Felice Scotto, secondo allenatore del Cerignola, traccia un bilancio positivo del momento attraversato dalla formazione pugliese dopo lo 0-0 conquistato sul campo del Catania al Massimino. Il tecnico sottolinea l'eccellente stato di forma della squadra, reduce da una serie di risultati che testimoniano una maturazione evidente del gruppo.
"Il nostro è un ruolino di marcia importante, veniamo da un percorso di 14 partite in cui abbiamo perso solo col Benevento", ha dichiarato Scotto nell'analisi riportata da TuttoCalcioCatania.com. Il vice allenatore evidenzia come la squadra abbia saputo costruire una continuità di rendimento significativa, affrontando le principali candidate alla vittoria del campionato: "La crescita della squadra è evidente. Abbiamo dato continuità nei risultati incontrando quasi tutte le antagoniste dell'alta classifica".
Riguardo al panorama competitivo del girone, Scotto riconosce il valore degli avversari nella corsa al vertice: "La lotta al vertice? Sono tutte squadre di valore". Particolare attenzione viene dedicata all'analisi dell'unica battuta d'arresto nelle ultime quattordici uscite, quella subita proprio contro il Benevento, match che ha rappresentato un'eccezione in un percorso altrimenti quasi impeccabile.
"Col Benevento è stata una gara nella quale purtroppo siamo andati male e la partita non è scivolata secondo i nostri piani, venendo fuori un pò tutti i pregi di una squadra importante", ammette il vice tecnico gialloblù. Scotto riconosce la capacità degli avversari di sfruttare le opportunità create: "Il Benevento ha sfruttato subito le occasioni, da questo punto di vista hanno dimostrato una grande praticità, poi magari hanno lavorato su quel vantaggio acquisito".
Il tecnico non nasconde le responsabilità della propria squadra in quella circostanza: "Noi comunque l'abbiamo un attimo steccata quella gara sul piano della qualità. Le individualità del Benevento sono venute fuori negli spazi aperti". Tuttavia, quella sconfitta si è rivelata un'opportunità di crescita fondamentale per il gruppo.
"Anche quella partita ci è servita per andare a lavorare su errori che poi, fortunatamente, non abbiamo più commesso anche al cospetto di squadre con un potenziale offensivo molto importante", spiega Scotto, evidenziando come l'esperienza negativa sia stata metabolizzata e trasformata in insegnamento concreto per le sfide successive.
Per quanto riguarda l'avversario affrontato al Massimino, il vice allenatore esprime rispetto e stima: "Il Catania è allenato bene, con giocatori anche di categoria superiore". Una valutazione che testimonia la difficoltà dell'impegno superato con un pareggio che mantiene la squadra nel gruppo delle protagoniste.
Guardando alla prospettiva del campionato, Scotto si mostra cauto ma determinato: "Penso che sarà una lotta serrata fino alla fine. Si sta un pò allungando magari il distacco dalla vetta ma ci sono ancora scontri diretti e tante partite da giocare, noi ci concentriamo sul nostro percorso".
Il tecnico conclude la propria riflessione richiamando l'importanza della fase difficile attraversata in precedenza dalla squadra: "Il periodo in cui faticavamo ad ottenere risultati ci è servito per dare una svolta al nostro percorso, traendo il meglio per ripartire e proseguire il nostro cammino". Parole che testimoniano la capacità del gruppo di reagire alle difficoltà e di utilizzare anche i momenti complicati come trampolino di lancio per la crescita collettiva.
Il Cerignola prosegue dunque il proprio cammino forte di una condizione fisica e mentale invidiabile, con l'obiettivo di mantenersi protagonista nella lotta per le posizioni di vertice fino al termine della stagione.
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