Masut, Lattanzio, Casanova, Pittino). Allenatore: A. Bonatti.
PERGOLETTESE: Cordaro; Capoferri, Milesi (st 37’ Lambrughi), Bane; Aidoo, Arini, Tremolada (st 25’ Dore), Pala (st 37’ Antolini); Corti, Petrovic (st 39’ Ferrandino), Jaouhari (st 25’ Careccia) (panchina: Fibardi, Doldi, Catena, Orlandi, Padalino, Roversi, Pessolani, Rossetti). Allenatore: M. Tacchinardi.
ARBITRO: Domenico Mirabella di Napoli (assistenti: Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo e Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno; quarto ufficiale: Alberto Poli di Verona; operatore FVS: Alberto Callovi di San Donà di Piave).
NOTE. Spettatori: 580 paganti. Angoli: 5-3 per la Dolomiti Bellunesi. Ammoniti: Mondonico, Jaouhari, Tremolada, Capoferri, Cordaro, Vacca. Espulso: pt 44’ Mignanelli per fallo di reazione. Recupero: pt 4’; st 5’.
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