Il Monza non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca proprio sul più bello e si prepara a dare fondo a ogni residua energia. Nonostante la strada verso la promozione diretta si sia fatta stretta, la squadra guidata da Paolo Bianco continua a coltivare una flebile speranza, rifiutandosi di accettare prematuramente il verdetto dei playoff.

Il destino dei brianzoli si intreccia indissolubilmente con quello del Frosinone, in un duello a distanza che terrà tutti col fiato sospeso fino al fischio finale. Arrendersi ora significherebbe consegnare il pass per la massima serie agli avversari senza lottare, un'ipotesi che nell'ambiente biancorosso non viene nemmeno presa in considerazione, nonostante il rischio di scivolare verso gli spareggi post-campionato.

Analizzando l'andamento del torneo, sembra quasi che il Monza stia chiudendo il cerchio tornando alle incertezze iniziali. L'avventura di Bianco era cominciata con un rullino di marcia non proprio esaltante, raccogliendo appena 8 punti nelle prime sei sfide, inclusa la parità proprio contro l'Empoli che ora si ripresenta come avversario decisivo.

Eppure, proprio durante la primavera, la squadra aveva dato l'impressione di aver trovato la quadratura perfetta. Grazie a risultati importanti ottenuti contro Bari, Sampdoria e Modena, oltre a un pareggio acciuffato in extremis a Catanzaro, i biancorossi avevano messo in piedi una striscia di sette vittorie consecutive che sembrava spianare la via verso il salto di categoria.

Oggi però il quadro è più complesso e la gestione del gruppo diventa fondamentale. Il tecnico dovrà fare i conti con la condizione dei suoi attaccanti, dato che sia Petagna che Cutrone hanno faticato a trovare la via della rete nelle ultime sette apparizioni, segnando un solo gol in due.

In vista del prossimo impegno di venerdì contro l'Empoli, Bianco dovrà essere abile a bilanciare le ambizioni di vittoria immediata con la necessità di preservare i giocatori chiave. Andrea Petagna, diventato nel frattempo il miglior marcatore della squadra, si trova in regime di diffida e un eventuale cartellino giallo potrebbe pesare enormemente sulle prossime sfide decisive.

Nonostante queste preoccupazioni, l'allenatore può contare su una rosa quasi al completo e sul ritorno importante di Dany Mota Carvalho, finalmente a disposizione dopo un lungo stop durato oltre sei mesi. La profondità dell'organico permette di guardare alla sfida con fiducia, cercando di evitare quegli errori che in passato hanno complicato un cammino che sembrava già segnato.

Il Monza si trova davanti a un bivio storico: tentare il tutto per tutto per la promozione immediata o prepararsi mentalmente e fisicamente alla lotteria dei playoff. La partita contro i toscani rappresenta l'ultima chiamata per dimostrare che questa corazzata ha ancora la forza necessaria per riprendersi ciò che sembrava esserle sfuggito dalle mani.

Sezione: Serie B / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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