La Vis Casilina di Prima categoria prosegue nel suo cammino di risalita e conquista un punto importante sul campo del Castelli Romani, chiudendo la partita sull'1-1. Un risultato maturato in extremis, dopo una gara combattuta che ha visto la squadra del presidente Enrico Gagliarducci reagire con carattere a uno svantaggio che sembrava compromettere l'incontro.
La cronaca dell'incontro evidenzia una prestazione solida da parte della formazione capitolina, soprattutto nella prima frazione di gioco. Nonostante diverse opportunità create, la rete è rimasta inviolata nei primi quarantacinque minuti. Nel finale, quando la situazione si era complicata a causa del vantaggio dei padroni di casa, è arrivata la risposta della Vis Casilina: un calcio di punizione battuto da Carboni ha permesso alla squadra di ristabilire la parità in pieno recupero, evitando una sconfitta che sarebbe stata ingiusta alla luce dell'andamento complessivo della gara.
A commentare la prestazione è intervenuto Gianluca Coppotelli, estremo difensore classe 1997, al suo primo anno con la maglia biancorossa. "Abbiamo giocato un ottimo primo tempo senza riuscire a concretizzare le occasioni create. Tra l'altro nel finale siamo anche andati sotto e a quel punto la gara si era complicata, ma non abbiamo mollato e in pieno recupero su una punizione di Carboni abbiamo trovato il pareggio che credo sia meritato", ha dichiarato il portiere.
Per Coppotelli si tratta di un nuovo capitolo della sua carriera dopo un percorso che lo ha visto militare in categorie superiori. Nella scorsa stagione aveva diviso la sua esperienza tra De Rossi e Atletico Torrenova, ma il passaggio alla Vis Casilina non è stato vissuto come un ripiego. Il rapporto consolidato con il presidente Gagliarducci ha rappresentato un elemento decisivo nella scelta. Il numero uno aveva già lavorato con il massimo dirigente ai tempi della Borghesiana, conoscendone quindi metodi organizzativi e filosofia gestionale.
La stagione della Vis Casilina non è iniziata secondo le aspettative. L'avvio di campionato si è rivelato ben al di sotto delle ambizioni iniziali, con una serie di risultati negativi che hanno costretto la società a intervenire. Sono stati apportati cambiamenti significativi alla rosa, ma il vero punto di svolta è arrivato con la costruzione di una nuova identità di gruppo. In questo processo di rigenerazione, un ruolo fondamentale è stato ricoperto dal tecnico Damiano Casarola, il cui arrivo ha contribuito a modificare radicalmente l'andamento della squadra.
"Non mi aspettavo assolutamente di iniziare così male, poi ci sono stati dei cambiamenti anche a livello di rosa, ma la cosa fondamentale è che siamo diventati un gruppo. L'avvento del mister Damiano Casarola ha contribuito a cambiare l'inerzia: è un allenatore preparato che ci sta dando tanto dal punto di vista emotivo", ha spiegato Coppotelli, evidenziando l'importanza dell'aspetto mentale nel rilancio della squadra.
Il portiere ha inoltre voluto sottolineare il contributo ricevuto dai preparatori dei portieri con cui ha lavorato in questa fase della stagione. "Personalmente devo ringraziare i preparatori dei portieri: Massimiliano Federici con cui mi sono trovato benissimo e che è stato uno dei motivi che mi ha spinto a venire alla Vis Casilina e ora Mirko D'Addio che lo ha sostituito, anche lui mi sta dando un grande aiuto", ha aggiunto l'estremo difensore, riconoscendo l'importanza del lavoro specifico svolto con i tecnici di settore.
Il calendario non concede però respiro alla formazione capitolina. Il prossimo impegno rappresenta infatti un appuntamento particolarmente delicato: la Vis Casilina ospiterà la Vis Santa Maria delle Mole, avversario che nel confronto di andata si era imposto con un pesante 5-0. Un risultato che brucia ancora e che alimenta la voglia di riscatto della squadra di Gagliarducci.
"Ospiteremo la Vis Santa Maria delle Mole che all'andata ci ha battuto con un netto 5-0. Sappiamo che sarà difficile e che anche loro si sono rinforzati rispetto a quella sfida, ma abbiamo sicuramente tanta voglia di riscatto", ha dichiarato Coppotelli in vista del match casalingo. Gli avversari hanno ulteriormente potenziato la rosa rispetto al girone di andata, elemento che rende la sfida ancora più complicata, ma la Vis Casilina può contare su una consapevolezza diversa rispetto a qualche mese fa.
L'obiettivo dichiarato dalla società e dai giocatori è chiaro: accumulare più vittorie possibili da qui al termine della stagione. La classifica finale sarà la conseguenza del lavoro sul campo, ma l'approccio mentale è ormai concentrato sulla singola partita, senza guardare troppo oltre. La crescita mostrata nelle ultime settimane, confermata anche dal pareggio conquistato a Castelli Romani, lascia intravedere margini di miglioramento per un finale di campionato da protagonisti.
"Il nostro obiettivo è vincere più partite possibili, poi vedremo in quale posizione finiremo il campionato", ha concluso Coppotelli, sintetizzando una filosofia pragmatica che sembra aver ridato equilibrio e fiducia a un gruppo che aveva smarrito la bussola nelle prime giornate.
La Vis Casilina si prepara dunque ad affrontare un confronto che rappresenta molto più di una semplice partita di campionato: sarà l'occasione per dimostrare concretamente la crescita registrata, per cancellare il brutto ricordo dell'andata e per continuare nella rincorsa verso una salvezza che, nelle intenzioni iniziali, non avrebbe dovuto rappresentare un problema. Il cammino è ancora lungo, ma il gruppo sembra aver trovato la compattezza necessaria per affrontare le sfide che attendono la squadra nelle prossime settimane.
Altre notizie - Prima Categoria
Altre notizie
- 23:45 ufficialeFiorentina, arriva il senegalese Niang a rinforzare la Primavera
- 23:30 Castelfidardo, Fiscaletti: «Derby e Chieti decisive per il futuro»
- 23:15 Supercoppa Italia 2026, chi la giocherà? Decisive le semifinali di Coppa Italia
- 23:00 Milazzo, vietato mettere le ciabatte: Catalano alza la tensione per il rush finale
- 22:45 Concentrazione Monza, Bianco: «Pensiamo solo a noi, lo Spezia non va sottovalutato»
- 22:30 Martina, la sfida col Barletta vale una fetta di serie C?
- 22:15 FIFA autorizza gli spot pubblicitari durante le partite dei Mondiali 2026
- 22:00 L'inferno in tre punti: Fidelis Andria, ora è vietato tremare. La "tagliola" degli 8 punti spaventa tutti
- 21:45 Renate, Magoni avvisa le big: «Ci siamo presi il terzo posto e lo difenderemo a tutti i costi»
- 21:30 Il ragazzo che non voleva altre maglie: Naamad il trascinatore della Biellese
- 21:15 Spezia, tegola pesantissima: due attaccanti finiscono ko, ecco quanto staranno fuori
- 21:00 Il Siracusa di carattere strappa un pari a Casarano: Puzone risponde a Carbone
- 20:45 Vis Pesaro, Stellone dopo il successo sul Bra: «Sette cambi? Vi spiego perchè... I ragazzi non si sono disuniti»
- 20:30 Il "Derby dei nervi tesi": chi ha paura della Serie C? La risposta in Vado-Ligorna
- 20:15 Ternana, che tegola per il derby: un protagonista assoluto costretto al forfait
- 20:00 Oltrepò-Milan Futuro non è una partita per vecchi. Granoche lancia la sfida al "Diavolo"
- 19:45 Serie D, ecco la nuova classifica del girone I dopo il recupero
- 19:30 Il "virus" Kings League spacca la Serie D: dopo il caso Fasano, scoppia la grana Altavilla. Chajari fuori rosa, Er Faina attacca
- 19:20 ufficialeSambenedettese, nuovo ingresso nello staff di mister Boscaglia
- 19:15 Terremoto in Serie C, Trapani a un passo dall'esclusione?
- 19:06 Clamoroso alla Virtus Verona: il presidente si "esonera" da solo, ecco il nuovo tecnico
- 19:00 ufficialeSalta un'altra panchina in Serie D! La Pro Palazzolo torna a Berardi
- 18:45 Guidonia Montecelio, Ginestra dopo il ko con la Torres: «In dieci è dura, ma siamo vivi»
- 18:30 Cuore, grinta e la "sentenza" Samake: l’Igea Virtus non si nasconde più. È corsa alla C
- 18:15 Palermo, Inzaghi guarda avanti: «Davanti abbiamo due corazzate, ma noi diremo la nostra»
- 18:00 Capolavoro Athletic Club Palermo: la vittoria sull'Enna vale il primo posto soltario
- 17:45 Ascoli, parla Tomei: «Vittoria di nervi in uno stadio caldissimo, complimenti alla Samb»
- 17:30 Ancona, il Del Conero si accende per la finale: attesi oltre 6mila tifosi
- 17:15 «Punito un giocatore che voleva solo parlare»: la furia di Boscaglia dopo il ko della Samb con l'Ascoli
- 17:00 Nardò, la media punti è quasi raddoppiata dalla nona giornata in poi
- 16:45 Carrarese, Calabro mastica amaro: «Meritavamo la vittoria. Arbitri? Non ne voglio più parlare»
- 16:30 Svincolati - Sul mercato un 21enne con quasi 30 reti tra giovanili nazionali e Serie D
- 16:15 Crisi Valmontone, Aimone Calì non ci sta: «Siamo in un momento dove gira tutto storto, ma non siamo questi»
- 16:00 Foggia, colpo Eyango: il centrocampista francese firma fino al 2026
- 15:45 Italia Under 15, amaro epilogo a Riano: la Spagna si impone 3-1
- 15:30 Svincolati - Sul mercato un 32enne con quasi 300 presenze tra i professionisti
- 15:15 I giovani di Serie D: i più "piccoli" ad aver esordito quest'anno nel girone I
- 15:00 Siracusa e Trapani deferite al Tribunale Federale per irregolarità amministrative
- 14:45 Pianese, Birindelli esalta i suoi: «Sono orgoglioso, questi ragazzi vanno oltre la normalità»
- 14:30 Svincolati - "Dieci" mancino cerca squadra: disponibile l'ex Campobasso e Benevento
- 14:15 Trento, il presidente Giacca chiama a raccolta i tifosi: «Sogno lo stadio pieno, questi ragazzi sono meravigliosi»
- 14:00 I giovani di Serie D: i più "piccoli" ad aver esordito quest'anno nel girone H
- 13:45 Arezzo, Bucchi non cerca scuse: «Abbiamo sbagliato troppo, non siamo stati né lucidi né solidi»
- 13:30 Svincolati - Oltre 360 presenze e un passato in B: l'occasione a parametro zero per l'attacco
- 13:15 Mantova, Modesto non ci sta: «Rosso a Zuccon severo, ma questa squadra ha un atteggiamento super positivo»
- 13:00 I giovani di Serie D: i più "piccoli" ad aver esordito quest'anno nel girone G
- 12:45 Crotone-Cavese, porte chiuse per i tifosi ospiti: c’è la decisione definitiva del TAR
- 12:30 Empoli, Dionisi mastica amaro: «Partita nelle nostre mani, poi l'episodio che ha rovinato tutto»
- 12:15 Livorno, Venturato guarda già al Forlì: «Dobbiamo superare questo momento di difficoltà»
- 12:00 I giovani di Serie D: i più "piccoli" ad aver esordito quest'anno nel girone F