Il mondo del calcio pugliese si trova ad affrontare una nuova, delicata fase giudiziaria. La Procura di Bari ha formalizzato la richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale a carico della SSC Bari, ipotizzando una condizione di insolvenza della società biancorossa. Lo riporta Antennasud.it, secondo cui l'istanza rappresenta uno sviluppo dell'inchiesta che nelle scorse settimane aveva già portato le forze dell'ordine a eseguire perquisizioni negli uffici del club pugliese, oltre che in quelli della SSC Napoli e di Filmauro, la casa di distribuzione cinematografica proprietaria del sodalizio barese.

Alla base della richiesta ci sono verifiche di natura contabile condotte dagli investigatori. Secondo quanto ricostruito da Antennasud.it, tali analisi erano state presentate una prima volta nel mese di gennaio, per poi essere successivamente aggiornate con l'inserimento dei dati relativi al bilancio 2025 e con le conseguenze economiche derivanti dalla retrocessione della squadra. Da questo quadro documentale emergerebbe, secondo la ricostruzione degli inquirenti, una situazione patrimoniale critica che si protrarrebbe da diversi anni.

Nello specifico, l'emittente pugliese riferisce che le verifiche "evidenzierebbero un patrimonio netto negativo già a partire dal 2022, conseguenza di perdite d'esercizio registrate in modo continuativo dal 2019 al 2024". Un dato che, se confermato nelle sedi competenti, delineerebbe uno squilibrio finanziario di lungo periodo, non riconducibile a un singolo esercizio negativo ma a una serie ininterrotta di risultati in perdita.

Un aspetto centrale della ricostruzione degli inquirenti riguarda le modalità con cui la società sarebbe riuscita, negli anni antecedenti al 2022, a mantenere un patrimonio netto positivo nonostante le difficoltà economiche. Secondo quanto riportato da Antennasud.it, questo risultato sarebbe stato reso possibile "solo grazie agli interventi straordinari del socio unico Filmauro, tra cui versamenti di capitale, rinunce a crediti e la rivalutazione del marchio".

In altre parole, secondo la tesi accusatoria, senza il sostegno finanziario diretto della proprietà - attraverso iniezioni di liquidità, la cancellazione di crediti vantati nei confronti del club e un'operazione di rivalutazione contabile del marchio societario - i conti della SSC Bari avrebbero già mostrato segnali di squilibrio in un periodo precedente al 2022.

La richiesta di liquidazione giudiziale si inserisce dunque in un filone investigativo più ampio, che coinvolge non soltanto la società barese ma anche il Napoli e Filmauro, legate tra loro dalla comune proprietà. Le perquisizioni disposte nelle sedi dei tre soggetti erano state il primo atto visibile di un'indagine che ora, secondo la ricostruzione di Antennasud.it, si arricchisce di un nuovo capitolo con l'istanza presentata dalla Procura barese.

Resta ora da capire quali saranno gli sviluppi processuali della vicenda e in che modo la società biancorossa intenderà rispondere alle contestazioni mosse dagli inquirenti. La vicenda si preannuncia destinata a tenere banco nelle prossime settimane, con ripercussioni che potrebbero riguardare tanto gli aspetti societari quanto quelli sportivi del club pugliese.

Sezione: Attualità / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 14:00
Autore: Nicolas Lopez
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