L'obbligo di riscatto è scattato, sancendo in via definitiva il passaggio di Alessandro Sersanti dal club bianconero al Modena. Un trasferimento che proietterà il centrocampista in gialloblù fino al 2029, secondo gli accordi stabiliti. Per il giocatore classe 2002, tuttavia, non si è trattato di una sorpresa: la permanenza in Emilia era nei suoi piani sin dal momento in cui ha varcato la soglia della società modenese.
"Il riscatto era solo una formalità. Quando in estate sono venuto a Modena avevo messo in conto di rimanere. Ero sicuro al 100%, si è dimostrata la scelta migliore per la mia carriera e sono contentissimo di continuare il percorso qui", ha dichiarato Sersanti, lasciando trasparire la convinzione con cui ha abbracciato questo nuovo capitolo professionale.
Il giovane centrocampista ha recentemente vissuto un momento di grande emozione personale, segnando la sua prima rete allo stadio Braglia dopo un lungo periodo di assenza dai campi di gioco a causa di un problema fisico. Un ritorno che ha assunto i contorni della rivincita e della liberazione, coronato dalla soddisfazione di contribuire al successo della squadra.
"Una gioia incredibile tornare dopo diversi mesi di sofferenza, con il gol davanti ai nostri tifosi e con un successo importante", ha affermato il giocatore, come riportato da Il Resto del Carlino. Le sue parole rivelano quanto il periodo di stop forzato sia stato mentalmente impegnativo, rendendo ancora più significativo il momento del rientro tra i titolari.
L'infortunio che lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde non è stato di facile gestione. Sersanti non nasconde le difficoltà affrontate e la necessità di mantenere alta l'attenzione: "Adesso mi sento tranquillo, ma ho subito un infortunio rognoso per il quale c'era e c'è da stare attenti. In questi giorni stiamo lavorando in maniera specifica vista la sosta e puntiamo al Bari per arrivare nella migliore condizione possibile".
La pausa nel calendario permette quindi allo staff tecnico e medico di lavorare in modo mirato sul recupero ottimale del centrocampista, in vista dell'imminente sfida contro i pugliesi. Un appuntamento che Sersanti e i suoi compagni vogliono affrontare al massimo delle energie fisiche e mentali.
Guardando al prosieguo della stagione, il mediano modenese si mostra fiducioso nelle potenzialità del gruppo, evidenziando come la squadra abbia già dimostrato di poter competere ad armi pari con qualsiasi avversario.
"Abbiamo dimostrato anche nel 2026 di potercela giocare contro tutte, deve essere questa la nostra forza fino alla fine perché possiamo essere una mina vagante. Dove possiamo arrivare? Pensiamo al Bari per prima cosa, tutti adesso hanno un obiettivo da raggiungere e saranno gare difficili. Vedremo poi dove potremo arrivare, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo", ha sottolineato Sersanti, mantenendo un approccio pragmatico e concentrato sugli impegni immediati.
Il calendario riserva inoltre un appuntamento dal sapore particolare per il centrocampista: il derby emiliano contro la Reggiana, squadra in cui ha militato in passato e ora guidata da Bisoli. Una partita che assume connotati speciali, non solo per la rivalità territoriale ma anche per i legami personali del giocatore con la formazione avversaria.
"Il derby con la Reggiana di Bisoli sarà una partita importante, in questi casi i punti valgono doppio, ma penso al bene del Modena e quel giorno vorrò fare i tre punti", ha concluso Sersanti, chiarendo dove risiedano le sue priorità e ribadendo l'attaccamento alla maglia gialloblù che vestirà per i prossimi anni.
La storia di Alessandro Sersanti al Modena è dunque destinata a proseguire con rinnovate ambizioni. Dopo aver superato le difficoltà fisiche e consolidato il proprio status all'interno della rosa, il centrocampista si prepara ad affrontare la parte conclusiva della stagione con la determinazione di chi ha scelto consapevolmente la propria strada e intende percorrerla fino in fondo.
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