Il presidente del Siena, Jonas Bodin, torna a parlare pubblicamente dopo un periodo di assenza dalla città per impegni lavorativi e lo fa tracciando con chiarezza gli obiettivi del club bianconero. Attraverso i canali ufficiali della società, nell'ambito del format 'Inside Siena', il numero uno ha delineato la strategia di sviluppo che dovrà portare la squadra verso il professionismo.
L'ambizione dichiarata è netta e non ammette tentennamenti: la serie C rappresenta il traguardo verso cui converge l'intera programmazione societaria. «Assicuro che, se continueremo a fare bene sul campo come stiamo facendo, predisporremo tutte le garanzie per andare in serie C. Fino a ora abbiamo messo le fondamenta, adesso dobbiamo lavorare per la promozione. Se non dovesse accadere quest'anno tramite il ripescaggio, sarà l'obiettivo della prossima stagione», ha affermato Bodin con determinazione.
Il presidente ha voluto rimarcare i principi fondanti su cui poggia il rilancio del sodalizio senese, richiamandosi al peso della storia ultracentenaria del club. «Siamo qui per ricreare un club di cui essere orgogliosi, trainato da valori importanti, con rispetto per i centoventuno anni di storia che ci precedono e con la voglia di riportare il Siena dove merita. Cerchiamo di farlo con rispetto, equità e con una costante voglia di vincere. Abbiamo parlato tanto di 'Rebuild, Respect, Reward': ci crediamo ancora e crediamo soprattutto che saremo tutti ricompensati per il lavoro che stiamo facendo», ha dichiarato.
Bodin ha quindi illustrato i pilastri della gestione, evidenziando come le promesse iniziali stiano trovando concretezza operativa. «Quando siamo arrivati, abbiamo promesso di dare al club una forte identità, di ricostruire una struttura solida, di impegnarci per lo stadio e i campi di allenamento e infine di essere ambiziosi. Il nostro piano per i prossimi anni è continuare a rafforzare il valore delle nostre rose e raggiungere il professionismo il prima possibile. Siamo focalizzati su questo», ha sottolineato il massimo dirigente.
Il percorso intrapreso non è stato privo di difficoltà, come ammesso dallo stesso presidente, che tuttavia ha voluto evidenziare i progressi compiuti sul piano organizzativo e sportivo. «Siamo andati incontro ad alti e bassi, ma abbiamo anche creato delle cose di cui siamo orgogliosi: abbiamo implementato nuovi modi di lavorare, abbiamo creato squadre giovani che possono un giorno andare a rafforzare la prima squadra maschile e abbiamo iniziato a creare il settore femminile», ha spiegato Bodin.
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto con il territorio e alle iniziative volte a creare un ecosistema virtuoso attorno al club. «Abbiamo poi cercato di ricostruire un dialogo con il Comune, con i tifosi e con gli sponsor. Abbiamo lanciato il 'turismo calcistico', non solo per ottenere maggiori ricavi, ma anche per permettere a giovani giocatori di vivere un'esperienza sportiva nel Siena», ha aggiunto il presidente.
La fotografia della situazione attuale non nasconde le criticità strutturali legate alla categoria in cui milita la squadra. «Abbiamo tuttavia numerose sfide da affrontare ogni giorno: siamo in serie D, i ricavi sono in perdita in diversi settori. Quello che conta però è che la curva si stia muovendo nella direzione giusta: siamo più stabili, più forti e più organizzati. Ma dobbiamo lavorare ancora più duramente per fare meglio», ha ammesso con realismo Bodin.
Un capitolo significativo dell'intervento presidenziale è stato dedicato al settore giovanile, considerato elemento strategico per la crescita futura del club. «Per quanto riguarda l'Academy, questa stagione ci sta già regalando molte soddisfazioni e non è ancora finita. Abbiamo una struttura tecnica organizzativa che lavora con obiettivi chiari, con dati, analisi, esperienza e tanta, tanta passione. Abbiamo scelto un modello fatto di giovani con un grande potenziale da mettere a frutto. Abbiamo un gruppo di coach che crede in questo modello e che lavora per far crescere talenti», ha illustrato il presidente.
Sul fronte della riorganizzazione dirigenziale, Bodin ha annunciato importanti novità destinate a rafforzare la struttura operativa della società. «Per quanto riguarda il gruppo di lavoro in ufficio, avevamo un paio di ruoli strategici ancora da riempire; abbiamo firmato entrambi i contratti: uno dei due (manager marketing, Francesco Pazzi, ndr) è appena stato annunciato, l'altro (dg ndr) lo sarà più avanti, nel rispetto della sua attuale posizione», ha rivelato.
L'ingaggio di Francesco Pazzi come manager marketing rappresenta un tassello del piano di sviluppo commerciale del club, mentre resta ancora coperto da riserbo il nome del futuro direttore generale, la cui ufficializzazione è stata rinviata per ragioni di correttezza professionale nei confronti dell'attuale datore di lavoro del dirigente.
Il quadro tracciato dal presidente Bodin delinea dunque un percorso di crescita graduale ma determinato, fondato su solide basi organizzative e con l'ambizione di restituire al Siena calcio una collocazione consona alla propria storia. La serie C non è presentata come un sogno lontano, ma come un obiettivo concreto e raggiungibile, frutto di una pianificazione meticolosa e di una visione di lungo periodo che intende coniugare sostenibilità economica e ambizioni sportive.
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