«Ci voleva una partita sopra le righe, come avevo detto ieri, perché incontravamo una squadra veramente dai grandi valori. Oltre ad aver vinto, abbiamo meritato la vittoria e aver fatto una prestazione così piena mi rende orgoglioso. Devo fare i complimenti ai ragazzi, che hanno portato in campo tutta quella fame e quella voglia che devono contraddistinguerci sempre».

A distanza di qualche giorno dal successo per 1-0 conquistato ai danni del Catania, in casa Audace Cerignola resta viva la consapevolezza di aver ottenuto una delle affermazioni più significative di questo avvio di stagione. Nel post partita, l'allenatore dell'Audace Cerignola, Raimondo Catalano, ha analizzato con grande orgoglio la prova offerta dalla propria formazione contro una delle corazzate del girone.

«Io non cerco alibi. Chi va in campo viene messo nelle condizioni di poter dare il proprio contributo. Scende in campo l'Audace Cerignola, al netto delle scelte, e l'Audace Cerignola deve sempre mostrare questo spirito di guerra che ha mostrato oggi. Deve essere, come il nome stesso dice, audace».

Il tecnico dell'Audace Cerignola, Raimondo Catalano, ha voluto sottolineare come l'affermazione sia maturata nonostante le diverse assenze in organico, a dimostrazione della compattezza del gruppo e della qualità complessiva della rosa a sua disposizione.

«Il suo ruolo e la sua importanza non li vedo soltanto sul campo, ma anche nella gestione globale della situazione e dello spogliatoio. Porta esperienza ed è un valore aggiunto per una squadra giovane come la nostra».

Tra le note più liete della serata figura senz'altro il rientro sul terreno di gioco di Martinelli, un elemento che l'allenatore dell'Audace Cerignola, Raimondo Catalano, considera un pilastro imprescindibile all'interno del proprio scacchiere tattico e nello spogliatoio.

«È un giocatore importante per noi, lo sappiamo. Abbiamo preferito non rischiarlo, ma si è mostrato per quello che aveva già fatto vedere nelle prime partite».

Parole di profonda stima sono state espresse dal mister anche nei confronti dell'attaccante Diego Gambale, tornato a disposizione della squadra dopo aver superato un leggero contrattempo di natura fisica.

«La classifica certifica un buon inizio, ma vuol dire poco. È talmente corta che uno o due punti cambiano completamente la percezione delle situazioni. Dobbiamo mantenere l'umiltà e non dimenticare chi siamo, da dove siamo partiti e cosa vogliamo essere all'interno di questo campionato».

Nonostante il piazzamento al terzo posto al termine della giornata di campionato, l'allenatore dell'Audace Cerignola, Raimondo Catalano, ha preferito tenere la guardia alta, invitando l'ambiente alla massima cautela.

«Abbiamo tante aree di miglioramento proprio perché siamo una squadra molto giovane. Non dobbiamo disperdere questa voglia e questa fame che ci stanno contraddistinguendo. Stiamo facendo un ottimo percorso, ma nel calcio le cose possono cambiare in un attimo. Dobbiamo rimanere sul pezzo e pensare già alla prossima partita».

Sezione: Serie C / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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