Giovanni Tedesco si presenta davanti ai giornalisti con la serenità di chi ha ritrovato la vittoria. Il tecnico del Perugia, alla vigilia del match contro la Pianese, trasmette fiducia e determinazione, consapevole che il successo conquistato a San Benedetto rappresenta un punto di svolta per la squadra biancorossa.
L'allenatore non nasconde quanto sia differente preparare una partita dopo un risultato positivo: "Quando vinci preparare la partita successiva è più facile. Vincere aiuta a vincere ma bisogna tenere alta la guardia". Una filosofia semplice ma efficace, che Tedesco intende tradurre in scelte concrete. E infatti, sul fronte delle formazioni, il messaggio è chiaro: "Farò poco caso a rotazioni e sostituzioni. Al 90% confermerò la squadra di San Benedetto perché il match che conta è quello di domani".
La continuità diventa dunque il mantra del momento, nonostante l'emergenza in difesa. L'assenza di Tozzuolo impone riflessioni tattiche, ma Tedesco ha già trovato le soluzioni: "Ho parlato con Dell'Orco e Angella e mi hanno dato piena disponibilità. Gabriele ha giocato con 39 di febbre". Un episodio, quest'ultimo, che testimonia lo spirito di sacrificio della squadra e la disponibilità dei singoli a mettersi al servizio del collettivo.
Tra gli elogi del tecnico spicca quello riservato a Megelaitis, diventato in poco tempo un perno del nuovo Perugia: "Megelaitis è il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere". Parole che pesano, soprattutto se confrontate con le considerazioni su altri elementi della rosa. Stramaccioni, ad esempio, è un calciatore su cui Tedesco punta ma che necessita ancora di tempo: "È un giocatore importante ma è in ritardo su alcuni aspetti. Deve stare tranquillo e lavorare".
Il discorso si sposta poi sulle caratteristiche tattiche che il mister privilegia. Secondo quanto riportato da Perugiatoday.it, Tedesco ha le idee chiare su quale debba essere l'identità della sua squadra: "Le partite più belle sono quando abbiamo recuperato palla e ripartire". Una visione di calcio verticale, aggressivo, che cerca la profondità e sfrutta le transizioni. Proprio per questo motivo, il tecnico siciliano valorizza chi garantisce determinate qualità: "E' una questione di caratteristiche" spiega, riferendosi nuovamente a Megelaitis.
La profondità della rosa rappresenta un valore aggiunto, specialmente in ruoli strategici. Tedesco sottolinea l'importanza di avere alternative valide: "Quando hai giocatori doppi in ruoli fondamentali può essere importante. Joselito ha voglia, Bolsius che ti da dall'inizio qualcosa in più". Valutazioni quotidiane che arricchiscono la conoscenza del gruppo: "Giorno dopo giorno scopro situazioni importanti".
Un discorso a parte merita Verre, il cui ambientamento non è stato immediato: "Verre può essere un dubbio perché non ha approcciato bene sinceramente ma non si poteva chiedere di meglio dopo otto mesi di inattività". Parole che testimoniano realismo e pazienza, consapevoli del valore del giocatore e del tempo necessario per ritrovare la forma ottimale dopo un lungo stop.
Interessante anche il passaggio su Nepi e sulle possibili soluzioni offensive: "Ho tanti giocatori e alcuni bravi. In quel ruolo ce ne è uno straripante". L'idea del doppio attaccante stuzzica l'allenatore, anche se con le dovute cautele: "Mi stuzzica l'idea di giocare con due punte, ma sono valutazioni che bisogna fare quando ti strutturano la squadra dall'inizio. E' tuttavia un'ipotesi che resta molto ma molto valida".
L'analisi dell'avversario rivela rispetto e attenzione. La Pianese non è un avversario da sottovalutare, tutt'altro. Tedesco descrive una squadra organizzata e pericolosa: "Affrontiamo una squadra che fa dell'organizzazione difensiva la sua arma migliore. Ruba palla e ha delle transizioni pazzesche. Dobbiamo sbagliare meno possibile sul piano del palleggio". L'ammonimento è esplicito: giocare nella metà campo avversaria richiederà precisione e lucidità, perché "se portiamo la palla dove loro sono forti rischiamo di andare in difficoltà".
Anche il fattore campo viene preso in considerazione. Il tecnico confessa una sorpresa: "Il loro campo è molto piccolo. In tv sembrava grande". Dettagli che possono fare la differenza, così come le caratteristiche atletiche degli avversari: "Hanno gamba, entusiasmo". Il rispetto trapela anche dalla sintesi finale sull'avversario: "Temo molto di questa squadra".
Eppure, nonostante i pericoli, Tedesco trasmette ottimismo. La chiave sta nella consapevolezza ritrovata: "Dobbiamo avere la consapevolezza che l'aria è cambiata". Il riferimento alla vittoria di San Benedetto è evidente, così come la volontà di trasformare quell'episodio in un trampolino di lancio: "Abbiamo colto un assist a San Benedetto, ora dobbiamo prenderne tanti altri".
La metafora calcistica chiude perfettamente il ragionamento del tecnico. L'assist di San Benedetto è stato sfruttato, ora tocca capitalizzare anche le prossime occasioni. Con la stessa formazione, lo stesso spirito e la stessa determinazione. Perché, come ripete Tedesco, "sono sicuro che se faremo ciò che dovremo fare questa partita sarà meno difficile di quanto si possa pensare". Una certezza che nasce dal lavoro, dalla conoscenza sempre più approfondita del gruppo e da quella fiducia che solo i risultati positivi sanno alimentare.
Il Perugia di Tedesco si prepara dunque ad affrontare la Pianese con ambizione e prudenza, consapevole dei propri mezzi ma attento a non sottovalutare un avversario insidioso. La sfida di domani dirà se l'aria davvero è cambiata o se quel successo di San Benedetto è stato solo un episodio isolato. Il tecnico, però, non sembra avere dubbi: la strada intrapresa è quella giusta.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 00:30 Vis Casalina, Coppotelli: «Gruppo ritrovato grazie al lavoro di mister Casarola»
- 00:15 La Vigor Castelfidardo punta su Diomandé per la rimonta
- 00:00 L'Alma Juventus Fano riprende il Lunano: è corsa a due per l'Eccellenza
- 23:45 Giana sconfitta in casa dal Lecco: un gol di Pellegrino condanna Gorgonzola
- 23:30 Apprensione Vigor Senigallia, esami strumentali per Gambini
- 23:20 La Pergolettese sbanca lo Zugni Tauro: i lombardi interrompono la serie positiva dei dolomitici
- 23:15 Perugia, Tedesco carico: «L'aria è cambiata, ora prendiamo tanti altri assist»
- 23:00 Union Clodiense, Vecchiato ci crede: «Sarebbe bello dare un senso allo scontro diretto...»
- 22:45 Coppa Italia Serie D, salta la finale unica. Iorio: «Dispiaciuti, ma rispettiamo le autorità»
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 26° turno delle 20:30
- 22:15 ufficialeL'Ancona rinforza la difesa col bosniaco Toni Markic
- 22:00 Serie B, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 24° turno delle 20
- 21:45 ufficialeGiulianova, c'è l'arrivo del "fantasista" Samuele Neglia
- 21:30 Varesina, c’è la fila per il gioiello Marcelo Vaz: irruzione del Braga, Inter e Milan avvisate
- 21:15 Vis Pesaro, Stellone annuncia il turnover: «Rotazioni necessarie, vogliamo riscattare il Forlì»
- 21:00 Serie B, il risultato finale di Südtirol-Monza del 24° turno
- 20:45 Parma blinda Pellegrino: rinnovo fino al 2030 per il bomber argentino
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 26° turno delle 20:30
- 20:15 Foggia, Cangelosi dopo il ko col Picerno: «Dobbiamo rimboccarci le maniche»
- 20:00 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 24° turno delle 20:00
- 19:55 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 26° turno delle 18
- 19:45 Pineto, Frare guarda avanti: «Carattere dimostrato, ora continuità per i playoff»
- 19:30 Monastir travolge il Valmontone nella ripresa: 3-0 nel recupero di Serie D
- 19:15 Cerignola, Scotto: «Crescita evidente, solo una sconfitta nelle ultime 14 gare»
- 19:00 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Südtirol-Monza
- 18:45 Sampdoria, Begic: «Mentalità cambiata, ma servono più punti»
- 18:30 Nardò, Risolo suona la carica: «Possiamo battere chiunque»
- 18:15 Ternana, Liverani: «Contro il Ravenna serve una battaglia di gruppo»
- 18:00 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 26° turno delle 18
- 17:45 Dennis Johnsen: «A Palermo per essere importante, voglio continuità»
- 17:30 Svincolati - Classe 2006 scuola Fermana con presenze in Serie D
- 17:15 La Salernitana torna a vincere, Molina: «Daremo il massimo per l'obiettivo»
- 17:00 Coppa Italia Dilettanti, tutti i risultati ed i marcatori delle gare giocate oggi
- 16:45 Carrarese, Padovano: «Ci facciamo l'abitudine ormai...»
- 16:30 Svincolati - Un centravanti scuola Lazio e Ascoli è senza contratto
- 16:15 Pianese-Perugia, Birindelli: «Dobbiamo essere pronti a tutto senza perdere le nostre caratteristiche»
- 16:00 Tuttocuoio oltre la disfatta sportiva: via libera della CO.VI.SO.D.
- 15:45 Catanzaro, Aquilani celebra il 2-0 al Pescara: «Gran primo tempo, vittoria meritata»
- 15:30 Svincolati - Un centrocampista classe 2006 con presenze in Serie C cerca squadra
- 15:15 Salernitana, Lescano trascinatore: «Ora serve continuità»
- 15:00 San Donato Tavarnelle: via libera dalla CO.VI.SO.D.
- 14:45 Padova di misura sulla Carrarese. Andreoletti: «Dovremo ancora soffrire molto»
- 14:30 Svincolati - Un mediano da 15.000 minuti tra C e D è senza contratto
- 14:15 Live Coppa Italia Dilettanti: Il primo turno della Fase Nazionale in DIRETTA!
- 14:00 Conegliano, Fyda: «Avanti così verso la salvezza»
- 13:45 Modena espugna Venezia, Sottil: «Meritavamo la vittoria, questa è la nostra vera identità»
- 13:30 Montegranaro, tocca a Urbinati in panchina. Ed è subito un esordio da film contro la "sua" Fermana
- 13:15 Giugliano ko a Sorrento, Di Napoli: «Mancata la cattiveria agonistica»
- 13:00 Prato, ora occore fare il salto di qualità per puntare in alto
- 12:45 Svincolati - Sul mercato un 24enne con oltre 80 presenze in Serie C