L'Enna esce sconfitta per 1-0 dal confronto con l'Acireale, una partita scorbutica e decisa dai dettagli. Nonostante il rammarico per un risultato negativo, mister Alfredo Cimino si tiene stretta la prestazione dei suoi ragazzi, capaci di lottare fino all'ultimo respiro pur essendo falcidiati dalle assenze.
Intercettato dai microfoni a fine gara, alla domanda se la sua squadra avesse "buttato via un tempo", il tecnico gialloverde ha difeso a spada tratta il gruppo, analizzando così l'andamento del match:
«Ma non è che hai buttato via un tempo. Sapevamo che era una partita che si poteva sbloccare solamente su degli episodi. Loro sono riusciti a trovare un gol da domenica dal limite dell'area. Noi magari siamo arrivati tre-quattro volte al limite, o tre-quattro ripartenze anche il primo tempo, tre contro uno, e non siamo riusciti a... Eh, la differenza è sempre la stessa, parliamo sempre della stessa partita come domenica. 1-0 per noi, quattro-cinque volte ripartenze quattro contro due, non fai gol, è normale che poi diventa un problema, una cosa problematica. Sapevamo di trovare una squadra importante, una squadra che comunque ha giocatori importanti e chiaramente noi... senza nulla togliere a quelli che hanno giocato, comunque eravamo anche decimati da tante e da tante problematiche. Ma non è che ci fasciamo la testa per questo, perché credo che la squadra ha dimostrato fino al 94esimo e oltre di potersela giocare con tutti, e anche oggi, sotto ad Acireale 1-0, te la sei giocata. Il secondo tempo mi sembra che abbia fatto la partita solo l'Enna, non mi sembra che l'Acireale abbia giocato, con tutto il rispetto per l'Acireale».
Adesso il calendario viene in soccorso dei gialloverdi. Il rinvio della gara contro il Milazzo permetterà infatti all'Enna di rifiatare, recuperare energie fisiche e mentali, e soprattutto provare a svuotare l'infermeria in vista dei prossimi impegni. Un passaggio fondamentale per la rincorsa all'obiettivo stagionale:
«Sicuramente dobbiamo recuperare un po' l'assetto completo di questa squadra – ha proseguito integralmente l'allenatore – perché chiaramente abbiamo delle deficienze su dei ruoli importanti. Senza offesa per nessuno, ma comunque questa è una squadra che è stata costruita per quel tipo di gioco, per quel tipo di espressione. Speriamo che già dalla partita con la Reggina abbiamo una squadra al completo e di poterci... eh, però sì, io posso dire non sono rammaricato. Io sono convinto che l'Enna comunque raggiungerà il suo obiettivo, non senza problemi, ma sicuramente sappiamo che le partite che verranno saranno importanti, e sono convinto che riusciremo a trovare la giusta strada per poterci salvare quanto prima».
Mister Cimino traccia così la rotta: zero alibi, orgoglio per la reazione mostrata in campo e la consapevolezza che, con il rientro degli infortunati, l'Enna ha tutte le carte in regola per centrare la salvezza.
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