Una prestazione maiuscola sul palcoscenico del "Massimino" di Catania, impreziosita dal gol del definitivo pareggio. Vincenzo Ferrara ha vissuto una serata indimenticabile, trascinando il Casarano a un risultato prestigioso contro una delle squadre più accreditate per il salto di categoria nel girone C di Serie C.
Il centrocampista offensivo, elemento cardine dello scacchiere tattico di mister Di Bari, ha firmato la rete dell'1-1 che ha permesso ai salentini di strappare un punto prezioso in trasferta, confermandosi ancora una volta trascinatore della compagine rossazzurra in una stagione di assoluto rilievo.
L'ex calciatore del Caivano ha condiviso con il Quotidiano di Puglia le sensazioni vissute in quella che definisce una delle serate più emozionanti della sua carriera: «È stata veramente una serata bellissima, a livello personale ma anche per come ha giocato il Casarano, perché affrontavamo una squadra forte, costruita per vincere il campionato».
Il momento del gol è rimasto impresso nella memoria del giocatore, che ha vissuto un'esperienza unica nell'impianto etneo: «Siamo stati bravi tutti, la mia rete è servita a raggiungere il pareggio, perché, obiettivamente, non meritavamo di perdere, il fatto di aver segnato in uno stadio come quello di Catania è stata una sensazione straordinaria, in quel momento è calato il silenzio e lì mi sono reso ancora di più conto di quanto fosse stato pesante il gol del Casarano».
Riconosciuto all'unanimità come il calciatore più decisivo di questa annata del Casarano, Ferrara accoglie con orgoglio ma anche con umiltà gli apprezzamenti che arrivano dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Il centrocampista sottolinea come le prestazioni individuali siano sempre frutto di un lavoro collettivo.
«Io cerco di fare del mio meglio, quando si gioca bene il merito va condiviso con tutti gli altri compagni che corrono e soffrono sul terreno di gioco, c'è poi un contesto generale che ti aiuta a fare bene e a Casarano ci sono le condizioni per giocare con determinazione e soprattutto scendere in campo per dare sempre il meglio. Personalmente mi diverto a giocare, nel senso che mette tutto me stesso, sperando di ripagare sul campo la fiducia concessami dal nostro mister».
Le parole del giocatore evidenziano l'ambiente positivo che si respira nella società salentina, elemento fondamentale per le performance della squadra in questa stagione che ha sorpreso molti osservatori.
La corsa ai playoff: ultime due sfide casalinghe decisive
Il Casarano si trova ora in una posizione privilegiata per centrare un obiettivo che a inizio stagione sarebbe sembrato quasi utopistico per una neopromossa: l'accesso alla fase playoff. Le prossime due gare si disputeranno entrambe tra le mura amiche dello stadio "Capozza", un vantaggio che la squadra intende sfruttare appieno.
«È un traguardo ambizioso, bisogna lottare fino alla fine, perché gli avversari sono altrettanto determinati e vogliosi di raggiungere i propri obiettivi. Il Casarano, da matricola, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante in un campionato ostico e combattuto quale è quello del girone C, cercheremo di raggiungere questo obiettivo, perché se lo merita la società, se lo meritano i nostri tifosi. Giocare due partite di seguito in casa è un'opportunità che dobbiamo assolutamente sfruttare», sottolinea Ferrara con determinazione.
Il fantasista sa bene che la Serie C, specialmente nel girone meridionale, non concede sconti a nessuno e che ogni partita può riservare sorprese. Proprio per questo motivo, la squadra rossazzurra dovrà affrontare con la massima concentrazione i prossimi impegni casalinghi, consapevole del sostegno del pubblico amico.
In un calcio sempre più caratterizzato da frequenti cambi di casacca, le dichiarazioni di Ferrara sul proprio futuro rappresentano una piacevole eccezione. Il giocatore non nasconde la propria soddisfazione per il percorso intrapreso con il Casarano e manifesta chiaramente l'intenzione di proseguire il rapporto con il club salentino.
«Sto bene a Casarano, c'è un contesto che ti apprezza, una società organizzata, un ambiente che ti accompagna con entusiasmo. Aver raggiunto la serie C e praticamente averla confermata significa che qualcosa di buono abbiamo fatto in questi ultimi due anni, da parte mia c'è totale disponibilità a continuare questo rapporto professionale e credo ci siano tutte le condizioni per farlo».
Le parole del centrocampista lasciano trasparire un legame profondo con la realtà rossazzurra, maturato in due stagioni nelle quali il Casarano ha scritto pagine importanti della propria storia: prima la conquista della Serie C, poi una stagione di sostanziale tranquillità nella terza serie nazionale, culminata con la possibilità concreta di partecipare ai playoff.
Il cammino del Casarano in questa stagione rappresenta un esempio virtuoso di come una società ben organizzata, un allenatore competente e un gruppo affiatato possano raggiungere risultati superiori alle aspettative iniziali. Il contributo di Ferrara si inserisce perfettamente in questo contesto, dove le qualità tecniche individuali si sposano con l'applicazione tattica e lo spirito di sacrificio.
La capacità della squadra di confrontarsi ad armi pari con formazioni costruite per obiettivi ambiziosi, come dimostrato dalla prestazione di Catania, testimonia la maturità raggiunta dal gruppo e la solidità del progetto tecnico portato avanti dalla dirigenza e dallo staff tecnico guidato da mister Di Bari.
Con due partite casalinghe all'orizzonte e un pubblico pronto a spingere la squadra verso il traguardo playoff, il Casarano si prepara a vivere un finale di stagione carico di aspettative e di sogni. E Vincenzo Ferrara, protagonista indiscusso di questa annata, sarà ancora una volta chiamato a fare la differenza sul rettangolo verde del "Capozza".
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