La Serie D si conferma, ancora una volta, una miniera d'oro per i talenti del futuro. Nelle ultime ore, secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di NotiziarioCalcio.com, i riflettori del mercato internazionale si sono accesi prepotentemente su uno dei profili più interessanti del Girone B: Marcelo Vaz.
L'esterno mancino della Varesina, vera rivelazione di questa prima parte di stagione, è finito nel mirino del Braga. Il club portoghese, noto per la sua eccellente rete di scouting e per la capacità di valorizzare giovani prospetti, ha effettuato un sondaggio concreto per il ragazzo, provando a sparigliare le carte in una corsa che sembrava, fino a ieri, un affare tutto milanese.
Nato il 31 luglio 2007 a Canchungo (Guinea-Bissau) ma calcisticamente formato nell'hinterland milanese, Vaz è l'archetipo dell'esterno moderno. Fisicità prorompente (183 centimetri) abbinata a una velocità di base impressionante, il diciottenne ha dimostrato una duttilità tattica rara per la sua età: nasce come terzino sinistro, ma la sua propensione offensiva lo rende devastante come "quinto" di centrocampo o addirittura come ala pura.
Arrivato alla Varesina in estate quasi in sordina, ci ha messo pochissimo a prendersi la scena. Le sue statistiche parlano di un impatto immediato con il calcio dei grandi: titolarità guadagnata sul campo a suon di strappi e dribbling, e una personalità che ha convinto mister Marco Spilli a puntare forte su di lui.
Il vero spartiacque della sua stagione – e della sua visibilità mediatica – è stato il match di Coppa Italia di Serie D proprio contro il Milan Futuro (la formazione U23 rossonera, ndr). In quella occasione, Vaz non solo ha giocato una partita di spessore, ma ha segnato il gol decisivo nel 3-2 finale che ha eliminato i rossoneri. Una rete da cineteca: controllo mancino in corsa e diagonale imprendibile. Proprio quella prestazione ha fatto drizzare le antenne al Milan, che lo ha inserito nei propri database come profilo da monitorare attentamente per il progetto Futuro.
Se il Milan osserva, l'Inter si è mossa. I nerazzurri seguono Vaz da mesi e il piano di Marotta e Ausilio è chiaro: bloccarlo ora per inserirlo, a partire da giugno 2026, nella rosa della nascente (o futura) Inter Under 23 in Serie C, replicando un percorso di crescita controllata. I contatti con l'entourage del ragazzo (seguito dall'agente Cheikh Sabidou Fall) sono già avviati e l'ipotesi di un trasferimento "prenotato" sembrava la pista più calda.
Qui arriva la nostra esclusiva. Il Braga non si è limitato a osservare. Gli scout lusitani, presenti in diverse occasioni sugli spalti del "Varesina Stadium", sono rimasti stregati dalle potenzialità atletiche del ragazzo, ritenendolo perfetto per il campionato portoghese, storicamente un trampolino di lancio ideale per i talenti africani e sudamericani verso la Premier League o la Liga.
L'inserimento del Braga complica i piani delle italiane: il club portoghese potrebbe garantire un percorso verso la prima squadra forse più rapido rispetto alla trafila delle seconde squadre italiane, oltre a mettere sul piatto un'offerta economica importante per la Varesina, che si sfrega le mani.
La partita è aperta. Se l'Inter sembrava avere il match point, ora dovrà guardarsi le spalle: dalla provincia di Varese all'Europa che conta, il passo per Marcelo Vaz potrebbe essere molto più breve del previsto.
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