Il Calcio Foggia 1920 ha ufficializzato l'acquisto a titolo definitivo di Steeve-Mike Eyango, centrocampista francese che ha sottoscritto un contratto con il club pugliese valido fino al 30 giugno 2026. L'operazione rappresenta un rinforzo significativo per il reparto mediano della formazione rossonera, che si assicura le prestazioni di un calciatore con un bagaglio di esperienze maturate tra i professionisti.
Nato in Francia il 20 febbraio 2001, Eyango ha mosso i primi passi nel mondo del calcio professionistico attraverso le accademie giovanili di due prestigiosi club: il Bordeaux, storica formazione transalpina, e successivamente il Genoa, dove ha completato la propria formazione calcistica. Proprio con la maglia del Grifone ligure, il giovane centrocampista ha assaporato l'emozione del debutto nel massimo campionato italiano durante la stagione 2020/21, totalizzando tre apparizioni in Serie A.
Il percorso professionale del neo-acquisto rossonero si è successivamente snodato attraverso diverse tappe nel panorama calcistico italiano. Eyango ha militato nel Cosenza, squadra calabrese impegnata nel campionato di Serie B, acquisendo esperienza nella seconda divisione nazionale. La sua carriera lo ha poi condotto in Serie C, categoria nella quale ha indossato le casacche di Siena, Rimini FC e Giugliano, accumulando ulteriore minutaggio e confrontandosi con realtà differenti del calcio professionistico. L'ultimo capitolo prima dell'approdo a Foggia lo ha visto protagonista con il Barletta, formazione militante in Serie D.
Le caratteristiche tecniche del centrocampista francese lo identificano come un elemento di sostanza nel cuore del centrocampo, ruolo nel quale potrà mettere a disposizione della squadra pugliese l'esperienza accumulata nei vari livelli del calcio italiano. La formula dell'acquisizione a titolo definitivo testimonia la volontà del club di investire sul calciatore in prospettiva, garantendosi i suoi servigi per le prossime due stagioni sportive.
Nelle sue prime parole da nuovo giocatore del Foggia, Eyango ha espresso soddisfazione per l'opportunità ricevuta: "Sono orgoglioso di entrare a far parte di questa società. Per me questa è un'occasione importante per rimettermi in gioco e dimostrare il mio valore". Dichiarazioni che sottolineano la determinazione del centrocampista nel voler lasciare il segno con la maglia rossonera, cogliendo questa chance per rilanciarsi definitivamente.
Il Calcio Foggia 1920 ha dato il benvenuto al nuovo arrivato, augurandogli le migliori soddisfazioni sportive con i colori rossoneri. L'innesto di Eyango va ad arricchire le opzioni a disposizione dello staff tecnico nella zona nevralgica del campo, offrendo alternative tattiche e garantendo maggiore profondità alla rosa per affrontare gli impegni della stagione in corso.
L'operazione si inserisce nella strategia di rafforzamento della squadra pugliese, che punta su elementi dotati di esperienza nei campionati professionistici italiani. Il curriculum del ventiquattrenne francese, pur caratterizzato da diverse esperienze in categorie differenti, rappresenta un valore aggiunto per un club che ambisce a recitare un ruolo da protagonista nel proprio campionato di riferimento.
Con questo acquisto, la dirigenza rossonera conferma l'intenzione di costruire un organico competitivo, pescando dal mercato profili che abbiano già dimostrato di saper reggere il confronto con palcoscenici importanti. La scelta di puntare su Eyango dimostra fiducia nelle potenzialità del giocatore e nella sua capacità di adattarsi rapidamente ai meccanismi della squadra.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 11:30 Finale di Serie D da brividi: tutto si decide in meno di un mese. Il programma completo
- 11:00 I 15 calciatori di Serie D con più presenze nel girone A
- 10:45 Cerignola, Di Toro si confessa: «Non è scontato essere nei play-off»
- 10:30 La sentenza può arrivare nel momento decisivo: il girone I rischia di esplodere proprio ora
- 10:15 Sambenedettese, l'ora della verità: contro il Pontedera già retrocesso non si può sbagliare
- 10:00 Serie D: l'attuale classifica cannonieri globale. Sono 80 i calciatori in doppia cifra
- 09:45 Juventus NG, Brambilla avvisa: «Pianese squadra tosta, sarà una gara complicata»
- 09:30 "Un terzo delle rappresentative LND finisce tra i professionisti": il dato che dovrebbe far vergognare i club di Serie D
- 09:15 Perugia, Ladinetti prima del Campobasso: «Siamo pronti, manca solo l'ultimo passo»
- 09:00 Serie D, -3 alla fine: la lotta per non retrocedere in Eccellenza
- 08:45 Sambenedettese, doppio stop al momento cruciale: fuori Lepri e Parigini
- 08:30 Pareggio nei play-out? Attenzione: retrocede chi è peggio classificato. Il regolamento completo
- 08:15 Menicucci lascia il Bra a fine stagione: l'artefice della storica promozione in C saluta
- 08:00 Bandiere della Serie D: ecco chi veste la stessa maglia da più tempo
- 07:45 Tensioni tra panchine: Floro Flores risponde a Prosperi
- 07:30 28 squadre, 7 posti, nessuna pietà: inizia la battaglia per la Serie D
- 07:15 Bartolomei carica il Perugia: «Testa a vincere, non al punto che manca»
- 07:00 Serie D, -3 alla fine: la lotta per la C aggiornata. Domani possono far festa Barletta e Folgore Caratese
- 06:45 Terranuova Traiana-Camaiore, si riaccendono rivalità storiche
- 06:30 Serie D, 32°giornata al via: ecco arbitri e programma completo
- 23:45 Serie D, l'anticipo: Este e Union Clodiense si prendono un punto
- 23:30 Orvietana a Gavorrano per uno scontro diretto decisivo
- 23:15 Il Monza ne fa tre in casa della Sampdoria e aggancia il Venezia in vetta
- 23:00 Castelfidardo-Vigor Senigallia, Clerici: «Devono prevalere le motivazioni»
- 22:45 De Zerbi non teme la retrocessione: «Il mio futuro al Tottenham non dipende dalla categoria»
- 22:30 Tau, Maraia: «Vogliamo mantenere la seconda piazza di questo girone davvero complicato»
- 22:15 Trapani, Antonini ne ha per tutti: «Il sistema del calcio di Serie C va smascherato»
- 22:00 Casarano, sirene dalla serie B: due club sondano Di Bari e Obiettivo
- 21:50 Frattese, D'Errico torna al timone: nel pomeriggio incontro con la squadra
- 21:45 Locatelli rinnova con la Juventus fino al 2030: «Questo Club è sempre stato il mio sogno»
- 21:30 Il Fasano sfida il Martina per l'orgoglio e la classifica. Padalino: «Gara molto importante»
- 21:15 Ternana, Bandecchi esulta: «Zittiti tutti, se ne sono andati con la coda tra le gambe»
- 21:00 Calciomercato: Abraham Kisseih, il gioiello del Ferrandina fa gola alle big
- 20:45 Il Catanzaro sfida la Juve Stabia, Aquilani: «Gruppo solido, siamo pronti»
- 20:30 Il diesse Cavagnis: «Il calcio va riformato, basta club borderline. Vittorie in D? Servono competenze, non solo capitali»
- 20:15 Spiraglio Ternana: si apre la strada all'esercizio provvisorio
- 20:00 Siracusa, gestione Ricci: tre anni di estremi ed una squadra mai doma
- 19:45 Palermo, Inzaghi: «Vogliamo regalare qualcosa di speciale a questa gente»
- 19:30 Schio in D, Cunico: «Obiettivo centrato al primo anno, nessun alibi e fame di vincere. Ecco il nostro segreto»
- 19:15 Albinoleffe, Lopez avverte il pericolo: «Triestina in salute e libera mentalmente»
- 19:00 Fossombrone con la mente sgombra: domenica c'è l'Atletico Ascoli
- 18:45 Venezia, Stroppa: «Contro il Bari servirà ferocia mentale»
- 18:30 Arconatese, Sannino: «Torniamo in D nell'anno del Centenario. Livieri? Parlano i fatti»
- 18:15 Pianese, Birindelli: «Vogliamo chiudere al meglio e mandare un segnale forte»
- 18:00 Verso Heraclea-Barletta, Paci: «Vietato vertigini ad alta quota. Andiamo in battaglia per la nostra gente»
- 17:45 Modena verso il Frosinone, Sottil: «Partita sbarazzina, con la mente leggera»
- 17:30 Rondinella Marzocco, Cerza: «Un miracolo nel nome di Lorenzo Bosi. Il sistema calcio è malato, noi ripartiamo dai valori e dai giovani»
- 17:25 Siracusa Calcio, i giocatori rompono il silenzio: «La proprietà non ha rispettato le scadenze federali»
- 17:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo essere incazzati ma lucidi»
- 17:00 Serie D, 32ª giornata: il programma completo tra anticipi e variazioni e gli arbitri designati