Al termine del pareggio per 2-2 maturato sul terreno di gioco tra Lecco e Folgore Caratese nel campionato di Serie C, l’allenatore della compagine bluceleste, mister Valente, è intervenuto ai microfoni della stampa per analizzare il momento della sua squadra e gli episodi che hanno caratterizzato il match.

La guida tecnica del Lecco si è soffermata sull'impatto emotivo dei due gol subiti e ha difeso a spada tratta la prestazione collettiva, evitando di addossare colpe ai singoli calciatori.

«Oggi non bisogna parlare di errori evidenti. La partita è stata messa sui binari giusti, poi quel gol ci ha tagliato un po’ le gambe: tutti siamo consapevoli che per arrivare a fare gol dobbiamo avere la massima concentrazione. Abbiamo tanto lavoro da fare, ma non vado sul singolo perchè per uno che sbaglia c’è uno che può aiutare».

L'allenatore dei lombardi ha evidenziato la reazione offerta dal gruppo dopo essere andato in svantaggio, sottolineando comunque alcuni aspetti su cui la squadra dovrà ancora lavorare per crescere.

«Dopo l’1-2 preso dal nulla non è facile rialzarsi, rimani shockato, forse tre settimane fa avremmo perso e siamo cresciuti da allora: con i cambi fatti abbiamo dato la svolta, pur senza creare le occasioni che mi sarei aspettato. I ragazzi sono stati frettolosi cercando l’ultimo passaggio, se i tifosi non sono contenti… Tutti vogliono vincere, soprattutto quando non puoi venire in trasferta».

Proseguendo nella propria disamina, mister Valente ha voluto stemperare i toni attorno alla squadra, chiedendo maggiore equilibrio nel giudicare il percorso condotto finora in campionato.

«Non facciamo assalti per una partita non vinta, non siamo scappati di casa come non eravamo campioni una settimana fa; certo, avremmo dovuto essere consapevoli del fatto che in 20′ si possono fare due gol dopo averne fatti 5 a Vercelli».

In merito alla gestione delle sostituzioni operate nel corso del secondo tempo, il trainer bluceleste ha chiarito le ragioni tattiche e fisiche che lo hanno indotto ad attendere prima di inserire forze fresche.

«Avevamo due giocatori con dei problemini, non volevo bruciare degli slot non sapendo se quei due avrebbero potuto continuare».

Analizzando le difficoltà riscontrate nello scardinare la difesa avversaria, il tecnico ha ribadito di riporre la massima fiducia nella propria rosa per il prosieguo della stagione.

«Prendere quel gol ti taglia le gambe, ripeto, per la prima volta siamo stati rimontati e non era facile. Nel primo tempo gli abbiamo fatto male, poi ci siamo trovati sotto 1-2 e devi un attimo digerirla: mi me lo aspetto che la squadra continui a giocare con 30′ davanti, è un aspetto di crescita; con un 5-4-1 non è facile giocare, quel 2-2 l’abbiamo voluto fare, ma sono consapevole che dobbiamo fare di più. Il bicchiere è mezzo vuoto per i tifosi, anche io voglio sempre vincere ma voglio dare la massima fiducia ai ragazzi per far divertire il pubblico in casa, vogliamo vincere in casa come fuori. Siamo imbattuti, comunque».

Insieme al proprio allenatore, si è presentato dinanzi ai media anche il centrocampista del Lecco, Antonio Metlika, spiegando l'andamento del confronto e il rammarico per le occasioni sfumate.

«La partita che dovevamo fare l’abbiamo fatta, iniziando forte e sbloccandola con grandi trame di gioco. Ancora una volta degli errori e degli episodi sfortunati… Sul pallonetto è stato molto bravo, comunque. Dobbiamo andare avanti seguendo le idee del mister».

Sollecitato sul calo di concentrazione avvertito in alcuni momenti chiave della gara, il calciatore bluceleste ha rimarcato la necessità di guardare avanti con determinazione.

«Ogni palla è fondamentale e gli errori capitano, purtroppo. Non c’è altra strada se non andare avanti, abbiamo perso delle occasioni ma ci sono tanti punti da qui alla fine».

Il centrocampista si è infine soffermato sull'atteggiamento tattico rinunciatario adottato dagli avversari nella fase finale dell'incontro.

«La partita è cambiata perché erano schiacciati dietro, quando è così le partite si complicano un po’. Per loro il punto era importante».

Nel post-gara ha preso la parola anche l'allenatore della Folgore Caratese, mister Guidi, che ha espresso grande orgoglio per il prezioso risultato positivo portato a casa dai suoi ragazzi.

«Sapevamo di trovare la squadra che esprime il calcio migliore con Trento e Cittadella, che fa viaggiare la palla molto velocemente con giocatori abili; sapevamo anche che sulle transizioni avrebbero potuto concedere qualcosa, com’è stato, perchè hanno preso gol simili in questo campionato. Avremmo potuto segnare in un altro paio di occasioni, ma abbiamo saputo soffrire: per noi è un punto estremamente importante, abbiamo visto settimana scorsa com’è finita a Vercelli e i ragazzi mi hanno reso orgoglioso».

Infine, la guida tecnica degli ospiti ha speso parole di elogio per l'impatto decisivo avuto dal neo-acquisto Cassata sul terreno di gioco.

«La qualità paga, assolutamente, perchè i protagonisti sono i giocatori. Lo conoscevo molto bene per averlo avuto in Nazionale Under 20: nella mia testa la condizione deve trovarla giocando, in occasione del gol ha espresso ciò che ci aspettiamo da lui. Ringrazio la società e il presidente per aver preso questo giocatore, che ci dà leadership e aiuterà a far crescere i giovani».

Sezione: Serie C / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 14:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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