Al termine della sfida disputata sul campo del Sorrento, l'allenatore della Casertana Roberto Stellone si è espresso in merito allo svolgimento del confronto diretto.

L'allenatore della formazione rossoblù ha voluto delineare chiaramente le caratteristiche principali dell'incontro: «È stato un confronto del tutto differente rispetto alla gara di domenica scorsa con il Monopoli, si è giocato su un terreno di gioco davvero particolare, dove si sono viste addirittura 46 rimesse manuali e quasi cinquanta interventi fallosi, un contesto nel quale se sbagli il modo di approcciare la gara finisci per incassare parecchie reti».

Il tecnico si è detto comunque contento della risposta fornita dal gruppo: «Siamo stati capaci di ribattere punto su punto a un'avversaria che fa dei duelli fisici il suo punto di forza principale. Riconosco un grande plauso ai miei uomini per la dedizione, lo spirito di sacrificio e la capacità di limitare al minimo i pericoli, anche se negli ultimi minuti avremmo dovuto sfruttare meglio un paio di contropiedi. Il pareggio alla fine rappresenta il punteggio più corretto».

Proseguendo nella disamina, il mister dei campani ha sottolineato l'atteggiamento dei suoi: «Tutti i calciatori chiamati in causa hanno fornito risposte di assoluto valore. Sfide come questa possono volgere a favore o contro soltanto per un dettaglio o per una giocata fortunata, ma nel complesso la condotta dei ragazzi mi lascia felice. Un punto conquistato su un rettangolo di gioco simile ha certamente un peso specifico rilevante».

Stellone ha poi guardato alle prossime tappe in calendario e alla gestione dell'organico: «Il Bari rappresenta un appuntamento di spessore come qualunque altro match, ma è evidente che la caratura e la storia dell'avversaria pugliese ci spingono a voler ben sfigurare. Ora occorre cancellare quanto fatto fin qui, ritrovare le energie fisiche e mentali e applicare diverse modifiche all'undici titolare, così da rendermi conto su chi poter fare affidamento nei prossimi mesi».

In merito alle insidie tattiche della gara appena conclusa, l'allenatore ha ribadito: «Siamo stati bravi ad adeguarci al tipo di gioco imposto dagli avversari senza concedere quasi nulla. Chi disputa regolarmente le partite casalinghe su impianti di questo tipo parte sicuramente con un vantaggio competitivo. I dati statistici evidenziavano come loro occupassero la seconda piazza per duelli individuali vinti, un parametro su cui noi dobbiamo ancora lavorare molto. In determinati frangenti di gara avremmo dovuto mostrare maggior coraggio».

In conclusione, il mister ha rivolto un pensiero al prosieguo della stagione: «Il Potenza vanta una guida tecnica molto preparata e sta portando avanti un cammino davvero straordinario. Non voglio sbilanciarmi nel posizionarci in classifica o fare tabelle, ma ho la certezza assoluta che alla fine dell'anno saremo pronti a giocarci traguardi di grande valore».

Sezione: Serie C / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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