L'Enna riesce a presentarsi regolarmente in campo per la sfida contro la Vigor Lamezia sventando il rischio di una rinuncia forzata, ma il domani della compagine gialloverde rimane completamente awolto nell'incertezza. Il netto 3-0 subito sul terreno di gioco dello stadio D’Ippolito finisce inevitabilmente per passare in secondo piano di fronte al momento critico vissuto dal club. Stando a quanto riportato dalle pagine de La Sicilia, la spedizione calabrese si è concretizzata solamente per merito del diretto interessamento del procuratore Domenico Painico, il quale si è speso in prima persona per permettere alla squadra di raggiungere Lamezia Terme.

Dopo sette giorni trascorsi senza svolgere sedute d'allenamento e con lo spettro concreto di disertare la gara, gli atleti sono arrivati a destinazione a bordo di alcuni van. Una serie di disagi che ha inevitabilmente compromesso la preparazione del match e il rendimento degli uomini guidati da Alfredo Cimino. Sempre secondo quanto ricostruito dal quotidiano siciliano, la guida tecnica ha espresso profonda amarezza al termine dei novanta minuti, mettendo in luce le ostilità che la rosa sta affrontando quotidianamente.

Sul piano del gioco il tecnico ha evidenziato come i suoi abbiano tenuto testa agli awersari almeno durante i primi quarantacinque minuti. Risulta infatti complesso mantenere standard elevati in categorie simili svolgendo appena quattro sedute in due settimane, un fattore che non vuole essere un alibi ma che riflette le enormi difficoltà sopportate nell'ultimo mese e mezzo. La partenza di mattina presto e la mancanza di allenamenti non hanno impedito un buon approccio iniziale, elemento che lascia sperare in caso di risoluzione dei problemi gestionali, situazione che permetterebbe anche di puntellare l'organico per risalire la china. La mancanza di lucidezza ha poi condizionato l'esito finale della partita.

Il nodo cruciale rimane tuttavia legato alle sorti dell'assetto proprietario. Le trattative per il cambio al vertice non si sono ancora concluse con un esito definitivo e l'instabilità continua a ripercuotersi negativamente sulle dinamiche della squadra. La testata regionale riporta le dichiarazioni di Cimino, che invoca la massima trasparenza e un intervento risolutivo per tutelare la prosecuzione del campionato.

L'allenatore attende sviluppi societari imminenti per comprendere se la realtà ennese potrà contare su un prosieguo d'attività. Il periodo recente è stato caratterizzato da criticità di ogni tipo, dall'impossibilità di svolgere le sedute di lavoro alle difficoltà per la consumazione dei pasti. Il mister si immedesima nei genitori dei tanti atleti giovanissimi che compongono il gruppo, la cui età media si attesta sui 17 anni, costretti a vivere un vero e proprio calvario quotidiano anche all'interno di strutture prive di energia elettrica, auspicando che la cessione del club porti a un graduale azzeramento dei disagi.

Il timoniere della squadra gialloverde ha infine rivolto una sollecitazione diretta a chiunque abbia la possibilità di sbloccare la situazione, sottolineando che la priorità assoluta resta la sopravvivenza dell'Enna, al di là delle scelte individuali sulla guida tecnica. In oltre quarant'anni di carriera nel mondo del calcio il mister ha ammesso di non aver mai fronteggiato un quadro così complesso, spendendo parole di elogio per un gruppo eccezionale sul piano tenuta mentale e chiedendo con forza la fine di questo stato di sofferenza, senza la quale la routine quotidiana rimarrà precaria.

Come rimarcato da La Sicilia, i tesserati hanno dato prova di voler onorare la maglia fino in fondo a dispetto delle avversità, ma adesso occorrono risposte concrete sul piano gestionale. La battuta d'arresto per tre a zero incassata a Lamezia rappresenta soltanto un dettaglio dentro una stagione travagliata, dove l'obiettivo prioritario è diventato la tutela dell'attività agonistica e il rispetto di condizioni di lavoro dignitose per calciatori e staff.

Sezione: Serie D / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture