Il Bari si appresta a vivere una delle trasferte più delicate della stagione sul campo della Carrarese, un impegno che il tecnico Vincenzo Vivarini carica di significati che vanno ben oltre i semplici tre punti. Nella consueta analisi pre-partita, l'allenatore biancorosso ha tracciato una linea netta tra il passato recente e un futuro che deve necessariamente passare per un cambio di marcia immediato, soprattutto in vista di un calendario che non ammette ulteriori passi falsi.
“Ho detto alla squadra che è una gara importante sotto tanti aspetti. Siamo in una fase di campionato in cui può succedere di tutto”, ha esordito Vivarini, mettendo in guardia i suoi sulla pericolosità del momento attuale. Secondo il tecnico, il mese in corso rappresenta un vero e proprio spartiacque per le ambizioni del club: “Se non facciamo punti in questo mese è un problema importante, è difficile venirne fuori”. Di fronte ci sarà una Carrarese definita come una compagine estremamente organizzata, capace di giocare “ad occhi chiusi” grazie a un gruppo granitico che lavora insieme da anni. Per uscire indenni dallo stadio dei Marmi, la ricetta di Vivarini è chiara: servono cattiveria agonistica e la capacità di reggere l'urto nei duelli individuali.
Il lavoro svolto durante la sosta sembra però aver dato i primi frutti, specialmente sotto il profilo psicologico. L'allenatore ha notato una ritrovata serenità nei suoi uomini, figlia anche della prestazione di carattere offerta contro l'Avellino: “Abbiamo chiuso con lo spirito giusto e una mentalità diversa. Nel primo tempo con l’Avellino mi hanno accontentato. Hanno battagliato, si sono giocati la sfida sui duelli e non hanno mollato”. Questa consapevolezza è fondamentale per attuare quel cambio di filosofia tattica richiesto dalla guida tecnica, che punta a una squadra meno timorosa e più aggressiva: “In B bisogna avere la forza di andare avanti e aggredire”.
Tuttavia, il clima idilliaco del campo si scontra con le nubi che arrivano dal mercato, un argomento che Vivarini ha affrontato senza giri di parole. “Posso dire solo che sono preoccupato. Non parlo io con i procuratori ma se sono scontento qualche motivo ci sarà”, ha confessato con estrema onestà. Tra le questioni più spinose c'è quella legata a Vicari, ex capitano e giocatore stimatissimo dal tecnico, ma ormai ai margini per motivi ambientali: “A livello di situazione ambientale credo che abbia chiuso un ciclo e deve cambiare sicuramente squadra”. Nonostante le distrazioni dovute alle trattative, il mister chiede professionalità a tutti, ribadendo che in questa fase non può “lasciare nessuno indietro”, anche se elementi come Vicari e Pereiro non saranno della partita.
Le preoccupazioni si estendono anche all'infermeria e alla composizione della rosa, in particolare a centrocampo, reparto definito "in difficoltà". Con l'assenza forzata di Darboe per lesione muscolare, le rotazioni sono ridotte all'osso. “Abbiamo solo Verreth e Braunoder come centrocampisti veri”, ha spiegato l'allenatore, aggiungendo che Verreth non ha ancora l'autonomia per l'intera gara. In difesa, resta il dubbio legato a Cistana: pur garantendo soluzioni tattiche preziose e capacità di inserimento, la sua condizione fisica non è ancora al top e la sua presenza dal primo minuto è oggetto di valutazione.
Infine, un passaggio fondamentale sulla leadership all'interno dello spogliatoio. Con la fascia passata sul braccio di Pucino, Vivarini ha chiarito cosa si aspetta dal suo nuovo capitano: “Pucino deve avere la capacità di capire prima degli altri quello che serve alla squadra, deve avere la capacità di parlare con i giovani”. Un ruolo di raccordo necessario per evitare che errori individuali si trasformino in crolli collettivi, come accaduto in passato. La sfida di Carrara, dunque, non sarà solo una battaglia tattica, ma un esame di maturità per un Bari che cerca disperatamente la scintilla per svoltare.scuote l'ambiente Bari.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 11:30 Orvietana in trasferta a Siena per uscire dalla zona playout
- 11:20 Svolta offensiva in casa Dolomiti Bellunesi: firma imminente per il classe 2002
- 11:15 Messina scatenato: arriva il colpo argentino, è un ex Serie A e giramondo del calcio
- 11:05 Triestina, se ne va un altro pezzo: Kiyine riparte dalla terza divisione
- 11:00 Serie D - I più giovani calciatori debuttanti del girone E
- 10:50 Lo voleva la Salernitana, ha scelto il Cosenza: firma immediata per Racine Ba
- 10:45 Rinforzo per il presidente Casillo: l'Heraclea pesca tra i professionisti
- 10:40 Brescia Calcio: la Procura chiede il fallimento, Cellino corre ai ripari
- 10:35 Vicenza, giallo Fantoni: il colpo era fatto, ma spunta un retroscena clamoroso
- 10:30 Treviso guarda al futuro: via libera a nuovo stadio e interventi al Tenni
- 10:25 ufficialeScafatese scatenata, nuova firma per Mister Ferraro
- 10:20 Cavese, porte girevoli per Konate: rientra dalla Nocerina ma la sua meta è un'altra
- 10:15 Taranto, l’orgoglio di Danucci: «Piena disponibilità dalla società, interverremo sul mercato se serve»
- 10:05 Fidelis Andria, colpo nella notte: scippato l'esterno alla concorrenza
- 10:00 Serie D - I più giovani calciatori debuttanti del girone D
- 09:55 Campodarsego, scelto il sostituto di Bedin per la sfida contro il Brian Lignano
- 09:45 L'Italia Under 18 vola in Spagna per sfidare i campioni iberici: i convocati
- 09:30 Serie C, la selezione dello scouting dei migliori profili Under 20
- 09:15 Francesco Pio Petito pronto al ritorno in campo: destinazione Belluno
- 09:05 Luparense, colpo da novanta in attacco: ecco di chi si tratta
- 09:00 Serie D - I più giovani calciatori debuttanti del girone C
- 08:55 ufficialeCairese, arriva un rinforzo dalla Juventus
- 08:45 Bari alla ricerca di rinforzi offensivi: Gondo nel mirino, ma l'operazione si complica
- 08:30 Ancona, innesto in attacco in arrivo. È il giorno giusto?
- 08:00 Serie D - I più giovani calciatori debuttanti del girone B
- 07:45 Inter, pressing su Holm del Bologna per il dopo-Dumfries
- 07:30 Treviso, è il giorno dell'ufficialità del nuovo attaccante biancoazzurro
- 07:15 Potenza, Alfano non cerca alibi: «Siamo in emergenza, ma a Cerignola per vincere»
- 07:00 Serie D - I più giovani calciatori debuttanti del girone A
- 06:45 Coppa Italia Dilettanti Abruzzo: c'è la sede e la data della Finale
- 06:30 Serie D, 19° giornata: domani si parte con un doppio anticipo
- 23:45 Lonoce, dal vivaio Juventus ai pali del Bisceglie: esordio vincente a Novoli
- 23:30 L'Heraclea chiama a raccolta i tifosi: tutti allo stadio con un solo euro contro la capolista
- 23:15 Pianese, Martey guarda al futuro: «Felice della stagione, ma voglio fare più gol e assist»
- 23:00 San Marino: firmato l'accordo con Deno Bonopera, l'autore de "la presa del portiere"
- 22:45 Ascoli, l'avvertimento di Tomei alla Ternana: «Ci porteremo dietro uno spirito di rivalsa»
- 22:30 Scandicci, intervento riuscito per Luca Patata: le condizioni del portiere blues
- 22:15 «Se non vinciamo rischiamo un altro campionato»: l'ultimatum di Vivarini prima della sfida alla Carrarese
- 22:00 Serie D, il punto sul girone I: Il duello Savoia-Igea s'infiamma, l’Athletic Palermo mette la freccia. Reggina e Nissa non mollano
- 21:45 Lazio, rinnovo fino al 2029 per Marusic: il montenegrino punta al record di Radu
- 21:30 Serie D, il punto sul girone H: la Paganese cade, il campionato si infiamma. Nardò corsaro, riecco il Fasano
- 21:15 Raspadori verso la Roma: trattativa in dirittura d'arrivo. Decisivo Massara
- 21:00 ufficialeSangiuliano City, arriva Brugognone dall'Empoli via Pistoiese
- 20:55 Poggibonsi, fine del percorso per tre: salutano Baracco, Mazzolli e Gonzi
- 20:45 Terranuova Traiana, rivoluzione in rosa: ufficiali quattro partenze
- 20:40 ufficialeNuovo ingresso nello staff della Nissa
- 20:30 Serie D, il punto sul girone G: Scafatese, la fuga si fa seria: +8 sul Trastevere. Crollo Nocerina, sorride l'Albalonga
- 20:25 Mercato giallorosso, finisce l'avventura di Beccaro: risoluzione del contratto a Bassano
- 20:15 ufficialeAlbinoleffe, tesserato il difensore Sciacca
- 20:10 Mercato Mestre, si separa la strada con Kola: il comunicato della società