In seguito all'importante successo interno ottenuto contro il Casarano, il tecnico della Cavese Cristiano Masitto ha tracciato un bilancio accurato della prestazione offerta dalla sua squadra, sottolineando con convinzione l'andamento del gruppo.

L'allenatore della formazione metelliana ha espresso grande gratitudine verso i suoi calciatori per la risposta fornita sul rettangolo di gioco: «Sento il dovere di rivolgere i miei complimenti ai ragazzi per la traiettoria di crescita che stanno portando avanti. Il nostro compito è quello di guidare un collettivo coeso e, durante le sedute settimanali, dobbiamo essere bravi a individuare le soluzioni adatte anche quando si presentano dei momenti di difficoltà».

A fronte di alcune defezioni dell'organico, la guida tecnica si è vista costretta a ridisegnare la propria scacchiera tattica, proponendo elementi in posizioni non convenzionali: «Voglio fare un applauso sincero a Maiolo per come ha interpretato una posizione in campo che solitamente non gli appartiene. La sua prestazione mi è piaciuta moltissimo, si è messo al completo servizio della causa mettendo in pratica esattamente quello che gli avevo domandato di fare».

Nonostante il successo per 5-2, la guida dei campani non ha nascosto un pizzico di rammarico per i minuti finali del primo tempo, fase in cui la squadra ha incassato la reazione avversaria dopo essere andata sopra di due reti: «Sono contento persino di aver attraversato quei dieci minuti di appannamento, perché è emerso un pizzico di timore. Se la nostra intenzione è quella di evolverci, è indispensabile saper interpretare anche questi frangenti. Fortunatamente abbiamo avuto il modo di analizzarli e di proporre un'immediata risposta di grande spessore nella seconda frazione di gioco».

Proseguendo nella propria analisi, il mister ha ribadito le potenzialità della propria squadra: «Questo gruppo ha messo in evidenza le sue enormi qualità in senso positivo, ma ha anche mostrato ciò che rischia di diventare se non mantiene il giusto atteggiamento. Nel momento in cui scendiamo in campo con la paura e privi di carattere finiamo per trasformarci in una compagine ordinaria, mentre sono convinto che noi possediamo valori ben superiori».

L'allenatore si è poi concentrato sull'impegno quotidiano mostrato durante le sedute al campo d'allenamento, ringraziando anche i calciatori attualmente meno impiegati: «Non esiste un solo giocatore che durante la settimana rallenti la propria corsa. Questo rappresenta l'aspetto più bello della Cavese. Devo persino chiedere scusa a chi non riesco a concedere spazio sul terreno di gioco, perché si allenano in maniera eccezionale e meriterebbero tutti una chance. Il vero segreto del nostro gruppo risiede proprio in questa dinamica».

I complimenti del tecnico si sono poi estesi al lavoro svolto dalla dirigenza nella composizione dell'organico: «La società ha allestito un gruppo di grande spessore, ricco di varie alternative tattiche. A mio avviso si tratta di una delle migliori rose in assoluto, non perché debba obbligatoriamente chiudere al primo o al secondo posto, ma perché vanta giovani con doti differenti tra loro, sempre pronti ad affrontare qualsiasi tipo di gara».

La duttilità tattica rappresenta uno dei capisaldi su cui Masitto sta costruendo l'identità della compagine metelliana: «La nostra filosofia si basa su questo concetto: l'evoluzione del lavoro quotidiano ci dimostra che possiamo impiegare gli interpreti in modi differenti. È esattamente l'impostazione di gioco che preferisco».

L'allenatore si è poi soffermato su alcune prestazioni dei singoli, evidenziando in particolar modo il ritorno al gol del capitano e l'impatto dei subentranti: «Sono estremamente felice per la rete siglata da Beppe Fella, un traguardo ampiamente meritato per quanto dimostra ogni giorno. Gli avevo anticipato che continuando a lavorare con questa intensità il suo momento sarebbe arrivato, anche a gara in corso. Il gol di Minaj nasce poi da una manovra fantastica, una giocata preparata in settimana conclusa con un gesto tecnico di grande fattura».

Il messaggio rivolto a tutto lo spogliatoio resta focalizzato sull'importanza della disponibilità di ogni singolo tesserato: «Risulta fondamentale constatare che tutti sono capaci di portare il proprio mattoncino. Quando il gruppo sta bene e il ritmo degli allenamenti si mantiene elevato, chi lavora con serietà deve semplicemente attendere il proprio turno. Sta alla guida tecnica dare le giuste motivazioni e far comprendere che l'opportunità arriverà per ciascuno. Tutto il gruppo merita spazio e sono convinto che il nostro reale potenziale non si sia ancora visto del tutto».

Un commento d'elogio è stato riservato anche all'attaccante Gerardo Fusco, autore di una gara di grande generosità ed incisività pur senza trovare la via della rete: «Gerardo ha disputato un incontro straordinario e mi riempie di gioia il fatto che abbia sfoderato una delle sue migliori prestazioni pur non avendo segnato. Un centravanti deve saper fare proprio questo: ha fornito assist, cercato giocate individuali, difeso la palla e fatto reparto quasi da solo. Sta crescendo in maniera esponenziale e possiede margini di miglioramento davvero notevoli».

Analizzando il percorso complessivo, il mister ha ricordato l'importanza di mantenere alta la concentrazione per evitare cali di tensione durante i novanta minuti: «La squadra deve costantemente apportare correttivi e trovare il giusto bilanciamento. Gli errori capitano a noi così come ai nostri avversari, ma dobbiamo lavorare per ridurli al minimo. Serve un netto miglioramento nella gestione del possesso, nella personalità e nella capacità di leggere i vari momenti del match. Ci sono fasi in cui occorre accelerare ed altre in cui bisogna gestire con calma».

A chiusura della conferenza, il tecnico della Cavese ha voluto dedicare un pensiero toccante alla memoria di un tifoso speciale: «Tutti noi desideriamo dedicare con il cuore questa vittoria ad Alfonso, un sostentore estremamente importante per la nostra comunità. Siamo certi che da lassù ci abbia dato una grande mano anche oggi».

Sezione: Serie C / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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