Il Picerno si prepara ad affrontare il Bari, e a delineare lo spirito con cui i lucani scenderanno in campo è il direttore generale Vincenzo Greco, intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com. Il dirigente ha parlato di una sfida di grande rilievo, da vivere con ambizione ma anche con il necessario rispetto per l'avversario.

L'obiettivo dichiarato è quello di dare seguito ai risultati recenti. "Vogliamo dare continuità. Affrontiamo una delle più importanti squadre del campionato, nonchè una società blasonata. Vogliamo fare bella figura, sfruttando il fattore casa. Nel girone d'andata, ogni punto è fondamentale". Il fattore campo, dunque, viene indicato come un'arma da sfruttare in una fase della stagione in cui ogni punto pesa.

Greco non nasconde le preoccupazioni legate alla qualità dell'avversario, che non si esaurisce nel gioco di squadra ma si estende anche alle capacità dei singoli. "Temo il collettivo e le singole individualità, poichè nel Bari ci sono giocatori che hanno la qualità e le giocate per risolvere la gara. Ecco perchè serve attenzione, umiltà e determinazione". Tre qualità, quindi, che il Picerno dovrà mettere in campo per limitare i pericoli.

Il discorso si è poi spostato sul rendimento dei pugliesi, finora inferiore alle attese. Il direttore generale ha anzitutto richiamato il cammino del Potenza, che definisce sorprendente: "Dobbiamo registrare il cammino sorprendente del Potenza: stanno andando troppo forti, questo distacco fa clamore". Sul piano del valore, secondo Greco, non ci sono dubbi: "Sulla carta, il Bari (come il Catania) è la più forte".

A spiegare le difficoltà biancorosse, a suo giudizio, concorrono più elementi. Il primo riguarda l'adattamento alla categoria: "Come succede in tutte le grandi, alcuni calciatori faticano ad adattarsi alla categoria". Il secondo è legato alla ripartenza progettuale: "Inoltre, c'è un nuovo progetto tecnico, con un direttore che ha concluso operazioni importanti in estate". Infine, Greco cita l'assenza di spettatori allo stadio: "Inoltre, credo incida anche il giocare in un San Nicola vuoto, poichè col pubblico sarebbe un dodicesimo uomo in campo".

La conclusione del dirigente è che l'andamento del Bari, pur lontano dalle aspettative, trovi una spiegazione nei cambiamenti avvenuti. "Questo andamento 'negativo' non è in linea con le aspettative, ma ci sono stati cambiamenti che lo motivano".

Sezione: Serie C / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 23:15
Autore: Cristo Ludovico Papa
vedi letture