Al termine del derby pugliese perso per 2-0 sul campo del Monopoli nel campionato di Serie C, l’allenatore dell’Audace Cerignola, Raimondo Catalano, si è espresso ai microfoni della stampa per analizzare il passo falso dei suoi uomini dopo due vittorie consecutive.

La guida tecnica del club gialloblù ha aperto la propria disamina rivendicando la bontà della prestazione offerta dalla squadra, pur accettando con sportività l'esito maturato sul terreno di gioco.

«Credo che abbiamo messo in campo le nostre armi per provare a mettere in difficoltà il Monopoli. Abbiamo avuto la prima occasione della partita e creato altre opportunità importanti. È chiaro che, nella seconda parte del secondo tempo, quando si cerca di recuperare il risultato, si possono perdere un po' le distanze e concedere qualche ripartenza in più agli avversari. Penso comunque che la squadra abbia disputato una partita importante su un campo difficile. Accetto il verdetto del campo, faccio i complimenti al Monopoli e vado avanti, consapevole che il calcio funziona così. Ci saranno partite nelle quali giocheremo peggio e riusciremo comunque a ottenere un risultato positivo».

Sollecitato sul reale valore della rosa e sulle ambizioni di vertice della compagine ofantina, il mister ha preferito mantenere un profilo basso, ricordando le priorità fissate all'inizio della stagione.

«Non so se siamo una squadra di alta classifica e non voglio peccare di immodestia. In realtà, fin dall'inizio, ci siamo posti l'obiettivo di onorare il campionato e la classifica, cercando di raggiungere la salvezza il prima possibile. Le cose stanno andando bene e siamo contenti, perché abbiamo tanti ragazzi di qualità che si stanno facendo valere. Stiamo portando avanti un bel percorso. Continuiamo sulla nostra strada, consapevoli che si tratta di un campionato difficile e che la classifica è molto corta. Non possiamo cullarci sugli allori: dobbiamo accompagnare queste belle prestazioni anche ai risultati».

A chiusura del suo intervento, il trainer del Cerignola ha espresso la propria emozione per il ritorno in un impianto a cui è legato da ricordi speciali e da una profonda stima reciproca.

«È incredibile l'affetto che sento ogni volta che vengo qui. Quest'anno sono vent'anni che vinciamo un campionato bello e, per me, è sempre un piacere venire allo stadio. Sono di Bari, quindi a Monopoli vengo spesso: conosco bene la città, ho tanti amici ed è sempre un piacere tornarci».

Sezione: Serie C / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 14:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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