La Giana Erminio ha ufficializzato il nuovo corso tecnico della propria Prima Squadra, annunciando l'arrivo di Alessio Gambirasio come nuovo allenatore. Il tecnico, che ha firmato un accordo valido fino al 30 giugno 2027, prende dunque in mano le redini della formazione blucelesti per un ciclo che si preannuncia di ampio respiro.

Classe 1980, originario di Bergamo, Gambirasio vanta un percorso professionale che affonda le radici nel calcio giocato prima di approdare alla panchina. Da calciatore ha militato, con il ruolo di attaccante, nei settori giovanili di Atalanta e Brescia, per poi proseguire la carriera tra le fila di diverse società di Serie D, tra le quali si annoverano Romanese, Ponte San Pietro e Grumellese.

Il passaggio alla guida tecnica risale al 2008, anno in cui Gambirasio intraprende il proprio cammino da allenatore partendo proprio dal settore giovanile dell'Atalanta. Successivamente le sue competenze vengono chiamate in causa da Albinoleffe e Cremonese, prima di un ritorno a Bergamo, sponda nerazzurra, destinato a rivelarsi particolarmente significativo. Nella sua seconda esperienza atalantina, durata sette anni, Gambirasio ha infatti lavorato all'interno di quello che è unanimemente riconosciuto come uno dei vivai calcistici più qualificati del panorama nazionale. In questo contesto è arrivato il risultato più prestigioso della sua carriera da tecnico giovanile: nella stagione 2023/24 ha condotto la formazione Under 16 atalantina alla vittoria della finale nazionale di categoria, avendo la meglio sul Milan e regalando al club orobico il primo scudetto Under 16 della propria storia.

La stagione seguente ha rappresentato una nuova sfida professionale, con il trasferimento all'Empoli. Anche in questa circostanza l'esordio è stato di alto profilo: la squadra Under 15 affidata a Gambirasio ha raggiunto la finale nazionale al termine di un girone di ritorno definito sorprendente e di una corsa ai play-off che ha portato i toscani fino al titolo di vicecampioni d'Italia, arrendendosi soltanto nell'atto conclusivo, ancora una volta di fronte al Milan.

A motivare la scelta della dirigenza gianina è intervenuto il responsabile dell'area tecnica del club, Cesare Albè, che ha spiegato le ragioni alla base dell'investimento su un allenatore giovane e al suo primo incarico in categoria: «Abbiamo volutamente scelto un profilo giovane ed esordiente in categoria, convinti dalla sua visione di gioco innovativa e moderna, oltre che dalla sua significativa capacità di valorizzare i giovani talenti accompagnandoli nel loro percorso di crescita. Siamo certi che Alessio Gambirasio sia un profilo tecnico profondamente in linea con la filosofia della Giana e abbiamo deciso di puntare su di lui dandogli tutta la fiducia che merita».

Non è mancata la voce dello stesso Gambirasio, che ha voluto ringraziare la società per l'opportunità concessa e tracciare le linee guida del proprio approccio alla nuova avventura: «Ringrazio la società per la fiducia. Il fatto che in Italia si parli sempre di poco coraggio nel calcio, evidenzia la filosofia della Giana, che ha dimostrato grande coraggio in questa scelta. Io sono convinto che il lavoro alla lunga paghi, parto con grandissimo entusiasmo e voglia di trasmettere la passione che io e il mio staff abbiamo dentro. Non prometto nulla, ma certamente assicuro grande impegno e professionalità. So bene qual è la storia della Giana, fatta di lavoro e umiltà, cose che mi hanno sempre caratterizzato. Affronteremo la stagione con intelligenza e buon senso, consapevoli delle difficoltà, ma affrontando le sfide con serenità».

Le parole del nuovo tecnico lasciano intravedere un approccio improntato alla concretezza e alla gradualità, in continuità con i valori storicamente associati al club biancoblù. La scelta della dirigenza, come sottolineato dallo stesso Albè, riflette una precisa volontà di puntare su una figura capace di coniugare metodo di lavoro moderno e attenzione alla crescita dei singoli giocatori, elementi che avevano già contraddistinto il percorso di Gambirasio nei vivai di Atalanta ed Empoli.

Resta ora da capire quale sarà l'impronta tattica che il tecnico bergamasco imprimerà alla squadra e come si articolerà la costruzione della rosa in vista della stagione ormai alle porte, in un contesto che la stessa società definisce carico di entusiasmo, ma anche consapevole delle difficoltà che una nuova sfida professionale porta inevitabilmente con sé.

Sezione: Serie C / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 13:45
Autore: Nicolas Lopez
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